Nike Air Zoom Vomero 13, la recensione dettagliata



Le Nike Air Zoom Vomero sono un classico delle scarpe da corsa: lanciate 12 anni fa dall’azienda Americana, restano ancora tra le scarpe da running più vendute in Italia. Ed in effetti, la tradizione Nike non si è mai interrotta: nel 2006, le Nike Zoom Vomero+ avevano già un sottopiede interno in EVA, una conchiglia molto aderente e un sistema di ammortizzazione Zoom Air su tutta la pianta del piede, che forniva comfort ed morbidezza extra.

Noi abbiamo recensito nel 2013 le Vomero 8, articolo che è stato molto letto ed oggi abbiamo preparato la nostra opinione sull’ultimo modello di fine 2017.

Nike Vomero 13, la nostra opinione

Ci sarebbe da raccontare a lungo su come queste scarpe sono evolute nel tempo. Per fortuna Nike non ha creato qualcosa di «diverso rispetto al passato». Il modello 13 rappresenta quello che definiremmo un’evoluzione: le Nike Vomero 13 hanno preso esattamente l’intersuola e la suola della versione 12.

Curiosamente, da qualche anno, forse dal lancio del Boost, il miglioramento dei processi produttivi ha reso le scarpe da corsa molto più belle esteticamente ma al tempo stesso più simili tra di loro. Per esempio, guardando una foto dall’alto delle Odyssey (presto la recensione), delle Structure o delle Vomero, il lettore non sarà in grado di trovare grosse differenze. Ed in effetti le tre scarpe sono davvero simili almeno nel design della parte superiore.

Ma in cosa si differenziano le Vomero 13 rispetto al passato ed agli altri modelli Nike? Cos’è cambiato nel tempo? quali sono le caratteristiche di queste nuove scarpe? a chi sono adatte? Oggi Corrado Pronzati, famoso maratoneta Genovese (2h23′ di Personale, record che cercherà di abbassare in autunno), ci racconta la sua esperienza con le nuovissime Nike Zoom Air Vomero 13, ancora oggi ai piedi di molti podisti italiani.

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Come al solito l’articolo si divide in sezioni, potrete premere sul link per accedere alla parte che vi interessa:

Due modelli di Nike Vomero 13 sono state acquistati su www.runningwarehouse.eu e nella recensione dettagliata vi descriviamo la nostra opinione personale.

Caratteristiche di base

Le Nike Zoom Vomero rappresentano ormai da anni il marchio di fabbrica della azienda americana in quanto a comodità e morbidezza. L’edizione 13 pur continuando su questa filosofia, propone nella tomaia un passo avanti a livello di materiali, che rendono questa edizione circa 30 grammi più leggera rispetto alla precedente versione. La suola e l’intersuola di questa scarpa sono le medesime della vomero 12, dove la parte esterna dell’intersuola è realizzata in schiuma EVA a densità singola, chiamata Cushlon. La parte interna contiene un nucleo di schiuma Lunarlon, dove sono inserite nella zona dell’avampiede e sotto il tallone due unità Zoom air.In sintesi, le Vomero 13 sono scarpe dall’ammortizzazione generosa, abbracciano la grande fetta di mercato rivolta al podista medio che cerca un prodotto comodo e protettivo, correndo lunghe distanze anche a ritmi blandi dove la protezione è fondamentale visto l’alto tempo di contatto col terreno. Visto il peso relativamente contenuto diventano scarpe quasi dal target universale, in quanto anche corridori più veloci ne possono apprezzare le doti di comodità per le uscite di tutti i giorni.

Frontale Nike Zoom Vomero 13

Vista dall’alto delle Nike Zoom Vomero 13

Caratteristiche tecniche

Di seguito le principali caratteristiche tecniche:

  • Drop: 10mm, 35 al tallone e 25 all’avampiede
  • Peso: 303 grammi nella misura 44eu 10us
  • Calzata: la numerazione non differisce dagli altri modelli Nike, pur risultando molto comoda e lasciando la sensazione di libertà al piede.
  • Tallone: medio
  • Mesopiede: medio/largo
  • Avampiede: largo
  • Spazio per le dita: molto ampio
  • Arco plantare: medio

Estetica e forma

L’estetica è molto accattivante e stilosa, appaiono subito come scarpe molto robuste, di primo acchito si potrebbe pensare a un peso decisamente alto, cosa smentita al momento della pesatura. Le Vomero 13 hanno nella tomaia il grande punto di forza perché pur garantendo grande robustezza risultano molto leggere. La tomaia è infatti realizzata in Flymesh senza cuciture. All’interno nella zona dell’avampiede è stato applicato un ulteriore strato leggerissimo attaccato alla linguetta che conferisce un’ulteriore protezione per la tomaia e dona sensazione di morbidezza alle dita del piede. La linguetta è molto morbida e imbottita, garantisce estrema stabilità al piede quando la scarpa viene allacciata. Inoltre a conferire ulteriore stabilità ci pensano i 4 cavi Flywire, diventati più spessi e con una struttura piatta rispetto alla precedente versione. La zone del tallone è anch’essa molto morbida e imbottita, pur lasciando la caviglia molto libera nel movimento, cosa che ho apprezzato molto in questo modello.

Nike Zoom_vomero 13 Vista laterale

Nike Zoom Vomero 13: vista laterale

Drop e intersuola

L’intersuola delle Nike Vomero 13 ha un drop di 10 millimetri, passando dai 35 millimetri del tallone ai 25 dell’avampiede. Senza ombra di dubbio, la parte posteriore delle Vomero è più reattiva di quella anteriore grazie all’inserto in TPU sotto lo Zoom Air. E ciò spiega in effetti la capacità di utilizzare questo modello anche per allenamenti intensi, sebbene corti. Inoltre, lo sviluppo di un’intersuola bilanciata aiuta a rendere la scarpa molto resistente (si veda la parte durata).

Invece, nella parte anteriore, l’intersuola è più soffice, rendendo la scarpa meno scattante rispetto per esempio alle Nike Pegasus 34 e 35. Il modello Vomero 13 sarà più flessibile soprattutto nella parte centrale e questo potrebbe avere un impatto sulle performance per chi corre con l’avampiede.

Comportamento nella corsa

Appena indossate le Vomero trasmettono subito quello per cui sono state costruite: grandissima comodità e morbidezza. Nelle uscite di corsa lenta rendono al meglio, garantendo protezione, stabilità e comfort. Danno il meglio nelle uscite sopra i 20 km, lasciando i piedi riposati e mai doloranti. Tuttavia sono scarpe che sorprendono anche a ritmi più sostenuti. Essendo abituato ad utilizzare un solo paio di scarpe per tutti gli allenamenti le ho provate anche in prove di ripetute o fartlek. Su distanze brevi dai 400 ai 1000 metri correndo sotto i 3’ al km ne ho potuto apprezzare l’ottima reattività garantita dalle unità Zoom Air, e non mi hanno assolutamente deluso. Soprattutto se si svolge una quantità importante di km in ripetuta ecco che possono rappresentare la scelta azzeccata. Nei fartlek mi sono trovato ancora meglio, poiché si alternano tratti veloci a tratti corsi lentamente.

Un altro punto di forza sta soprattutto nella suola, realizzata in una mescola estremamente morbida che garantisce trazione eccezionale e amplifica ulteriormente l’effetto ammortizzante dell’intersuola. Grande pregio è senza dubbio la tenuta sul bagnato, secondo me la migliore Nike di sempre, mi ha letteralmente sorpreso in quanto anche su strade allagate il grip è perfetto, la sicurezza che trasmette a ogni passo in queste condizioni è impagabile.

Nike Vomero 13 tallone

L’ammortizzazione delle Vomero 13 è davvero eccezionale, soprattutto nella parte posteriore della scarpa

Durata e punti di rottura

La durata stimata per quanto riguarda l’intersuola si attesta sui canonici 800 km, soprattutto per corporature medie e robuste. I punti di rottura sono i consueti: nel tallone a causa della breve resistenza del Lunarlon, e sull’avampiede, a causa dell’usura della gomma soffiata.

Ma dal punto di vista della costruzione, la scarpa è davvero molto resistente: mentre la parte esterna dell’intersuola è in EVA, la schiuma Zoom Air interna minimizza sensibilmente la deformazione dell’intersuola. Inoltre la tomaia stratificata è estremamente resistente. La soletta rimovibile si appiattirà dopo circa 300 km e il Lunarlon alla fine perderà la sua comodità. La suola in gomma soffiata subisce una leggera usura iniziale sotto l’avampiede, ma ha dimostrato di essere resistente. In sintesi, la suola essendo così performante ha forse il difetto di consumarsi molto rapidamente, ma questo riguarda soprattutto i primi km di vita, poi si stabilizza dopo circa 300km per poi accompagnarci tranquillamente a fine vita.

Dopo gli 800km, le Vomero 13 possono essere poi tranquillamente usate come scarpe per il tempo libero in quanto la tomaia è talmente robusta che sembra perfetta anche a fine durata della scarpa da running.

Rotazioni

Nonostante io preferisca correre con un solo modello di scarpe, abbiamo illustrato le ragioni per effettuare rotazioni nelle scarpe da corsa. E se non avete problemi ad acquistare diversi modelli di scarpa, per gli allenamenti di qualità si può prendere in considerazione l’utilizzo di modelli alternativi. In particolare, per chi volesse correre con Nike, il suggerimento è utilizzare le Zoom Elite 9 per gli allenamenti veloci, essendo quest’ultime un paio di scarpe reattive nell’avampiede. Per le gare suggeriamo di Zoom Streak o Zoom Fly.

Per chi invece volesse puntare a diverse marche, il suggerimento sarebbe di scegliere tra le marche top 5, in particolare Adidas Boston 6 o Asics Dynaflyte 2 per allenamenti veloci e New Balance 1400 o Adidas Adizero Adios per le gare.

Prezzi e disponibilità

La scarpa da listino costa 141€, in linea con i modelli Premium delle principali scarpe A3. Ovviamente visto che la grande diffuzione le Vomero si trovano a prezzi sicuramente più competitivi, a volte addirittura sotto i 100 euro. Le Vomero 12 costeranno circa 10 euro in meno, anche se il nostro suggerimento resta quello di comprare l’ultimo modello. Come al solito suggeriamo di comprare dove costa meno, soprattutto se siete già clienti Nike.


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