GPS TomTom Multi-Sport, in una parola: PRECISO!

GPS TomTom Multi-Sport

GPS TomTom Multi-Sport

Il riepilogo della Milano Marathon 2014… altre volte sono stato decisamente più veloce!

E aggiungerei: INCREDIBILMENTE preciso! Lo utilizzo da due mesi, associato alla fascia cardio Polar (modello “H7”, acquistata successivamente, qui le caratteristiche).

FORMATO E CINTURINO

Indubbiamente è uno dei GPS sportivi più indossabili, niente a che vedere con i “computer da polso” di qualche anno fa.
Il cinturino è di plastica colorata, volendo se ne possono comprare di diversi colori (sono sei quelli attualmente disponibili). L’orologio si toglie e si mette in un paio di secondi. Spessore, peso e ingombro minimi, nessun problema a utilizzarlo anche nella vita di tutti i giorni.

SCHERMATE E UTILIZZO

Molto semplice da utilizzare grazie al menù essenziale e all’unico pulsante, una sorta di “joystick” che permette di spostarsi tra le varie opzioni andando nelle quattro direzioni e di confermare eventuali modifiche semplicemente andando a destra. Non serve nemmeno leggere il manuale, i menù sono talmente chiari che non ci sono dubbi di sorta.
Dalla modalità orologio (la schermata mostra l’ora in grande e la data in piccolo), con una pressione a sinistra si visualizza lo stato dell’orologio (“Batteria”, “Memoria”, opzione “QuickGPS”, “Versione” del firmware, numero di serie), con una pressione in basso le varie opzioni da personalizzare (“Ora”, “Sensori”, “Telefono”, “Modo Aereo”, “Opzioni”, “Profilo”), con una pressione a destra le varie “Attività” disponibili (“Corsa”, “Ciclismo”, “Nuoto”, “Tapis Roulant”, “Cronometro”).
Ogni scelta ne permette delle altre. Per esempio, selezionando “Corsa”, con una pressione in alto si arriva al menù “Cronologia”, mentre con una pressione in basso a quello “Impostazioni”, ulteriormente diviso in “Allenamento” e “Metriche”:
– “Allenamento”, permette di scegliere se allenarsi a “Obiettivi” (“Distanza”, “Tempo” o “Calorie”), a “Intervalli” (impostando riscaldamento, sforzo, riposo, numero di serie e defaticamento, tutti a distanza o a tempo), a “Giri” (“Tempo”, “Distanza” o “Manuale”), a “Zone” (“Andatura” o “Cuore”) o in “Gara”, gareggiando contro se stessi (pescando dalla “Cronologia”) o contro il tempo (ci sono distanze e tempi minimi da battere);
– “Metriche”, permette di scegliere quali informazioni visualizzare fisse sullo schermo in piccolo (in alto a sinistra e in alto a destra), scegliendo tra tutti i dati disponibili. Il dato in grande invece si può cambiare in corsa semplicemente premendo il joystick in su e in giù.
Se si è scelta l’opzione di “Giro Manuale”, per chiudere un giro è sufficiente un colpo sullo schermo. Altrimenti, alla pressione dello schermo corrisponde l’accensione temporanea della luce (dura circa 5 secondi).

PRECISIONE TOMTOM MULTISPORT

L’ho confrontato in parallelo con il “Nike+ Sportwatch GPS” (ne scrivo qui, qui invece il confronto con il “Garmin Forerunner 310XT”) e le differenze sono minime (del resto, anche il Nike+ è un prodotto TomTom…).
Ho avuto modo di confrontarlo anche con gli altri GPS dei miei compagni di corsa e come previsto le differenze sono notevoli… diciamo che TomTom e Nike+ sono decisamente meno “permissivi” dei vari Garmin, un paio di esempi…
– Gara di 7,35 km (dichiarati) corsi quasi spalla a spalla: il TomTom ha rilevato 7,30 km, il “Garmin Forerunner 610” (aggiornato all’ultima versione disponibile e impostato in modalità registrazione “al secondo”) 7,45 km. 150 metri di differenza su poco più di 7 km non sono proprio uno scherzo!
– Milano Marathon (42,195 km), il TomTom ha registrato 42,30 km, il “Garmin Forerunner 310XT” del mio amico (anch’esso aggiornato all’ultima versione disponibile e impostato in modalità registrazione “al secondo”) quasi 42,90 km, mentre il più recente (e attuale top di gamma della categoria Forerunner!) “Garmin Forerunner 620”, esattamente 42,51 km!
Sono molto curioso di testarlo in pista, il vero tallone d’Achille di tutti i GPS…

SCARICO DATI, SOFTWARE E TOMTOM APP

C’è una base di ricarica che si collega via USB al computer. Il software installato si occupa di scaricare i dati sul computer ed eventualmente caricarli automaticamente sul sito “TomTom MySports” e su altri siti (per ora “MapMyFitness”, “RunKeeper”, “Strava” e “TrainingPeaks”). Molto comoda l’opzione che permette di scaricare in una volta sola e in maniera assolutamente automatica tutti i formati disponibili: csv, fit, gpx, kml, e tcx. Si può anche fare questa operazione direttamente con lo smartphone (via bluetooth), per ora è supportato solo iOS, tra poco lo sarà anche Android.
Il sito “TomTom MySports” permette per ora la visualizzazione di pochissime informazioni, ma gli aggiornamenti sono continui, quindi tra qualche mese la situazione potrebbe essere nettamente diversa. Vale sempre il discorso che il file si può tranquillamente importare in altri programmi o caricare su altre piattaforme online (io uso Strava, qui la recensione).

CONCLUSIONI

Che dire quindi? Sicuramente ha tutti i pregi del “Nike+ Sportwatch GPS” in fatto di precisione, con in più la possibilità di personalizzare maggiormente l’orologio, le modalità di allenamento e la successiva gestione dei dati sul computer e su Internet (ricordo che il Nike+ “ufficialmente” permette di gestire il dato solo sul sito Nike+!).
Il modello che utilizzo poi, essendo la versione pensata per il triathlon, consente anche di gestire gli allenamenti di nuoto e quelli in bici (ammetto di non aver nemmeno guardato le schermate disponibili…).

L’unico “limite” rispetto ai top di gamma degli altri produttori (ma sembrerebbe che uno dei prossimi aggiornamenti riguarderà proprio questo aspetto) è quello relativo alla programmazione avanzata degli allenamenti, per esempio impostando intervalli di lavoro e/o obiettivi diversi all’interno della stessa seduta. Ma sono dettagli: quello che a mio avviso conta maggiormente è la precisione del GPS, e non c’è dubbio che qui siamo al top!

Gli aggiornamenti del resto sono continui (qui tutti i vari aggiornamenti fatti finora), sia a livello di firmware del dispositivo, che di software sul computer. Da fine marzo è visualizzabile anche il dato relativo alla cadenza (sia il totale dei passi, sia la media al minuto), grazie all’accelerometro inserito nel dispositivo (serve soprattutto per registrare le sedute sul treadmill, la rilevazione della distanza risulta abbastanza precisa dopo la taratura iniziale).

Qui i vari modelli sul sito ufficiale: “GPS TomTom Runner” (169 euro senza fascia cardio, 219 euro con fascia cardio), “GPS TomTom Multisport” (199 euro senza fascia cardio, 249 euro con fascia cardio, 299 euro con anche il sensore di cadenza/velocità per la bici e l’altimetro).
Entrambi disponibili da fine aprile anche in modalità “Cardio”, con il cardiofrequenzimetro integrato nel polso: 269 euro la versione Runner, 299 euro quella Multisport. Una chicca mica da poco!


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