“CorriTrieste 2018”, test per il tendine, pensando a Londra

London Marathon 2018

A quasi sei mesi dalla Firenze Marathon 2017 e tre settimane dopo il “tentativo” alla Stramilano (ritirato al 15° km per non sovraccaricare il tendine d’Achille), rientro in gara alla “CorriTrieste”, la classica 10 km di aprile che si corre tra piazza Unità e Porto Vecchio qui a Trieste.

Con pochi chilometri e pochi allenamenti nelle gambe (46 chilometri di media nelle quattro settimane precedenti, con tre allenamenti a settimana), un’ottima occasione per testare la condizione attuale e fare il punto, anche perché con il tendine la situazione sembra finalmente migliorare, sia a livello fastidio che a livello mobilità e rigidità. E soprattutto perché tra cinque giorni avrei un piccolo impegno a Londra

La gara è andata più o meno come mi aspettavo: 36’09” (nel 2015, su percorso simile e con un altro stato di forma, chiudevo in 34’14”), poco sotto i 3’40” al km, è un risultato compatibile con quanto poco sono riuscito a fare finora. L’arrivo del primo caldo e la presenza di alcuni tratti con il vento contro hanno reso la gara tutt’altro che semplice. In ogni caso, un miglioramento rispetto alla settimana precedente, quando in allenamento avevo provato a spingere per 10 km, finendo a una media di 8” al km superiore a quella di domenica.

Maratona a parte (se ne avete la possibilità, fate una donazione, a Londra correrò assieme a nove amici per la “Children with Cancer UK”), l’obiettivo principale è riprendermi del tutto, quindi domenica farò di tutto per arrivare in fondo, sicuramente piano, ma soprattutto… sano e salvo: niente eroismi o masochismi vari!

Gareggerò con le stesse scarpe utilizzate a Firenze (ASICS Gel DS Trainer 22) e gli stessi pantaloncini (sempre ASICS), magari mi porteranno fortuna ;-)


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