
Una buona capacità mentale è per TheRunningPitt parte integrale dei potenziali miglioramenti in Maratona. Qualche mese fa abbiamo supportato un’importante studio per valutare l’impatto della mente sulle performance dei maratoneti Italiani.
Non ne abbiamo parlato per un po’, ma molti ci hanno chiesto: «a che punto siete?». Nell’articolo seguente Cesare Picco descrive la sintesi dello stato attuale delle ricerche. In breve: siamo a metà strada e abbiamo ancora bisogno del vostro aiuto.
Mente e Maratona, lo studio psicologico a metà strada
In un articolo precedente abbiamo presentato la ricerca su mente e maratona che TheRunningPitt sta sostenendo e di cui è tra i promotori. Abbiamo delineato le finalità della ricerca, i suoi obiettivi e le basi scientifiche da cui prende spunto.
Per chi non fosse a conoscenza della ricerca, Sara Bordo ce lo riassume attraverso Instagram TV in 2 minuti:
Nell’articolo seguente vogliamo proporvi una panoramica degli sportivi che hanno scelto di partecipare al nostro progetto, compilando il questionario il questionario (ecco il link) volto ad indagare le qualità mentali maggiormente coinvolte nella specialità della maratona e in grado di supportare nel raggiungimento di risultati di prestigio.
Il campione della ricerca
Innanzitutto un dato numerico. Fino ad oggi i maratoneti coinvolti sono stati 309, sicuramente un campione numeroso, ma ancora lontano dai 1000 atleti che ci eravamo proposti di raggiungere. Come nella maratona, anche nella vita, sappiamo che un risultato si costruisce giorno dopo giorno e siamo convinti che con dedizione arriveremo alla numero target. Guardano con maggiore attenzione chi sono i 309 atleti coinvolti scopriamo che il campione fino ad ora costituito si compone di numerosi maratoneti di elite. Spicca infatti la presenza di 2 runner capaci di scendere sotto il muro delle 2 ore e 10 minuti. Questo tempo identifica i podisti tra i più forti a livello internazionale e tra i massimi esponenti della specialità della maratona nella storia d’Italia.
Tempo finale | N° maratoneti | N°cumulativa |
---|---|---|
2h00-2h10 | 2 | 2 |
2h10-2h20 | 15 | 17 |
2h20-2h30 | 27 | 44 |
2h30-2h40 | 22 | 66 |
2h40-2h50 | 25 | 91 |
2h50-3h00 | 32 | 123 |
3h00-3h15 | 43 | 168 |
3h15-3h30 | 46 | 212 |
3h30-4h00 | 60 | 272 |
>4h00 | 37 | 309 |
Interessante notare come siano presenti ben 44 atleti in grado di scendere sotto le 2h30. Il campione di maratoneti elite è quindi decisamente nutrito. Sono inoltre 123 gli atleti capaci di scendere sotto le 3h. Questo dato va rapportato con le classifiche delle principali maratone italiane. Ad esempio, alla maratona di Milano 2018 i partecipanti sono stati 5556 in e solo 227 sono scesi sotto le 3 ore.
Risulta invece poco numeroso il campione dei maratoneti che hanno tagliato il traguardo dalle 3h00 alle 4h00 e sopra le 4h00. Solo 186 sono gli atleti che hanno preso parte alla ricerca fino ad oggi si situano in questo range.
Possibili sviluppi delle ricerche
Anche l’analisi del grafico seguente conferma ulteriormente la qualità connessa ai possibili sviluppi della ricerca su “mente e maratona”. Possiamo notare come il progetto sia stato già capace di raggiungere atleti con nel loro palmares risultati di prestigio assoluto. Spiccano infatti 15 sportivi saliti sul podio in competizioni mondiali in maratona o sport differenti.
Consideriamo inoltre il dato relativo agli atleti di prima fascia nazionale (94 su 308) che coprono il 30,6% del campione totale (20,8% nazionale + 4,9% europeo + 4,9% mondiale) e di atleti capaci di ottenere almeno un risultato di rilievo nelle proprie categorie di età (64,9%).
Elite vs amatori
Dall’analisi dei dati presentati in questo articolo emerge chiaramente come la ricerca possa fornire delle informazioni significative sugli aspetti mentali proprie dei maratoneti di elite, come anche degli aspetti caratteriali che contraddistinguono i maratoneti in generale e che li distinguono da altri sportivi.
Per produrre delle conclusioni di buona validità scientifica abbiamo però la necessità di aumentare la numerosità del campione, soprattutto coinvolgendo anche i runner che si rivolgono alla maratona con un piglio non necessariamente competitivo.
Crediamo e chiediamo a tutti i maratoneti il loro aiuto compilando il questionario contenuto nel link seguente, soprattutto rivolgendoci ai runner che hanno chiuso i 42,195km con un tempo superiore alle 3 ore.
Approfondimenti
Nel seguito vi alleghiamo i principali articoli scritti finora sull’argomento:
- Il libro di Cesare Picco su Amazon.it;
- La nostra recensione di Stress e Performance Atletica
- L’articolo che descrive lo studio in corso su Maratona ed atteggiamento mentale
- Gli articoli di Cesare Picco sul blog