Le Adidas Adios 3 sono state lanciate sul mercato mondiale nel 2016 per aggiornare le «famosissime» Adios 2. La storia del modello più conosciuto di Adidas è banale. Adios nasce come sostitutivo delle Adizero CS, combinando elementi di una tradizionale scarpa confortevole con quelli di una da gara. Con il lancio del Boost la seconda versione ha perfezionato la formula, creando la «scarpa dei record» e aiutando tanti podisti amatori a migliorare le proprie prestazioni.
E quindi quali cambiamenti portano le Adios 4? beh, per ora recensiamo la versione 3….
Adidas Adios 3, la nostra opinione
Fino a quest’anno non avevamo recensito scarpe Adidas, ma grazie al test delle Adidas Sub 2, abbiamo iniziato a capire le scarpe della casa Bavarese, apprezzarne la tecnologia e le caratteristiche. Parlando a Roma durante la cena dei maratoneti élite di Adidas, abbiamo confrontato le Sub 2 con le Adios. Se all’epoca ero impreparato, ora è (quasi) tutto chiaro.
Quali sono le caratteristiche delle Adios 3 rispetto agli altri modelli? Sono davvero così veloci? A quale tipo di podisti si rivolge questo modello? Si riesce a correre velocemente? in altri termini, qual è il feeling in strada rispetto a modelli comparabili?
Sono queste le principali domande a cui abbiamo cercato di rispondere nella recensione. Come al solito l’articolo si divide in sezioni, potrete premere sul link per accedere alla parte che vi interessa:
- Caratteristiche di base
- Estetica e forma
- Drop e intersuola
- Comportamento nella corsa
- Durata
- Prezzi e approfondimenti
Le Adidas Adios 3 sono state offerte da Runningwarehouse Europa e sono state testate in diverse circostanze. Di seguito vi raccontiamo la nostra opinione.
Caratteristiche di base
Marketing Adidas
Le Adios sono probabilmente il miglior prodotto della casa bavarese, che ha realizzato una superba miscela tra leggerezza e confort. Nei pochi documenti di marketing di Adidas leggiamo: «Queste scarpe sono pensate per correre come non hai mai fatto prima. Realizzate in air mesh ultraleggero e altamente traspirante, la tomaia garantisce massima stabilità sul tallone e sull’arco plantare, offrendo una calzata perfetta anche ad alte velocità. L’ammortizzazione reattiva e la suola flessibile assicurano una falcata fluida.». Le premesse ci sono tutte per offrire al podista italiano una grande scarpa.
Adidas Adios 3 in sintesi
In sintesi, Le Adidas Adios 3 sono scarpe da gara ed allenamenti veloci. Sebbene siano votate alla velocità, garantiscono una buona comodità. Sono leggere e dinamiche, con intersuola realizzata in mescola Boost che migliora la sensazione di morbidezza. Offre un supporto «Torsion System», per assicurare una maggiore fluidità e stabilità di corsa. E’ dotata di una tomaia molto leggera e traspirante. La parte anteriore in pelle scamosciata le dona un tocco modaiolo.
Caratteristiche tecniche
Di seguito le principali caratteristiche tecniche della Adidas Adios 3, derivate dal sito RunningWarehouse Europa.
- Peso: 224 g (UE 42 2/3, taglia 9)
- Altezze della suola: 23mm (tallone); 13mm (avampiede), include la suoletta rimovibile
- Larghezze disponibili: D=Medium
- Calzata: lunghezza standard
- Tallone: medio stretto
- Mesopiede: volume medio basso
- Avampiede: medio
- Spazio delle dita: medio basso
- Arco plantare: medio
- Forma della scarpa: arcuata
Estetica e forma
Se dovessimo giudicare la scarpa dall’estetica, la descriveremo come scarpa dallo stile classico. Disponibili in Bianco, Nero e Verde, le Adios 3 hanno tipicamente una struttura a due forme. Nella parte inferiore sono relativamente protettive, mentre la tomaia è proprio da scarpa da gara.
Tomaia
Con un tessuto a rete per una traspirazione ottimale, le Adios 3 hanno una linguetta sfoderata per ridurre ulteriormente il peso. L’estetica è davvero retrò, a mia moglie la versione bianca ha ricordato le scarpe anni ottanta di Adidas. Inoltre la presenza di pelle sintetica scamosciata le rendono ancora più vintage. Dal punto di vista funzionale, la pelle migliora la flessibilità della scarpa, perché si avrà una minore tendenza a premere verso l’interno dell’avampiede. Infine, la riflettività al buio è molto limitata, i diversi puntini della versione 2 sono stati sostituiti da due strisce sulla punta e sul tallone.
Allacciatura
L’allacciatura parte cinque millimetri più in alto rispetto al passato, consentendo la possibilità di rilassare l’avampiede. Ma il piede si sentirà veramente bloccato, in particolare nella parte centrale, grazie a questa scelta di design. Nella conchiglia è presente un rinforzo che si estende su tutto il tallone e la sensazione non è particolarmente soffocante. Certamente però non correremo senza calze, perché in alcuni punti interni abbiamo notato alcune zone di possibile attrito.
Drop, intersuola e Suola
L’intersuola delle Adidas Adios 3 ha un drop di dieci millimetri, ma a giudicare dalla costruzione della scarpa e dalle nostre corse, non abbiamo notato un gran impatto rispetto a scarpe minimalistiche.
Intersuola
Il Boost resta la principale caratteristica delle Adios 3, il suo punto di forza e in generale della «Value proposition» Adidas. La maggior parte delle caratteristiche sono state mantenute rispetto al modello precedente. La soletta utilizzata è la stessa vecchia. Come vedremo sotto, solo una sottile striscia di gomma copre l’intersuola, aiutando ad aumentare la reattività dell’ammortizzazione.
Contrariamente al modello precedente, il Boost copre tutta la lunghezza della suola. Questa scelta di design offre una sensazione di corsa uniforme. Il bordo del tallone è smussato per facilitare gli appoggi, mentre alla parte mediale dell’intersuola mediale si aggiungono componenti in plastica per supportare la corsa.
Suola
Per quanto riguarda la suola, nel tallone c’è stato un cambiamento fondamentale che ha reso la sensazione di corsa più «morbida». Sulla parte posteriore, Adidas ha eliminato una parte di gomma Continental, aggiungendo invece una gomma più sottile e morbida. Ad occhio nudo si vede immediatamente la mescola Boost.
La morbidezza delle Adios è sicuramente più pronunciate nel tallone che sull’avampiede. Secondo noi è una scelta di progettazione fantastica, dato che negli ultimi chilometri della maratona o di una gara lunga si tenderà ad essere meno efficienti. Secondo altri però, rispetto alle Adios 2, la scarpa è meno scattante, meno «veloce», ma in tal caso suggeriamo di acquistare le Takumi Sen per una maggiore aggressività di corsa. Le Adios 3 invece allargano la possibilità d’utilizzo ad una platea maggiore.
Solette. Le solette delle Adios 3 sono molto sottili ed aderenti. Sono simili a quelle di altri modelli e sono rimovibili.
Comportamento nella corsa
Le Adidas Adios 3 sono scarpe ibride, protettive quanto basta ma pensate per la velocità.
La nostra esperienza
Lenti. Appena indossate le scarpe la corsa si fa leggera e confortevole. Rispetto al modello precedente, la sensazione di morbidezza si sente molto di più. Correre un lento rigenerante è senz’altro una buona idea, anche se forse in tal caso una «rotazione» diversa delle scarpe è raccomandata, si veda il paragrafo sotto.
Corsa veloce. La combinazione del sistema Adios, con suola, intersuola e tomaia rendono la scarpa molto reattiva. Così come per le Sub 2, la scarpa asseconderà il vostro passo all’aumentare della velocità. L’intersuola in Boost su tutta la pianta del piede consente una rullata completa, facilitando le corse veloci. La tomaia molto fasciante rende un tutt’uno la scarpa ed il piede. Il podista evoluto amerà la sensazione di velocità, anche se correndo d’avampiede la scarpa sarà più secca di quanto molti possano accettare.
Lunghi / Maratona. Contrariamente alle Sub 2, la presenza del Boost e della discreta ammortizzazione sul tallone, oltre al comfort della conchiglia e del sistema d’allacciatura, permette corse lunghe. Così a lungo che per atleti efficienti probabilmente le Adios sono suggerite anche per le ultra maratona. Al superamento del ventesimo chilometro, il senso di fatica ed il peggioramento della biomeccanica di corsa viene supportato dalla presenza del Boost nella parte posteriore del tallone, che garantisce una morbidezza incredibile.
Corsa in condizioni sfavorevoli.
Come per tutte le situazioni, tutto è relativo. Le Adios 3 hanno una grandissima trazione durante condizioni sfavorevoli. Ma rispetto al modello precedente, la costruzione con meno gomma nel posteriore ha reso la presa sul bagnato meno solida. Ad ogni modo, la stabilità d’appoggio resta uno dei grandi punti di forza delle Adios.
A chi sono adatte
Le Adios 3 sono adatte a podisti veloci, dalla biomeccanica di corsa abbastanza efficiente e dal peso limitato (fino a 73kg). Sono pensate per correre tutte le distanze, dalla 5km alla maratona. Ma non tutti potrebbero trovarle abbastanza ammortizzate e protettive per una maratona completa. Possono essere utilizzate per l’allenamento giornaliero. Ma data la mescola leggera, negli allenamenti quotidiani suggeriamo una diversa scelta.
Rotazioni
Adidas ha sviluppato una serie di modelli che possono essere utilizzati a complemento delle Adios, per gli allenamenti settimanali. I nostri suggerimenti sono:
- Adidas Boston 7, è una versione più Protettiva delle Adios, raccomandata negli allenamenti quotidiani o nei medi, oppure
- Adidas Tempo Boost, fondamentalmente una Boston con supporto laterale mediale.
- Adidas Solar Boost, per gli allenamenti quotidiani, da noi recensita quest’anno (recensione dettagliata Adidas Solar Boost)
Durata
Come abbiamo sempre scritto, la durata di un paio di scarpe da corsa dipende fortemente da molti fattori, dal modo di correre e anche dai gusti personali del podista. Per la durata, grazie al Boost pensiamo che Adidas sia superiore ai concorrenti. L’azienda Bavarese utilizza una suola Continental in quasi tutti i modelli, garantendo una lunga durata del battistrada. L’usura delle scarpe è molto limitata, dopo qualche centinaio di chilometri d’utilizzo.
Prezzi e approfondimenti
Conclusioni
Ai piedi di molti podisti le Adizero Adios Boost 3 hanno un’eccellente feeling. Le Adios offrono massimo comfort e ammortizzazione, consentendo una corsa reattiva e fluida. Nonostante l’estrema leggerezza protezione e comodità restano uno dei fattori chiari del successo di questa scarpa.
Per chi fosse interessato all’acquisto, alleghiamo i principali link per acquisti o approfondimenti:
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- Adidas Adios 3 nere su RunningWarehouse Europa;
- il modello bianco delle Adidas Adios 3, quello testato nella recensione.