“Campionato Regionale Master su pista 2015”, fine della prima parte

Mujalonga sul mar 2015

Mujalonga sul mar 2015Poco da dire riguardo al 1.500 m di sabato pomeriggio: semplicemente, la situazione peggiore per correre gare di questo tipo, ovvero da solo contro il tempo. Purtroppo hanno diviso i partecipanti in due batterie e nonostante avessi segnalato in fase d’iscrizione il 4’18” del 2008, mi hanno inserito da regolamento nella prima, ovvero quella con atleti senza tempo di accredito recenti.

Allo sparo sono abbastanza rapido da trovare subito la corda in prima posizione, quindi mi concentro sul mantenere un ritmo il più possibile costante, cosa non semplice soprattutto quando non si è abituati a viaggiare a certi ritmi. In mente avevo i passaggi per cercare di avvicinare i 4’15” (ovvero 1’08” ogni 400 m): 51” ai 300 m, 1’59” ai 700 m, 3’07” ai 1.100 m. Passo da subito troppo veloce: 49” ai 300 m e (mi dicono) 1’06” ai 400 m, un vantaggio di due secondi che mantengo anche ai 700 m (1’57”), per poi perderlo con gli interessi nel giro successivo (3’10” ai 1.100 m). A inizio ultimo giro mi sento già parecchio irrigidito, rettilineo finale in completo acido lattico, cerco di distendermi ma i piedi e le ginocchia non ne vogliono sapere di alzarsi, quindi concludo quasi al passo in 4’26”. Peccato perché nell’altra batteria il vincitore ha concluso in 4’20” e il secondo comunque sotto i 4’30”.

Ora una decina di giorni di recupero attivo, poi si riprende con calma a far chilometri, sfruttando anche qualche giorno di ferie. Da inizio agosto, dodici settimane di preparazione specifica per la Venice Marathon…


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