Polar OH1 – La recensione dettagliata

Polar OH1

Polar OH1La casa finlandese Polar si era congedata per le vacanze estive con l’introduzione sul mercato italiano del nuovissimo dispositivo da polso Polar M430, accompagnato da una efficace campagna di web-marketing. Il prodotto è davvero molto interessante, lo abbiamo descritto nella nostra recensione dettagliata. Tornati dalle vacanze, non ci aspettavamo immediatamente a settembre l’uscita di un prodotto altrettanto innovativo, il Polar OH1, dove l’acronimo OH1 significa semplicemente “Optical Heart 1”.

Ma di cosa si tratta esattamente? A chi serve? quali funzioni sono state incluse? È davvero preciso? Vediamolo nella recensione di Diego Saltalamacchia.

Il sensore cardio Polar OH1, la nostra opinione

Se dovessi descrivere OH1 con un aggettivo lo farei dicendo: “versatile e affidabile”, si è vero sono due, uno per le qualità applicative, l’altro per quelle tecniche. Il Polar OH1 è un prodotto molto semplice: è un dispositivo per la misurazione della frequenza cardiaca a lettura ottica dal braccio, lo abbiamo testato per voi e queste sono le nostre impressioni.

Trattandosi di una recensione dettagliata, abbiamo suddiviso la nostra opinione in sezioni indipendenti, basta cliccare sui singoli link per arrivare al relativo contenuto:

Entriamo quindi nel dettaglio delle principali funzioni del Polar OH1.

UNBOXING E CONTENUTO

Polar OH1Polar OH1Semplice e dal design pulito, quello a cui ci ha abituato Apple, la scatola del Polar OH1, è piccola, bianca, con una semplice immagine del prodotto e la scritta OH1. Esternamente non troverete nient’altro. Aprendo la scatola vedremo il dispositivo a lettura ottica a sei led, la fascia elastica da braccio, il supporto per collegare il dispositivo al PC, per trasmissione dati e per la ricarica, e un piccolo manuale multilingue con le principali funzioni, mentre su Internet potrete scaricare il manuale completo. Di seguito alleghiamo le specifiche tecniche riprese dal sito ufficiale Polar.

DIMENSIONI

Polar OH1Polar OH1Peso sensore 5 g, peso fascia 12 g

Altezza 9,5 mm

Diametro 29,85 mm

Fascia Misure M-XXL, lavabile in lavatrice

COMPATIBILITÀ

Dispositivi iOS: iPhone 4S e versioni successive

Dispositivi Android: con funzionalità Bluetooth 4.0 e Android 4.3 o versione successiva.

AGGIORNAMENTI

Tramite Polar Flow

MEMORIA

4 MB, fino a 200 ore di allenamento

BATTERIA

Batteria ricaricabile ai polimeri di litio da 45 mAh – 12 ore di durata

IMPERMEABILITÀ

30 m

POLAR OH1, UTILIZZO IN SINTESI

Polar OH1Come dicevamo nell’introduzione, la parola d’ordine per OH1 è versatilità. Infatti il Polar OH1 non rappresenta semplicemente l’evoluzione della fascia cardio tradizionale, ma anche un dispositivo di allenamento indipendente. Può essere utilizzato in autonomia senza l’ausilio di GPS da polso o smartphone, disponendo  di una memoria interna di 4 Mb che  permette la memorizzazione di circa 200 ore di allenamento. Se è vero che il Polar OH1 verrà impiegato dalla maggior parte degli utenti in abbinamento a un orologio GPS o a uno smartphone, tuttavia è altrettanto chiaro che l’opzione “stand alone” è un’ottima alternativa oltre a una vera innovazione. Pensiamo in effetti che l’OH1 mandi in pensione la fascia cardio con l’approvazione e la felicità di tutti quei runner che la trovavano scomoda e fastidiosa, soprattutto le donne, non poche quelle che hanno smesso di utilizzarla proprio a causa delle escoriazioni che provocava in una zona così delicata come il torace. Come indicato sul manuale, il bracciale può essere indossato sull’avambraccio o sul bicipite.

Personalmente ho provato entrambe le soluzioni e malgrado avessi qualche perplessità circa la tenuta mi sono dovuto ricredere, nonostante non lo avessi stretto troppo per timore di un fastidio di circolazione non si è mosso di un millimetro e soprattutto non se ne ravvisa la presenza. Avendo letto la recensione sul lettore cardio da polso, è evidente che più il sensore cardio sarà posizionato in alto sul braccio, più accurata sarà la misurazione della frequenza cardiaca. Per questa ragione il Polar OH1 ha un vantaggio competitivo rispetto ai sensori cardio da polso.

Entrando nella modalità dell’utilizzo del dispositivo, visto che impiega la tecnologia Bluetooth Low Energy, può essere abbinato a:

  • un orologio GPS con connessione Bluetooth Low Energy. Tutti i Polar sono compatibili, i Garmin solamente quelli recenti, a partire dal 2017. Si noti che il braccialetto Polar OH1 non supporta la tecnologia Ant+. Probabilmente una scelta strategica da parte di Polar, ma che preclude una fascia di clienti che vorrebbero abbandonare la fascia cardio, senza necessariamente cambiare il vecchio GPS.
  • tutte le App sportive per l’allenamento su Smartphone. Noi lo abbiamo provato con Polar Beat e Strava.

In alternativa si può optare per l’utilizzo come dispositivo indipendente.

CONFIGURAZIONE E DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI BASE

Polar OH1Polar OH1Polar OH1Come prima operazione mettiamo in carica il Polar OH1 tramite l’adattatore USB. Noi abbiamo utilizzato la porta USB del notebook, ma può essere ricaricato anche attraverso una presa di corrente e un adattatore di alimentazione USB con “output 5Vdc” e minimo di 500 mA. Il prodotto viene immediatamente riconosciuto e parte l’aggiornamento del firmware, attualmente alla versione v1.0.08, che si conclude in pochi minuti. Successivamente inizia la configurazione su Polar Flow, bastano poche schermate e alcune scelte: il braccio, destro o sinistro, la posizione, avambraccio o bicipite. Alla conferma il dispositivo è configurato nel vostro account Polar Flow.

Successivamente per poter associare OH1 con un orologio o un App è necessario effettuare almeno un allenamento come dispositivo individuale. Vi consigliamo di avviare una sessione, che si attiva con due rapide pressioni del tasto e terminarla subito in modo da archiviare questa pratica. Da questo momento il Polar OH1 sarà operativo al 100%: possiamo  utilizzarlo autonomamente o come dispositivo esterno in abbinamento a un orologio o a un’applicazione.

OH1 si presenta della grandezza di una moneta da 1 Euro circa: il sensore a sei led su un lato, i quattro connettori per la trasmissione dati sull’altro, un pulsante lateralmente e un led dalla parte opposta. Il funzionamento è molto semplice e intuitivo: si accende tramite il pulsante posto di lato, il led si illumina di bianco, non appena rileva la frequenza cardiaca il led diventa verde (lampeggia una volta ogni due secondi) se avviamo una sessione come dispositivo indipendente (due rapide pressioni del tasto) il led effettua un doppio lampeggio verde ogni due secondi, per terminare la sessione tenere premuto il pulsante.

Essendo il Polar OH1 un dispositivo privo di schermo, comunica attraverso il led, qui di seguito una rapida guida per la necessaria comprensione dei messaggi associati ai colori:

RICARICA

Ricarica in corso: GIALLO LAMPEGGIANTE

Ricarica completa: VERDE FISSO

DOPO L’ACCENSIONE DELL’ALIMENTAZIONE

Stato normale della batteria: 5 LAMPEGGI VERDI

Stato batteria scarica: 5 LAMPEGGI ROSSI

SE USATO COME SENSORE

Frequenza cardiaca non rilevata: LAMPEGGIO BIANCO OGNI DUE SECONDI  

Frequenza cardiaca rilevata: LAMPEGGIO VERDE OGNI DUE SECONDI

SE UTILIZZATO COME DISPOSITIVO DI ALLENAMENTO INDIPENDENTE

Frequenza cardiaca non rilevata: DOPPIO LAMPEGGIO BIANCO

Frequenza cardiaca rilevata: DOPPIO LAMPEGGIO VERDE

Batteria scarica: LAMPEGGIO VERDE ROSSO ALTERNATO

Batteria completamente scarica: RAPIDO LAMPEGGIO ROSSO

DURANTE IL FITNESS TEST

Frequenza cardiaca non rilevata: LAMPEGGIO BIANCO OGNI CINQUE SECONDI

Frequenza cardiaca rilevata: LAMPEGGIO VIOLA OGNI DUE SECONDI

ALTRO

Connessione, sincronizzazione/associazione: LAMPEGGIO BLU

Ricerca o attesa di conferma: RAPIDO LAMPEGGIO BLU

Aggiornamento firmware: BLU FISSO

Errore: ROSSO FISSO

UTILIZZO DEL POLAR OH1 COME DISPOSITIVO INDIPENDENTE

Come accennavamo nella presentazione Polar OH1 è un dispositivo di rilevazione della frequenza cardiaca che può funzionare autonomamente. In tal caso il campo di applicazione è sicuramente il fitness, basta semplicemente indossare il bracciale e accenderlo con una pressione del tasto. Per dare inizio alla registrazione della sessione di allenamento bastano due rapide pressioni del tasto, per terminare tenere premuto. Durante le nostre prove abbiamo appurato che non è prevista la funzione “pausa”, tuttavia se a registrazione avviata si provvede a premere due volte il tasto, analogamente all’inizio dell’attività, il dispositivo termina la  sessione in corso e ne inizia una nuova.

Terminata la registrazione dell’attività si procede alla sincronizzazione dei dati via Bluetooth. Occorre entrare nel raggio d’azione del cellulare o tablet su cui il dispositivo è registrato, e attivare Polar Flow. In alternativa, il trasferimento è possibile via PC inserendo OH1 nel supporto USB progettato per la trasmissione dati e ricarica: in pochi secondi è tutto caricato nella pagina di Polar Flow. L’utilizzo di OH1 in questa tipologia indipendente è riconosciuto come “Attività Indoor”.

Qui di seguito la traccia di un allenamento con OH1 come dispositivo indipendente e quella della stessa sessione con Polar M430, noterete che nella prima si dispone solo della traccia cardio: mancano passo, altimetria e cadenza presenti su quella di M430. Tuttavia, le due tracce cardio sono praticamente identiche.

Polar OH1Tracciato Cardio del Polar OH1. Si noti che la misurazione, se effettuata in maniera indipendente, include soltanto la frequenza cardiaca

Polar OH1Tracciato cardio del Polar M430, con tutti i dati altimetrici e di velocità del GPS.

In questa immagine le due tracce cardio sono state sovrapposte (volutamente leggermente sfasate per favorire la visione) si può notare come siano assolutamente identiche.

Polar OH1Confronto della frequenza Cardiaca tra i dati del Polar M430 e Polar OH1. Si noti la sovrapposizione quasi perfetta.

UTILIZZO POLAR OH1 CON APP SMARTPHONE

In questa sezione vogliamo invece descrivere l’utilizzo di Polar OH1 in abbinamento a un App su cellulare. Noi  abbiamo utilizzato Polar Beat e Strava, ma funziona con la pletora di applicazioni fitness a disposizione dell’utente di smartphone. Avviamo l’applicazione sul dispositivo mobile assicurandoci di avere attivato la connessione Bluetooth, per quanto riguarda Polar Beat bisogna andare su “impostazioni/sensore FC” e selezionare OH1 per effettuare l’associazione. Il dispositivo viene riconosciuto automaticamente e  l’applicazione è pronta all’utilizzo; nella schermata principale si può scegliere il tipo di attività da effettuare, noi abbiamo utilizzato “Corsa” ma le alternative sono molteplici. Non appena stabilita la connessione GPS, appare un piccolo cerchio verde in alto sulla destra, mentre l’indicatore con il numero di pulsazioni appare sulla sinistra, pressione su Avvio e analogamente a quanto avviene con un orologio si inizia la registrazione della sessione di allenamento.

Molto interessante è l’opzione di visualizzazione della frequenza cardiaca, infatti si può scegliere tra numero di battiti o percentuale, quest’ultima molto utile per chi esegue allenamenti in un preciso range.

Nelle immagini qui sotto si mostra la stessa attività effettuata con Polar M430 e  Polar Beat, su dispositivo Apple, in abbinamento a OH1 i dati sono i medesimi a differenza di Polar Beat che manca della frequenza di corsa  in quanto né il cellulare né Polar OH1 sono dotati di accelerometro, per quanto riguarda il grafico della frequenza cardiaca come per il precedente si può notare che sovrapponendolo è sostanzialmente identico.

Dati della frequenza cardiaca con Polar M430

Polar OH1Misurazione della frequenza cardiaca con Polar Beat e OH1

Polar OH1Polar OH1Analogamente per l’utilizzo di Polar OH1 con Strava, abilitiamo la rilevazione del sensore esterno nelle impostazioni e non appena viene stabilita la connessione GPS e cardio, l’App è pronta a registrare la nostra attività, anche in questo caso i risultati sono stati ottimali.

A differenza dell’utilizzo come dispositivo individuale, non è necessaria la sincronizzazione dei dati, poiché la traccia cardio viene registrata dall’applicazione, i dati non appena terminiamo la registrazione della sessione vengono immediatamente resi disponibili nelle rispettive piattaforme, Polar Flow e Strava.

IN ABBINAMENTO A UN DISPOSITIVO DA POLSO

Per ultimo l’utilizzo di OH1 che a mio avviso è più interessante, ossia come naturale successore delle ormai “vecchie” fasce cardio e cioè in abbinamento a un orologio GPS, noi lo abbiamo utilizzato in abbinamento a un Polar M400 e analogamente agli utilizzi precedenti siamo rimasti soddisfatti.

Non appena il dispositivo viene acceso, compare il messaggio sul Polar M400 se vogliamo confermare l’abbinamento, confermiamo e tutto è pronto a essere utilizzato. Nel caso in cui l’orologio non riconosca immediatamente il braccialetto OH1 basta fare una ricerca dei dispositivi Bluetooth nelle opzioni dell’orologio.

Anche in questo caso abbiamo effettuato diverse prove comparate per testarne l’affidabilità e la precisione e ne è uscito alla grande: semplice e immediata la configurazione, precisa e affidabile la misurazione della frequenza cardiaca.

Per non lasciare nessuna zona d’ombra abbiamo comparato:

  • Polar M400 + OH1 vs Polar M430;
  • Polar M430 + OH1 vs Polar M400 + Fascia cardio Polar H7;

Nel seguito abbiamo indicato le foto di quest’ultima prova.

Polar OH1Dati Polar M430 associato a Polar OH1

Polar OH1Dati Polar M400 associato a Polar H7

Polar OH1Sovrapposizione dati Polar M430 e Polar OH1, con Polar M400 e Polar H7.

CONSIDERAZIONI FINALI E CONCLUSIONI

Come descritto in apertura, Polar OH1 rappresenta l’innovazione delle fasce cardio tradizionali, perché è la loro naturale evoluzione: precisa, affidabile, versatile e dall’utilizzo estremamente semplice.

I campi di applicazione sono diversi e spaziano dall’area fitness,  per il controllo della frequenza cardiaca che certe tipologie di attività richiedono, all’area running/cycling; perfetta sostituta delle fasce toraciche che a tanti runner hanno provocato negli anni irritazioni ed escoriazioni; ottima per chi si avvicina al mondo della corsa ma non dispone di un orologio GPS, OH1 in abbinamento a Polar Beat o a una qualsiasi altra applicazione permette di monitorare i propri allenamenti senza la necessità di acquistare un orologio dedicato al running, almeno all’inizio. Ma è altrettanto utile al runner esperto che cerca uno strumento più moderno ed evoluto per la misurazione della frequenza cardiaca. Ultimo elemento, ma non per questo meno importante, il peso di 17 grammi di OH1 contro i 56 della fascia Polar H7. Non abbiamo ancora potuto testare la fascia Polar OH1 nel nuoto, ma lo faremo nei prossimi giorni.

Il Polar OH1 è disponibile su Amazon oppure nei migliori negozi sportivi ad un prezzo di listino di 79 euro.


Posted by