New Balance Fuelcell Propel, la recensione dettagliata



New Balance con grande enfasi a Maggio ha lanciato la serie Fuelcell in diversi eventi negli Stati Uniti. In Europa e in Italia questi nuovi modelli sono passati forse in sordina, al punto tale che molti dei nostri amici non ne avevano sentito parlare al corso della Tecnologia nella corsa che da oramai 3 anni teniamo a Livigno. Le New Balance Fuelcell Propel sono l’ultima versione, disponibile in Italia da qualche giorno. Noi le abbiamo provate da oltre 1 mese e mezzo, ma fino ad inizio Settembre non eravamo in grado di pubblicare la recensione, per ragioni d’embargo. Che dire? la nostra impressione dettagliata è di seguito, per noi è stato amore a prima vista.

New Balance Fuelcell Propel, la nostra opinione

Fino a qualche mese fa la nostra opinione, corroborata dal parere di «autorevoli esperti americani», è che a New Balance mancasse un sistema d’ammortizzazione «superiore». Si: è vero, per esempio che le Beacon offrono sensazioni particolarmente piacevoli per chi corre a lungo, che le Hanzo sono le migliori scarpe per correre in pista. Tuttavia fino al 2018 non pensavamo che New Balance fosse all’altezza del principale competitor Americano, almeno a livello d’ammortizzazione, il cuore di una scarpa.  Ma dopo aver provato le Fuelcell Propel, pensiamo che il gap si sia sensibilmente ridotto, anzi diremmo azzerato.

I pochissimi documenti di marketing dell’azienda parlano chiaro: «Con le New Balance FuelCell Propel, fluttuerai senza sforzo durante le tue corse quotidiane e i tuoi compagni di allenamento ti chiederanno di rallentare». E’ proprio così? secondo noi si, a tal punto che secondo noi le FuelCell Propel risultano la migliore scarpa da corsa da lento lanciata quest’autunno. Senza dimenticare il prezzo eccellente!

Principali domande della recensione

Quali sono le principali caratteristiche delle New Balance Fuelcell Propel? cosa le rendono adatte a correre a tutti i ritmi? quali sono le differenze rispetto agli altri modelli Fuelcell? Per chi sono pensate? com’è il comportamento nella corsa? per quali ritmi? e per quale distanza? le consigliate anche per la maratona?

Ecco le domande a cui abbiamo cercato di rispondere nella nostra recensione dettagliata. Per guidare il lettore nella recensione, l’articolo è diviso in sezioni. Vi consigliamo di leggerlo tutto d’un fiato e poi di soffermarvi sulle parti che vi interessano ad una seconda lettura.

Le New Balance FuelCell Propel nel modello Summer Fog with Black & Bayside sono state fornite gratuitamente da New Balance Italia a finalità di test. Vista la nostra mission di tester di un numero infinito di modelli di scarpe, la recensione è indipendente ed è stata pubblicata senza la supervisione ed il controllo di New Balance.

Caratteristiche generali

Le New Balance Fuelcell Propel sono scarpe di categoria A3 «intermedie», adatte ai podisti con appoggio neutro e supino, hanno un drop 6. Disponibili attualmente in cinque colori diversi, si veda il link Amazon per le tipologie, le Propel sono pensate per allenamenti easy, ma anche per corse lunghe. Si caratterizzano per essere una scarpa tuttofare, con una buona sensazione di appoggio al terreno ed al tempo stesso una morbidezza interessante. A livello di reattività sono sorprendentemente reattive, molto più leggere di quanto la loro foggia possa far sembrare:
Negli ultimi mesi abbiamo realizzato diverse recensioni delle scarpe New Balance, al link potrete trovare la selezione delle migliori scarpe dell’azienda americana.

Caratteristiche tecniche

Vediamo le caratteristiche tecniche delle New Balance Fuelcell Propel, poi descriviamo le principali caratteristiche della schiuma Fuelcell, infine discuteremo l’impatto sulla corsa. Le Propel calzano abbastanza larghe e sono davvero molto comode. Tra l’altro, come descritto nella Guida New Balance, anche le Propel hanno una versione larga (2E). Per chi dovesse usarle per allenamenti lunghi, suggeriamo di acquistare il solito numero. Appena indossate, la sensazione di una scarpa confortevole e di una fantastica ammortizzazione. Ripetendo quanto ci ha insegnato Benno Nigg, guru della biomeccanica, è sempre una questione di contesto. Di sicuro la nuova schiuma Fuelcell funziona bene e la corsa sarà confortevole per i più.

Peso

Come già scritto precedentemente, le scarpe sono meno pesanti di quanto pensavamo dopo averle tirate fuori dalla scatola, hanno un pese leggermente inferiore rispetto alle specifiche tecniche, 259 grammi sul modello 42 e 1/2:

L’altezza dal suolo è meno «importante» di quello che l’effetto ottico potrebbe far sembrare, il differenziale è di 6 mm con un passaggio da 27 a 21mm nell’anteriore. Correndo la sensazione di contatto con il terreno è davvero buona.

Sintesi delle principali caratteristiche tecniche

 

Peso: 260g (taglia 42 1/2)
Altezze della suola: 27 mm (tallone), 21 mm (avampiede)

Larghezza disponibile: D=media
Come calza (basato sulla larghezza D)

    • Calzata: standard (secondo noi calza perfettamente, quindi stesso numero nei principali modelli)
    • Larghezza del tallone: medio
    • Volume mesopiede: medio
    • Larghezza avampiede: medio/largo
    • Altezza avampiede: medio
    • Altezza arco: medio

Differenze rispetto alle New Balance Fuelcell Rebel

Le New Balance Fuelcell Propel sono alla prima versione, ma da qualche mese è stata lanciato il modello Rebel che si contraddistinguono per una forma più filante e una vocazione alle gare. Considerando che hanno un peso sotto i 200 grammi, non sono esattamente per tutti. Speriamo comunque di poterle provare nelle prossime settimane.

Estetica e forma

La forma è inconsueta per un paio di scarpe pensate per correre velocemente. I nuovi modelli New Balance, utilizzano un’intersuola in Fuelcell, presente negli ultimi modelli. In sintesi, l’intersuola FuelCell è una schiuma a base di azoto che è al tempo stesso ben ammortizzata ed offre una discreta reattività per corse di tutte le durate. Secondo l’azienda di Boston, la tecnologia offre una corsa più «rimbalzante» del 39% superiore rispetto alla schiuma precedente.  Per quanto riguarda la tomaia è in mesh traspirante con una fibra rinforzata nella parte centrale.

Allacciatura

Nell’allacciatura, sono presenti due semplici fori supplementari per garantire un ottimo bloccaggio del piede. I lacci sono molto tradizionali e di dimensioni medie:

Conchiglia

La zona del tallone è relativamente larga, il piede si adagia adeguatamente ed è perfettamente «bloccato», caratteristica molto apprezzata durante una gara. Sulla parte laterale della Conchiglia una grande scritta «New Balance» di colore blu lascia pensare alla velocità che le Fuelcell può far sprigionare. La conchiglia è davvero strana, vista da dietro è molto rigida, ma la parte interna risulta così morbida e confortevole come non mai. Mancano gli elementi riflettenti:

Come si vede dalla foto precedente, il tallone ha una grande compressione verso il lato esterno. Anche se questo design è abbastanza frequente nelle scarpe da gara, è molto evidente sulle Propel. Ma contrariamente alle aspettative, il bloccaggio delle Propel è buono. La linguetta è molto tradizionale ed imbottita, tipica di scarpe A3, l’abbiamo apprezzata immediatamente. Tutto sommato il design consente una corsa efficace. Parleremo poi nel seguito della struttura a stivaletto, che consente un miglior bloccaggio laterale del piede.

La parte anteriore del tallone è molto imbottita, non ci sono cuciture ed il design rende la scarpa davvero confortevole:

Soletta e Plantare

La soletta in EVA modellata a compressione è stata sviluppata direttamente da New Balance e simile a quella del modello dell’anno scorso. Nella parte centrale troveremo una grande scritta Blu per indicare la presenza della tecnologia «FuelCell», oramai le grandi aziende hanno capito che il sistema d’ammortizzazione è il vero fattore differenziante di una scarpa:

Il plantare della scarpa non è perforato, premendo l’intersuola con la mano si capisce che la scarpa è relativamente secca e reattiva soprattutto nella parte posteriore:

Suola

La suola presenta una quantità generosa di gomma, definita N-Durance, per offrire al tempo stesso trazione e durata. Nelle nostre (poche) corse in montagna confermiamo che i test di trazione sono risultati positivi, ma probabilmente non siamo i recensori adatti per offrire una valutazione completa. Di certo sia con pioggia, sia in situazioni di corsa sullo sterrato siamo riusciti a gestire al meglio situazioni per noi estreme. Il design della suola è a geometria variabile, suddivisa in sei parti a due colori. Dopo 100 km la gomma risulta ancora come nuova:

La parte anteriore, grazie alla generosa presenza di gomma rende la scarpa molto reattiva nell’avampiede:

Il design a Geometria Variabile consente ovviamente una maggiore flessibilità di quella che avremmo avuto se fosse stato utilizzato una gomma unica. Nella parte posteriore la gomma è solo presente sui lati, ecco come si presenta la scarpa nuova:

Vista a livello laterale, la suola N-Durance impressiona per i colori vivaci che contrastano con l’austerità della parte superiore:

Comportamento nella corsa

I documenti di Marketing di New Balance li abbiamo citati all’inizio. Per me che corro sempre da solo o al massimo con Andrea Soffientini, direi che non è facile implementare quanto suggerito: «i tuoi compagni di allenamento ti chiederanno di rallentare.» Ma è proprio così per l’amico lettore?

Corsa Lenta su Asfalto

Le Propel a ritmi lenti si mostra subito leggera e molto reattiva. Appena indossate, abbiamo amato la fantastica stabilità, anche garantita dall’altezza del tallone a forma «Guide Rail,» che ci ha obbligato a correre in maniera efficiente. Il contatto con il terreno è stato sorprendentemente buono. Con qualunque tipologia d’appoggio, ma soprattutto con appoggio di mesopiede / avampiede, le Propel offrono un’ottima spinta in avanti. L’appoggio di tallone è leggermente più ammortizzato ma la sensazione per la presenza di una maggiore quantità di Fuelcell. A conclusione dell’ora di test, le scarpe hanno mostrato una buona capacità di protezione e la presenza generosa di schiuma ha garantito un’ottimo recupero muscolare.

Corse medie e veloci

Per corse medie, la scarpa mostra chiaramente la ragione per cui è stata progettata. Noi le abbiamo provate sia su ripetute brevi sia «in una corsa in Valle d’Aosta» alla ricerca dei Course Record di Strava. Le Propel sono risultate veramente reattive, non ci saremmo aspettati di correre rapidamente. Poi in discesa abbiamo apprezzato la grande ammortizzazione di tallone. Sicuramente una sensazione molto positiva. Il supporto e stabilità ci sono piaciuti al punto tale che non volevamo più fermarci. Nonostante la conchiglia molto strana, comunque il bloccaggio del piede è eccellente, siamo quindi riusciti a correre a lungo a buon ritmo.

Corse lunghe

E per le corse lunghe? dobbiamo assolutamente dirlo: siamo davvero impressionati. Se non fosse per la parte laterale della conchiglia troppo alta, potrebbero davvero competere con il nostro modello di scarpa preferito. Di certo non abbiamo nessun problema a raccomandarle a chi vuole correre a lungo. In effetti nonostante i 260 grammi di peso, rendono al meglio dopo l’ora di corsa: il bloccaggio del piede, la presenza della schiuma Propel riduce in effetti l’affaticamento muscolare ma al tempo tempo la reattività permette di correre velocemente. Anche in questo caso il nostro ragionamento vale per podisti sotto i 75 kg, limite oltre il quale raccomandiamo una maggiore protezione, soprattutto per chi pensa di correre per più di 3 ore.

In conclusione, le New Balance Fuelcell Propel possono essere utilizzate per tutte le tipologie di uscite, visto che eccellono per la combinazione peso / ammortizzazione. L’ottima reattività le rende molto ben utilizzabili per corse medie, mentre per chi le volesse usare in pista, suggeriamo di comprare le Hanzo, che recensiremo presto.

Durata

Come sempre la durata di una scarpa è fortemente influenzata dal peso dell’atleta che la utilizza, dalla sua biomeccanica di corsa, ma soprattutto dai materiali utilizzati. Ovviamente le nostre recensioni sono spesso pubblicate all’uscita della scarpa e di conseguenza è difficile valutare in maniera empirica quanto la scarpa durerà. Per le New Balance Fuelcell Propel non abbiamo potuto correre i chilometri necessari per esprimere un giudizio definitivo, tuttavia confermiamo che possano essere utilizzate a lungo, almeno 600km senza grosso deterioramento strutturale, la tomaia è tradizionale ed è ben protetta. Inoltre la generosa quantità di schiuma Fuelcell consente un’ammortizzazione ideale almeno fino a 500 km. In sintesi, ecco l’infografica della durata:

I materiali sono di ottima qualità, la mescola in gomma N-Durance ha una durata eccellente e una grandissima resistenza. Anche la tomaia in mesh è rinforzata sulla parte anteriore, non abbiamo riscontrato nessun problema nei due mesi d’utilizzo:

Grazie alla struttura della scarpa e ai componenti New Balance di ottima fattura, pensiamo che il deterioramento strutturale sia molto graduale. Anche per correre i lunghi autunnali pensiamo che non ci siano problemi, almeno fino a 600 km. La conclusione della vita utile della New Balance Propel si allungherà decisamente se effettuerete una buona manutenzione ed un’adeguata rotazione.

Conclusioni

In conclusione, le New Balance Fuelcell Propel sono scarpe adatte a podisti amatori fino a 75 kg. La generosa presenza di schiuma Fuelcell, soprattutto nella parte posteriore, le rendono adatte per correre più a lungo. Così come avevamo descritto nell’introduzione, riteniamo che sia il modello più interessante della collezione New Balance del 2019. Sono scarpe tuttofare, eccellenti in tutte le distanze. Se dovessimo proprio trovare un aspetto negativo, probabilmente il fatto che siano lateralmente molto alte potrebbe far storcere il naso a chi vuole correre «liberamente». Ma per il resto questa scarpa potrebbe diventare la più utilizzata dagli aficionados New Balance. Noi l’abbiamo davvero apprezzata per tutta l’estate. Good job New Balance!

Prezzi e disponibilità

La scarpa da listino costa 120€ e nonostante sia stata lanciata solo da poche settimane, esistono già sconti legati alla natura competitiva del segmento di mercato in cui le Propel si posizionano (20% di sconto è possibile!). RunningWarehouse Europa non l’ha ancora messa sugli scaffali virtuali, quindi per ora le scelte sono quelle ai link allegati. Ecco i principali link d’acquisto:

Retailer prezzo medio Link acquisto
New Balance 120 € link
Amazon 96 – 120 € link
Sportshoes 114 € link
Nencini Sport 96 € link





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