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	<title>Abbigliamento &#8211; The Running Pitt</title>
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	<description>Corsa, allenamento, alimentazione, scarpe e orologi GPS dei podisti amatori che vogliono migliorare le prestazioni in maratona e nelle altre distanze. Corri con Pitt e Massi.</description>
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	<title>Abbigliamento &#8211; The Running Pitt</title>
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		<title>Invel, l&#8217;abbigliamento funzionale che aiuta a recuperare prima</title>
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				<pubDate>Fri, 16 Nov 2018 09:59:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gianmarco "Pitt" Pitteri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Il recupero post-allenamento (o post-gara) è da anni oggetto di studi approfonditi. Curare il cosiddetto &#8220;recovery&#8221; diventa sempre più importante, soprattutto all&#8217;aumentare dell&#8217;attività, sia quando si parla di intensità, sia quando si parla di volume (qui i suggerimenti per recuperare bene dopo una maratona, in un mio articolo di sei anni fa!). La fatica fisica<a class="excerpt-read-more" href="https://therunningpitt.com/2018/11/invel-labbigliamento-funzionale-che-aiuta-a-recuperare-prima.html" title="ReadInvel, l&#8217;abbigliamento funzionale che aiuta a recuperare prima">... Read more &#187;</a></p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-8231" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/11/invel-300x109.jpg" alt="Invel" width="300" height="109" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/11/invel-300x109.jpg 300w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/11/invel-768x279.jpg 768w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/11/invel.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Il recupero post-allenamento (o post-gara) è da anni oggetto di studi approfonditi. Curare il cosiddetto &#8220;recovery&#8221; diventa sempre più importante, soprattutto all&#8217;aumentare dell&#8217;attività, sia quando si parla di intensità, sia quando si parla di volume (qui i <a href="http://therunningpitt.com/2012/10/il-recupero-dopo-la-maratona.html">suggerimenti per recuperare bene dopo una maratona</a>, in un mio articolo di sei anni fa!).</p>
<p>La fatica fisica dipende tra le altre cose dalle microlacerazioni dei tessuti muscolari, i quali naturalmente e lentamente si ricompongono. Attività molto intense e/o prolungate richiedono tempi di recupero più lunghi, che variano non solo a seconda della storia atletica dell&#8217;individuo (atleti più allenati e/o più giovani recuperano prima), ma anche e soprattutto a seconda di come ci si comporta in questa delicata fase.<br />
Credo sia chiaro a tutti che recuperare prima permetta di allenarsi di più, sia per chi punta principalmente sull&#8217;intensità, sia per chi punta sul volume: se normalmente dopo un allenamento intenso mi servono tre giorni di riposo o di allenamenti di recupero, un miglioramento della mia strategia di recovery mi può permettere di guadagnare un giorno, aspetto che alla lunga può fare una grande differenza: nell&#8217;arco di un mese, sono diversi allenamenti intensi in più! Lo stesso discorso può esser fatto con il volume&#8230;</p>
<p>I campi di azione sono noti: <a href="http://therunningpitt.com/2017/05/integratori-per-correre-quali-sono-utili.html">alimentazione/integrazione</a> (idratazione, quantità di micro e macronutrienti, timing di assunzione&#8230;), riposo (quantità e <a href="http://therunningpitt.com/2017/05/come-migliorare-il-sonno-per-recuperare-meglio.html">qualità del sonno</a>, tipo di attività fisica complementare&#8230;), terapie varie (massaggi, elettrostimolazione, crioterapia&#8230;), ma da diversi anni si parla anche di abbigliamento, soprattutto a compressione: principalmente calze, pantaloni, ma anche maglie.</p>
<p>Più recentemente è salito alla ribalta il &#8220;performance apparel&#8221;, ossia <strong>abbigliamento a beneficio attivo scientificamente verificato</strong>. Abbiamo avuto la possibilità di conoscere e testare <strong><a href="http://noacademy.it/" target="_blank" rel="noopener">Invel</a></strong>, azienda di origine nipponica: i tessuti vengono trattati con una tecnologia brevettata che induce l’organismo ad auto produrre <a href="https://www.noacademy.it/ridurre-fatica-e-dolore-nello-sport" target="_blank" rel="noopener">ossido nitrico</a>, una molecola che favorisce la vasodilatazione oltre ad altri processi quali la rigenerazione cellulare muscolare. La mission dell&#8217;azienda è chiara: <strong>creare prodotti che aiutino a ridurre la fatica sia durante la performance, che nella delicata fase di recupero</strong>.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-8236" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/11/bermuda-188x300.jpg" alt="Invel" width="188" height="300" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/11/bermuda-188x300.jpg 188w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/11/bermuda-768x1229.jpg 768w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/11/bermuda-640x1024.jpg 640w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/11/bermuda.jpg 800w" sizes="(max-width: 188px) 100vw, 188px" />Ho avuto a disposizione un paio di bermuda, da testare sia durante la corsa che in altri momenti della giornata. A livello estetico sono dei normalissimi bermuda neri, il tessuto risulta confortevole, ma si sente che è diverso da un normale pantalone da running, meno morbido e più, passatemi il termine, &#8220;presente&#8221;. Devo ammettere che li ho apprezzati maggiormente prima o dopo l&#8217;attività. Potrebbe tranquillamente essere un effetto placebo, ma ho sentito come una sorta di &#8220;riscaldamento&#8221; durante l&#8217;utilizzo. In ogni caso, l&#8217;azienda ha incaricato diverse università di svolgere dei test in doppio cieco, con esami ematici e altre rilevazioni, che hanno confermato la differenza tra chi ha utilizzato il tessuto trattato e chi no.</p>
<p>L&#8217;Invel è arrivata da poco in Italia, ma ha già iniziato a collaborare con diverse realtà sportive, non solo nella corsa (da quest&#8217;anno sono sponsor della <a href="http://it.skyrunnernationalseries.com/" target="_blank" rel="noopener">Skyrunner Italy Series</a>). Nei prossimi mesi verranno lanciati diversi altri prodotti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com/2018/11/invel-labbigliamento-funzionale-che-aiuta-a-recuperare-prima.html">Invel, l&#8217;abbigliamento funzionale che aiuta a recuperare prima</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com">The Running Pitt</a>.</p>
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		<title>CEP calze a compressione graduata, la nostra recensione</title>
		<link>https://therunningpitt.com/2018/03/cep-calze-a-compressione-graduata-la-nostra-recensione.html</link>
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				<pubDate>Tue, 27 Mar 2018 06:30:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano Doria e Massimiliano "Massi" Milani]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[CEP]]></category>
		<category><![CDATA[Massi Milani]]></category>
		<category><![CDATA[Massimiliano Doria]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni l&#8217;abbigliamento a compressione è diventato sempre più parte integrante del mondo del running. Nello specifico, calze e sleeves (polpaccere) sono sempre più universalmente presenti in ogni gara: sia indossati dagli atleti che negli stand delle expo. Anche qui sul blog, abbiamo avuto già un paio di articoli a riguardo, tra cui la recensione<a class="excerpt-read-more" href="https://therunningpitt.com/2018/03/cep-calze-a-compressione-graduata-la-nostra-recensione.html" title="ReadCEP calze a compressione graduata, la nostra recensione">... Read more &#187;</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com/2018/03/cep-calze-a-compressione-graduata-la-nostra-recensione.html">CEP calze a compressione graduata, la nostra recensione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com">The Running Pitt</a>.</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Negli ultimi anni l&#8217;abbigliamento a compressione è diventato sempre più parte integrante del mondo del running. </span><span style="font-weight: 400;">Nello specifico, calze e sleeves (polpaccere) sono sempre più universalmente presenti in ogni gara: sia indossati dagli atleti che negli stand delle expo. </span><span style="font-weight: 400;">Anche qui sul blog, abbiamo avuto già un paio di articoli a riguardo, tra cui la recensione dei </span><a href="http://therunningpitt.com/2017/04/compressione-compex-trizone-calf-la-recensione.html"><span style="font-weight: 400;">Compex Tri Calf sleeves</span></a><span style="font-weight: 400;"> a opera di </span><a href="http://therunningpitt.com/biografia-massi"><span style="font-weight: 400;">Massi</span></a> e <a href="http://therunningpitt.com/2011/10/pittppi-calzelunghe.html">quella ormai &#8220;storica&#8221;</a> (anno 2011!) di <a href="http://therunningpitt.com/biografia">Pitt</a>.</p>
<h1><em><span style="font-weight: 400;">CEP Compressione, the intelligent sportswear </span></em></h1>
<p><em><span style="font-weight: 400;">Ho conosciuto </span><a href="http://amzn.to/2G2AaW6" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">CEP Sports</span></a><span style="font-weight: 400;"> negli USA dove da parecchi anni è uno dei leader nel settore di abbigliamento a compressione. Mi è chiara e stampata in testa l&#8217;immagine dell&#8217;urlo di </span><a href="https://cepcompression.com/pages/meb" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Meb</span></a><span style="font-weight: 400;"> mentre taglia il traguardo vincendo la Boston Marathon del 2014, con le scintillanti </span><a href="http://amzn.to/2HWvrFY" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">calze a compressione bianche</span></a><span style="font-weight: 400;"> proprio di </span><a href="https://www.cepsports.com/en/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">CEP</span></a><span style="font-weight: 400;">. Da lì, il mio interesse per il marchio è cresciuto e, dopo essermi trovato molto bene con il primo paio di calf sleeve, ho continuato ad acquistare i loro prodotti ai vari stand delle maratone internazionali. </span><span style="font-weight: 400;">Da qualche settimana sono entrato con piacere nel team di Ambassador di CEP Sports Italia e questo mi ha dato modo di provare ulteriormente il loro range di prodotti e di poterli testare durante la preparazione alla mia prossima maratona. </span></em></p>
<h2><em><span style="font-weight: 400;">La filosofia della compressione</span></em></h2>
<p><em><span style="font-weight: 400;">Il concetto di compressione parte dal mondo della medicina e viene portato nel running con l&#8217;intento di migliorare il recupero, incrementare il flusso sanguigno nei muscoli e prevenire gli infortuni. Vediamo come calze e sleeve possano quindi coadiuvare questi aspetti.</span></em></p>
<p><em><b>Performance e Recupero. </b><span style="font-weight: 400;">Nel libretto incluso con le calze, CEP spiega in dettaglio che la compressione è studiata appositamente per incrementare il flusso di sangue e quindi di ossigeno ai muscoli. Una maggiore ossigenazione migliora le reazioni chimiche e di conseguenza l&#8217;energia a disposizione. Allo stesso tempo il lattato viene deviato con maggiore efficienza lontano dai muscoli per favorire il recupero.</span></em></p>
<p><em><b>Sicurezza e Prevenzione Infortuni. </b><span style="font-weight: 400;">La struttura dei prodotti a compressione stabilizza il muscolo e le articolazioni. CEP utilizza una trama che attiva le tensioni muscolari dando maggior controllo e stabilità, prevenendo quindi distorsioni e slogature.</span></em></p>
<p><em><span style="font-weight: 400;">Da tutte queste caratteristiche, CEP riassume i benefici dei suoi prodotti con la filosofia della &#8220;Magia della Compressione&#8221; che possiamo riassumere in modo schematico:</span></em></p>
<ol>
<li style="font-weight: 400;"><em><span style="font-weight: 400;">Prima dello Sport</span><span style="font-weight: 400;"> : attivazione muscolare, prevenzione infortuni in fase di riscaldamento;</span></em></li>
<li style="font-weight: 400;"><em><span style="font-weight: 400;">Durante lo Sport</span><span style="font-weight: 400;">: miglioramento della circolazione, riduzione vibrazioni muscolari, protezioni di tendini e legamenti;</span></em></li>
<li style="font-weight: 400;"><em><span style="font-weight: 400;">Dopo lo Sport</span><span style="font-weight: 400;">: incremento flusso sanguigno per il recupero e per l’accelerazione della rigenerazione.</span></em></li>
</ol>
<h2><em><span style="font-weight: 400;">La compressione nei miei allenamenti</span></em></h2>
<p><em><span style="font-weight: 400;">I prodotti hanno un packaging curato e la qualità dei materiali utilizzati è veramente ottima. Nello specifico, sono stato molto sorpreso della morbidezza e del grado di imbottitura delle calze a compressione NightTech: solo all&#8217;occhio e al tatto fanno venire voglia di indossarle!</span></em></p>
<p><em><span style="font-weight: 400;"><img class="alignleft size-medium wp-image-7022" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_7758-300x300.jpg" alt="CEP" width="300" height="300" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_7758-300x300.jpg 300w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_7758-150x150.jpg 150w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_7758-125x125.jpg 125w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_7758.jpg 756w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Sempre nella confezione trovate anche il catalogo che illustra i benefici della compressione e che spiega nel dettaglio come indossare le calze. Sembra banale, ma non lo è affatto! Io stesso ho rischiato molte volte di cadere rovinosamente e/o spaccarmi un paio di falangi per indossare o rimuovere un paio di calze a compressione.<br />
Chi le ha provate può capirmi! Una volta indossate, le NightTech si sono rivelate veramente confortevoli, non si avverte la pressione o una fasciatura eccessiva come mi è capitato per altri marchi (specie vicino al ginocchio). Il comfort è molto elevato specie sulla parte anteriore della calza e sul tallone. L&#8217;imbottitura delle dita è ampia e spessa, la zona tallone molto morbida e le cuciture non si sentono assolutamente. </span></em></p>
<p><em><b><img class="alignleft size-medium wp-image-7026" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/03/Riflesso--300x163.jpg" alt="CEP" width="300" height="163" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/03/Riflesso--300x163.jpg 300w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/03/Riflesso--768x417.jpg 768w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/03/Riflesso-.jpg 849w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />La corsa con Cep NightTech. </b><span style="font-weight: 400;">Correndoci ho apprezzato il sostegno nella zona della caviglia, ammetto forse è anche un po&#8217; un effetto placebo, ma sicuramente quando si spinge un po&#8217; la sensazione di compostezza del polpaccio e la mancanza di vibrazioni si sentono veramente. Come ulteriore punto a loro favore, le NightTech hanno anche molti dettagli riflettenti sulla parte posteriore in modo da dare un pizzico di sicurezza in più durante le corse con il buio.</span></em></p>
<p><em><span style="font-weight: 400;"><img class="alignleft size-medium wp-image-7025" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_7964-225x300.jpg" alt="CEP" width="225" height="300" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_7964-225x300.jpg 225w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_7964.jpg 557w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" />Un ultimo punto di domanda che ho sempre avuto su tali calze riguarda il calore. Ho sempre corso in pantaloncini corti anche nella neve e ho sempre quindi pensato che una calza così alta potesse dar fastidio a livello di sudorazione. Mi sono dovuto ricredere anche su questo punto in quanto la costruzione delle calze prevede zone di ventilazione che fanno il loro dovere.</span></em></p>
<p><em><span style="font-weight: 400;">Ovviamente magari a luglio il discorso è diverso, ma in tale situazione CEP ci viene incontro con gli Ultra Light Sleeve che sono molto più sottili, trasparenti e areati delle calze standard. Ho potuto provare questi sleeve al caldo, durante un viaggio di lavoro in Sud Africa, e devo dire che mi hanno stupito, proprio per il fatto di non accorgersi di indossarli!</span></em></p>
<h2><em><span style="font-weight: 400;">Conclusioni e approfondimenti</span></em></h2>
<p><em><span style="font-weight: 400;">Terminati gli allenamenti dispiace quasi togliere le calze tanto la sensazione è positiva. Complice l&#8217;età, i viaggi e il ritmo quotidiano, devo dire che quando supero i 25 km ho trovato veramente notevole differenza nel recupero. Nello specifico l&#8217;indolenzimento muscolare del polpaccio è molto inferiore nelle ore e nella serata successiva a un allenamento lungo o intenso. Personalmente è quindi diventata prassi indossare una calza o uno sleeve compressivo per i miei lunghi. </span></em></p>
<p><em><span style="font-weight: 400;"><img class="alignleft size-medium wp-image-7024" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_7821-225x300.jpg" alt="CEP" width="225" height="300" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_7821-225x300.jpg 225w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_7821.jpg 557w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" />I benefici della compressione però continuano e anzi si amplificano anche dopo l&#8217;allenamento e sarebbe quindi opportuno continuare a indossare un capo a compressione. Come extra-benefit, CEP propone anche una calza &#8220;normale&#8221;, sempre a compressione, che si indossa sotto i vestiti e che aiuta ancora il recupero e che consiglio anche per i lunghi viaggi aerei sfruttando le idee iniziali e tornando all&#8217;origine del concetto medico di compressione.</span></em></p>
<p><em><span style="font-weight: 400;">Ovviamente il recupero ottimale non è dato unicamente da una buona compressione, ma anche da un giusto pasto post-allenamento, giusta integrazione e&#8230; giusta bottiglia di vino.  </span><span style="font-weight: 400;">Trovate i prodotti CEP sui migliori siti di ecommerce, tra cui:</span></em></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><em><a href="http://amzn.to/2pBNb2L" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">CEP sleeves su Amazon</span></a></em></li>
<li><em><a href="http://amzn.to/2DN5eac" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">CEP NightTech socks su Amazon</span></a></em></li>
</ul>
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		<title>Zalando Running</title>
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				<pubDate>Mon, 19 Feb 2018 07:56:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano "Massi" Milani]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Scarpe]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Non è una sorpresa che gli acquisti via Internet stiano prendendo sempre più piede anche nel mercato del podismo. Confrontandoci con molti podisti amatori, la percentuale di chi acquista via Internet sta aumentando sensibilmente, pensiamo che sia in generale intorno all&#8217;8% per i podisti italiani, e al 15% per chi legge il blog. Questo fenomeno<a class="excerpt-read-more" href="https://therunningpitt.com/2018/02/zalando-running.html" title="ReadZalando Running">... Read more &#187;</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com/2018/02/zalando-running.html">Zalando Running</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com">The Running Pitt</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Non è una sorpresa che gli acquisti via Internet stiano prendendo sempre più piede anche nel mercato del podismo. Confrontandoci con molti podisti amatori, la percentuale di chi acquista via Internet sta aumentando sensibilmente, pensiamo che sia in generale intorno all&#8217;8% per i podisti italiani, e al 15% per chi legge il blog. Questo fenomeno è anche alla luce dei minori costi delle scarpe, della maggiore scelta e soprattutto della praticità dell&#8217;acquisto. Si ordina e dopo pochi giorni/ore si riceve il prodotto a casa. Finora il limite era la difficoltà di provare il prodotto, ma grazie allo sviluppo dell&#8217;e-commerce, questo limite &#8220;sembra&#8221; superato. In effetti ultimamente sembra che esista una convergenza tra le tipologie d&#8217;acquisto: i grandi marchi stanno sponsorizzando sempre più le vendite via Internet, i negozi anche.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-fashion.png"><img class="alignleft size-full wp-image-6839" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-fashion.png" alt="Zalando Running" width="598" height="408" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-fashion.png 598w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-fashion-300x205.png 300w" sizes="(max-width: 598px) 100vw, 598px" /></a>Oggi recensiamo brevemente una delle realtà più innovative nel mondo dell&#8217;e-commerce, </span><a href="https://ad.zanox.com/ppc/?44557736C59971445&amp;ULP=[[https://www.zalando.it/scarpe-running-uomo/]]" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Zalando</span></a><span style="font-weight: 400;">, retailer tedesco quotato alla borsa di Francoforte che dal 2011 è entrato nel mercato Italiano e da un paio d&#8217;anni vende online scarpe per podisti amatori.</span></p>
<h1><b>Zalando Running, la tecnologia al servizio del podista</b></h1>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-running.png"><img class="alignleft size-full wp-image-6840" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-running.png" alt="Zalando Running" width="592" height="219" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-running.png 592w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-running-300x111.png 300w" sizes="(max-width: 592px) 100vw, 592px" /></a>Inizialmente nata come società e-commerce per fornire </span><a href="https://ad.zanox.com/ppc/?44557736C59971445&amp;ULP=[[https://www.zalando.it/donna-home/]]" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">prodotti fashion</span></a><span style="font-weight: 400;"> al pubblico europeo, da pochi anni </span><a href="https://ad.zanox.com/ppc/?44557736C59971445&amp;ULP=[[https://www.zalando.it/scarpe-running-uomo/]]"><span style="font-weight: 400;">Zalando</span></a><span style="font-weight: 400;"> si è affermata anche nel settore sportivo e in particolare nel running. Disponendo di una piattaforma tecnologica molto avanzata, il player tedesco  utilizza le sue capacità digitali per offrire ai suoi clienti un&#8217;esperienza d&#8217;acquisto molto facile e soprattutto un fantastico customer service. </span></p>
<h4><span style="font-weight: 400;">Zalando, punti di forza</span></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Se acquistare online è sempre vantaggioso economicamente, perché non tutti lo fanno? Le ragioni sono semplicemente due: non è possibile capire da Internet se la scarpa è adatta alle nostre esigenze e non è facile effettuare resi. In effetti, anche per il podista esperto, provare la scarpa è fondamentale per riuscire a capire quale sia quella giusta. Probabilmente pochi sapranno che Zalando nel 2008 ha adottato la brillante filosofia <em>&#8220;Cry tears of joy or send it back&#8221;</em>. In altri termini, o </span><b>vi piace, o la restituite gratuitamente.</b> È<span style="font-weight: 400;"> un concetto così brillante che non soltanto potrete restituire ciò che non vi piace, ma lo farete al vostro negoziante sotto casa, dal tabaccaio o dal giornalaio. Anche se la politica di reso è parte integrante del retailer tedesco, negli anni Zalando ha cambiato il suo slogan di marketing in <em>&#8220;Zalando, be happy&#8221;</em>. E in effetti sono state migliorate le politiche di visualizzazione degli oggetti, con foto tridimensionali e più informazioni su quello che si sta comprando proprio per evitare un numero eccessivo di resi. E secondo noi questa scelta funziona, anche se ci aspetteremmo l&#8217;aggiunta di caratteristiche tecniche della scarpa e un confronto visivo con altri modelli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma senza dubbio la consegna è rapida, paragonabile al grande player americano d&#8217;e-commerce e il servizio eccellente. Se proprio non vorrete recarvi al vostro tabaccaio di fiducia, potrete anche chiedere la riconsegna direttamente a casa entro cento giorni dall&#8217;acquisto.</span></p>
<h4><span style="font-weight: 400;">Zalando, i migliori marchi</span></h4>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-asics.png"><img class="alignleft size-full wp-image-6838" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-asics.png" alt="Zalando Running" width="599" height="217" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-asics.png 599w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-asics-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 599px) 100vw, 599px" /></a>Nessun retailer ha la possibilità di vendere un numero infinito di marchi. Ma Zalando ne copre parecchi. Dal nostro punto di vista, quelli consigliati e che abbiamo avuto modo di provare sono i seguenti, in rigoroso ordine alfabetico:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><a href="https://ad.zanox.com/ppc/?44557736C59971445&amp;ULP=[[https://www.zalando.it/scarpe-running-uomo/adidas-performance/]]" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Adidas</span></a><span style="font-weight: 400;"> (moltissimi modelli dell&#8217;azienda tedesca)</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><a href="https://ad.zanox.com/ppc/?44557736C59971445&amp;ULP=[[https://www.zalando.it/scarpe-running-uomo/asics/]]" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Asics</span></a><span style="font-weight: 400;"> (buone offerte ogni tanto)</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><a href="https://ad.zanox.com/ppc/?44557736C59971445&amp;ULP=[[https://www.zalando.it/scarpe-running-uomo/columbia/]]" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Columbia</span></a><span style="font-weight: 400;"> (ottime offerte trail)</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><a href="https://ad.zanox.com/ppc/?44557736C59971445&amp;ULP=[[https://www.zalando.it/scarpe-running-uomo/inov-8/]]" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Inov-8</span></a><span style="font-weight: 400;"> (ottime offerte trail in generale)</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><a href="https://ad.zanox.com/ppc/?44557736C59971445&amp;ULP=[[https://www.zalando.it/scarpe-running-uomo/nike-performance/]]" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Nike</span></a><span style="font-weight: 400;"> (anche scarpe meno blasonate)</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><a href="https://ad.zanox.com/ppc/?44557736C59971445&amp;ULP=[[https://www.zalando.it/scarpe-running-uomo/skechers-performance/]]" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Skechers</span></a><span style="font-weight: 400;"> (alcune scarpe al 50%)</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><a href="https://ad.zanox.com/ppc/?44557736C59971445&amp;ULP=[[https://www.zalando.it/scarpe-running-uomo/under-armour/]]" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Under Armour</span></a><span style="font-weight: 400;"> (la migliore scelta del marchio americano)</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><a href="https://www.zalando.it/scarpe-running-uomo/vibram/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Vibram Five Fingers</span></a><span style="font-weight: 400;"> (scelta limitata, ma buone offerte)</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-underarmour.png"><img class="alignleft size-full wp-image-6843" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-underarmour.png" alt="Zalando Running" width="598" height="208" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-underarmour.png 598w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-underarmour-300x104.png 300w" sizes="(max-width: 598px) 100vw, 598px" /></a>Ovviamente altre marche sono disponibili, si tratta solo di avere la pazienza di studiare i &#8220;negozi&#8221;. I negozi virtuali sono il modo in cui Zalando classifica le scelte del portale e permettono all&#8217;utente un&#8217;ottima selezione, anche grazie alla visualizzazione dei diversi modelli.</span></p>
<h4><span style="font-weight: 400;">Campagna Sport Performance</span></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Infine, </span><b>su Zalando esistono sempre diverse promozioni</b><span style="font-weight: 400;">. Questa settimana, proprio per stimolare la vendita di scarpe e di abbigliamento sportivo, è stata attivata una Campagna Zalando Sport Performance, proprio per incentivare le vendite di scarpe sportive. </span><b>Zalando Sport Performance </b><span style="font-weight: 400;">offre uno sconto del 15% percento per l&#8217;acquisto di prodotti sportivi, un paio di scarpe sportive, più un capo d&#8217;abbigliamento sportivo a scelta:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><a href="https://ad.zanox.com/ppc/?44557736C59971445&amp;ULP=[[http://www.zalando.it/lp-cam-ss18-bundling-sports-donna/]]" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Sport Performance Donna</span></a><span style="font-weight: 400;"> (codice SPORTDONNA15A)</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><a href="https://ad.zanox.com/ppc/?44557736C59971445&amp;ULP=[[http://www.zalando.it/lp-cam-ss18-bundling-sports-uomo/]]" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Sport Performance Uomo</span></a><span style="font-weight: 400;"> (codice SPORTUOMO15A)</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-sport-performance.png"><img class="alignleft size-full wp-image-6842" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-sport-performance.png" alt="Zalando Running" width="598" height="178" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-sport-performance.png 598w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2018/02/zalando-sport-performance-300x89.png 300w" sizes="(max-width: 598px) 100vw, 598px" /></a>Nota: validità del codice, dal 19/02 al 25/02 acquistando almeno un paio di scarpe sportive + un capo di abbigliamento sportivo nella stessa categoria (ENTRAMBI da uomo o da donna). Valido solo una volta | Non rimborsabile in denaro | Non cumulabile con altre offerte | Non valido per l&#8217;acquisto di buoni regalo.</span></p>
<h4><span style="font-weight: 400;">Conclusioni</span></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Il nostro suggerimento resta quello di scegliere le scarpe che più si adattano al vostro modo di correre e di affidarvi nella scelta a persone competenti. </span><b>Ricordiamoci che non esiste la scarpa giusta, ma solo quella per voi! </b><span style="font-weight: 400;">Ma una volta determinati i vostri gusti e il modo di correre, acquistare su Internet potrebbe essere una scelta vincente per il vostro portafoglio. Utilizzare </span><a href="https://ad.zanox.com/ppc/?44557736C59971445&amp;ULP=[[https://www.zalando.it/scarpe-running-uomo/]]" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Zalando</span></a><span style="font-weight: 400;"> negli acquisti ha sempre più senso sapendo che potrete restituire gratuitamente entro cento giorni qualunque prodotto alla vostra cartolibreria o al tabaccaio sotto casa. Soprattutto se la scarpa è al &#8220;prezzo giusto&#8221;. Al massimo potreste combinare una nuova sneaker con una camicia per vostra moglie.</span></p>
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		<title>Route Collection di CTW Sport</title>
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				<pubDate>Thu, 31 Aug 2017 07:30:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gianmarco "Pitt" Pitteri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[CTW SPORT]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Qualche settimana fa mi è arrivato un completo da corsa di CTW SPORT, della nuova Route Collection, collezione suddivisa in tre tipologie di prodotti: io ho scelto lo &#8220;smanicato&#8221; e i &#8220;panta coscia&#8221; della collezione Stretch (aderente). Le altre due sono Double, con prodotti utilizzabili sia in corsa che nella quotidianità e Piuma, dove la leggerezza<a class="excerpt-read-more" href="https://therunningpitt.com/2017/08/route-collection-di-ctw-sport.html" title="ReadRoute Collection di CTW Sport">... Read more &#187;</a></p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/08/cabot-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6243" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/08/cabot-2-300x221.jpg" alt="Route Collection" width="300" height="221" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/08/cabot-2-300x221.jpg 300w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/08/cabot-2-768x565.jpg 768w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/08/cabot-2.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/08/dolomiti-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6242" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/08/dolomiti-2-300x221.jpg" alt="Route Collection" width="300" height="221" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/08/dolomiti-2-300x221.jpg 300w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/08/dolomiti-2-768x565.jpg 768w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/08/dolomiti-2.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Qualche settimana fa mi è arrivato un completo da corsa di <a href="http://www.ctwsport.com/?ref=7" target="_blank" rel="noopener noreferrer">CTW SPORT</a>, della nuova <a href="http://www.ctwsport.com/ing/routecollection.html/?ref=7" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Route Collection</a>, collezione suddivisa in tre tipologie di prodotti: io ho scelto lo <em>&#8220;smanicato&#8221;</em> e i <em>&#8220;panta coscia&#8221;</em> della collezione <a href="http://www.ctwsport.com/negozio/?ref=7&amp;ref=1&amp;swoof=1&amp;pa_linea=stretch" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Stretch</a> (aderente). Le altre due sono <a href="http://www.ctwsport.com/negozio/?ref=7&amp;ref=1&amp;swoof=1&amp;pa_linea=double" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Double</a>, con prodotti utilizzabili sia in corsa che nella quotidianità e <a href="http://www.ctwsport.com/negozio/?ref=7&amp;ref=1&amp;swoof=1&amp;pa_linea=piuma" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Piuma</a>, dove la leggerezza del capo viene messa al primo posto.</p>
<p>Dopo diversi utilizzi, non posso fare altro che confermare quanto scrissi <a href="http://therunningpitt.com/2016/05/flumen-collection-di-ctw-sport-la-prova-sul-campo.html">un anno fa</a>: tessuto leggero e molto morbido, vestibilità perfetta, nessun fastidio nemmeno nelle giornate più calde, quando si suda parecchio.<br />
I pantaloncini sono decisamente migliorati rispetto al modello dell&#8217;anno scorso, con in più la possibilità di scegliere la versione preferita a seconda delle proprie esigenze (BASIC, PRO con la multitasca per chiavi ecc., PRO+ con in abbinamento anche un paio di slip tecnici).</p>
<p>Ottima come sempre l&#8217;interazione con i produttori, del resto non è frequente trovare delle realtà che permettono di <a href="http://www.ctwsport.com/test-program/?ref=7" target="_blank" rel="noopener noreferrer">testare gratuitamente</a> i propri prodotti a casa per decidere quali tenere e quali eventualmente restituire, segno che la fiducia nella qualità di quello che si vende è praticamente totale!</p>
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		<title>Compressione Compex Trizone Calf, la recensione</title>
		<link>https://therunningpitt.com/2017/04/compressione-compex-trizone-calf-la-recensione.html</link>
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				<pubDate>Fri, 21 Apr 2017 06:34:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano "Massi" Milani e Gianmarco "Pitt" Pitteri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Compex]]></category>
		<category><![CDATA[Massi Milani]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>La compressione nel running è entrata dalla porta secondaria, inizialmente scelta da pochi coraggiosi e contestata dai podisti luddisti con la scusa che &#8220;i keniani non la usano&#8221;. Ma con il tempo, sempre più runner hanno deciso di adottarla, non tanto per migliorare le prestazioni ma per facilitare il recupero. Su questo blog ne avevo<a class="excerpt-read-more" href="https://therunningpitt.com/2017/04/compressione-compex-trizone-calf-la-recensione.html" title="ReadCompressione Compex Trizone Calf, la recensione">... Read more &#187;</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com/2017/04/compressione-compex-trizone-calf-la-recensione.html">Compressione Compex Trizone Calf, la recensione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com">The Running Pitt</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>La compressione nel running è entrata dalla porta secondaria, inizialmente scelta da pochi coraggiosi e contestata dai podisti luddisti con la scusa che <em>&#8220;i keniani non la usano&#8221;</em>. Ma con il tempo, sempre più runner hanno deciso di adottarla, non tanto per migliorare le prestazioni ma per facilitare il recupero. Su questo blog <a href="http://therunningpitt.com/2011/10/pittppi-calzelunghe.html">ne avevo già scritto</a> quasi sei anni fa, ora la situazione è decisamente evoluta e negli ultimi anni molte altre aziende hanno introdotto nuove tecnologie. Anche Compex, azienda leader dell&#8217;elettrostimolazione ha sviluppato la sua versione innovativa, la polpaccera Compex Trizone Calf. <a href="http://therunningpitt.com/tag/massi-milani">&#8220;Massi&#8221; Milani</a> l&#8217;ha provata e ha preparato la sua recensione dettagliata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Compex Trizone Calf, la polpaccera evoluta</h1>
<p>A causa della <a href="http://therunningpitt.com/2014/05/sport-di-endurance-e-approccio-low-carb.html">mia alimentazione a basso consumo di carboidrati</a>, della mia non più giovane età, del numero elevato di chilometri settimanali oltre al <a href="http://therunningpitt.com/2016/11/running-revolution-valida-per-tutti.html">miglioramento della tecnica di corsa</a>, mi capita ogni tanto di avere problemi di crampi ai polpacci. Certamente la mia conoscenza di alimentazione è migliorata negli ultimi anni: leggendo <a href="http://amzn.to/1mm0JuB" target="_blank" rel="noopener noreferrer">L&#8217;arte e la scienza della prestazione a basso consumo di carboidrati</a> ho deciso di assumere <a href="http://therunningpitt.com/2016/01/integratori-bcaa-whey-ecc-su-myprotein-ampia-scelta-qualita-e-risparmio.html">alcuni integratori</a> per facilitare il recupero e per aggiungere i minerali mancanti alla mia alimentazione.</p>
<p>Ma ho capito comunque che non era l&#8217;unico aspetto da gestire, mancava un pezzo del puzzle: nonostante tutti gli accorgimenti possibili, recuperare da un allenamento intenso è sempre più complesso con il passare degli anni. Nella corsa è la combinazione di fattori che rendono la nostra performance migliore, il nostro sforzo meno intenso e il nostro recupero più rapido. Per esempio, anche il <a href="http://therunningpitt.com/2013/05/il-pasto-post-allenamento.html">pasto successivo all&#8217;allenamento</a> ha un impatto cruciale: tanto più la sessione è stata intensa, tanto più diventa fondamentale curare cosa e quanto assumere dopo. Ma altri aspetti possono aiutare.</p>
<p><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/01-qrcode-trizone-calf.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5549" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/01-qrcode-trizone-calf-300x169.jpg" alt="Compex Trizone Calf" width="300" height="169" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/01-qrcode-trizone-calf-300x169.jpg 300w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/01-qrcode-trizone-calf-768x432.jpg 768w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/01-qrcode-trizone-calf-1024x576.jpg 1024w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/01-qrcode-trizone-calf.jpg 1262w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Qualche mese fa ho avuto la fortuna di entrare in contatto con una delle aziende più innovative in Italia, Compex, che ha creduto nella filosofia del sito: <strong>aiutare il podista amatore di qualunque livello a migliorare la propria performance.</strong> L&#8217;azienda mi ha inviato gratuitamente le polpaccere <a href="http://amzn.to/2pCKjzR" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Compex Trizone Calf</a>, che ho usato da febbraio per la preparazione della <a href="https://www.strava.com/activities/934623145" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Maratona di Parigi</a>, con l&#8217;obiettivo di migliorare il mio recupero in allenamento e in gara.</p>
<p>Ma davvero le polpaccere e la compressione aiutano a correre più velocemente? Per quale ragione varrebbe la pena utilizzarle? È proprio vero che facilitano il recupero post allenamento? Perché i keniani non le utilizzano? E soprattutto, come le polpaccere Compex Trizone Calf si differenziano rispetto alla pletora di offerte a disposizione sul mercato? Nella seguente recensione troverete una serie di risposte che potranno fare chiarezza sull&#8217;argomento. <strong>Come disclaimer</strong>, non abbiamo ricevuto e non siamo interessati a ricevere alcun compenso per questa recensione. Pur essendo soltanto podisti amatori evoluti, le nostre conoscenze analitiche ci aiutano a diffondere in maniera semplice le nuove tecnologie, uno dei principali obiettivi del sito, oltre a permettere ai podisti di tutti i livelli di correre meglio. La filosofia resta la stessa di sempre, <strong>no test, no party</strong>: non possiamo valutare analiticamente quello che non testiamo. Prima di descrivere il prodotto, parliamo della compressione in generale nel running.</p>
<h2>Calze a compressione nel running</h2>
<p>Se fino a qualche anno fa i prodotti a compressione si trovavano solamente sulle gambe di diabetici e hostess, ora nelle principali gare italiane è diventata consuetudine vedere parecchi atleti e podisti amatori con calze a compressione, per migliorare le proprie prestazioni e per aiutare il fisico a recuperare più velocemente.</p>
<p><strong>Facilitare il recupero.</strong> Come abbiamo scritto nell&#8217;introduzione, gli indumenti a compressione sono da diversi anni sempre più popolari, ma ci faranno andare più velocemente? Vale davvero la pena per noi podisti comprarli? La prima risposta è sicuramente no. Analisi mediche hanno mostrato risultati non significativi nel valutare le performance in gara dei podisti, quindi se le utilizzerete per correre più velocemente, probabilmente sarà soltanto un effetto placebo. D&#8217;altro canto, non esistono nemmeno analisi che indicano un rischio di peggioramento. È stato invece dimostrato che indossare delle polpaccere a compressione durante una gara faciliterà il recupero perché ridurranno i traumi ai polpacci, la concentrazione di acido lattico nel sangue durante la corsa, aiutando la circolazione sanguigna. La stessa cosa si verifica se le indossiamo solamente dopo l&#8217;allenamento intenso oppure post-gara. Chiaramente resta fondamentale scegliere la compressione e la taglia giusta, per garantire un effetto adatto al proprio corpo.</p>
<p><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/02-Nick_Symmonds_Trizone.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5550" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/02-Nick_Symmonds_Trizone-150x150.jpg" alt="Compex Trizone Calf" width="150" height="150" /></a><strong>I keniani, i top runner e la compressione.</strong> Ma i più scettici hanno la domanda pronta: &#8220;Ma perché i keniani non usano la compressione?&#8221;. Sono sicuro che tutti coloro che hanno letto il libro <a href="http://amzn.to/2pq0Vf3" target="_blank" rel="noopener noreferrer">I segreti della corsa</a> sappiano la risposta. Secondo gli autori del libro, una delle caratteristiche del podista perfetto è il polpaccio piccolo, un vantaggio biomeccanico per correre più velocemente e più a lungo. Paradossalmente, avere una muscolatura del polpaccio più sviluppata vi farà correre meno velocemente, almeno in sport di endurance. Al tempo stesso è mostrato che il vantaggio principale della compressione è per estremità inferiori molto muscolose. Quindi i keniani non ne hanno bisogno, mentre noi poveri amatori potremmo sicuramente trarne un beneficio. C&#8217;è comunque anche <strong>un aspetto psicologico</strong> da non trascurare. Si racconta che il mezzofondista Symmonds utilizzasse la compressione dopo l&#8217;infortunio al polpaccio, per avere un sostegno fisico che lo portasse a spingere al massimo durante l&#8217;allenamento. La compressione gli garantiva la possibilità di allenarsi duramente, senza temere una ricaduta, almeno psicologicamente.</p>
<h2>Compex, l&#8217;azienda</h2>
<p><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/03-logo-compex.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5552" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/03-logo-compex-300x78.jpg" alt="Compex Trizone Calf" width="300" height="78" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/03-logo-compex-300x78.jpg 300w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/03-logo-compex-768x199.jpg 768w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/03-logo-compex-1024x265.jpg 1024w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/03-logo-compex.jpg 1594w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Sono sempre stato affascinato da aziende innovative che riescono a inventare qualcosa di nuovo. La cosa vale nella tecnologia ma anche nel mondo dello sport. Compex fa parte di questa tipologia di società. In italia è famosa per l&#8217;elettrostimolazione, tecnologia che negli ultimi anni è stata utilizzata dagli sportivi più evoluti. La tecnica dell&#8217;elettrostimolazione si è diffusa anche in Italia, non soltanto per il recupero muscolare, per la prevenzione delle lesioni, per la rieducazione o il trattamento dei dolori, ma anche per la preparazione fisica. Ne parleremo a maggio sul blog.</p>
<p>Ma cosa c&#8217;entra l&#8217;elettrostimolazione con la compressione? Compex fa parte del gruppo americano DJO, leader mondiale nel settore ortopedico, con l&#8217;obiettivo dichiarato di <strong>offrire ai propri clienti prodotti di altissima qualità</strong> e un servizio clienti eccellente. E sono stati proprio gli ingegneri americani della capogruppo, con un&#8217;esperienza di quasi settant&#8217;anni nei settori della rieducazione, del trattamento del dolore e dell&#8217;allenamento sportivo, a sviluppare la tecnologia Trizone negli Stati Uniti. Venduta oltreoceano con il marchio Donjoy, che ha sponsorizzato mezzofondisti illustri come Nick Symmonds, grazie a Compex è stata introdotta anche nel nostro paese, e da qualche mese ho avuto l&#8217;onore di provare uno dei loro prodotti.</p>
<h2>Unboxing</h2>
<p><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/04-scatola-compex-trizone.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5555" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/04-scatola-compex-trizone-150x150.png" alt="Compex Trizone Calf" width="150" height="150" /></a><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/04-lati-scatola-compex-trizone.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5554" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/04-lati-scatola-compex-trizone-150x150.png" alt="Compex Trizone Calf" width="150" height="150" /></a><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/04-compex-trizone-calf.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5553" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/04-compex-trizone-calf-150x150.png" alt="Compex Trizone Calf" width="150" height="150" /></a>Abbiamo ripetuto due volte l&#8217;apertura del prodotto, essendo le polpaccere inserite individualmente in due scatole nere. La confezione è disegnata molto bene, guardando i diversi lati della scatola si capisce immediatamente che conterrà un prodotto speciale. Nella parte anteriore troverete una foto rappresentativa, su quella posteriore il dettaglio di tutte le caratteristiche e i benefici del prodotto. Infine sui lati la scatola presenta una descrizione sintetica del prodotto in diverse lingue oltre alla guida sulle taglie. Non manca in copertina il QR Code per chi vuole approfondire le caratteristiche via internet. Il sito internet suggerisce di misurare correttamente il polpaccio per scegliere la taglia più adeguata al vostro fisico. Le taglie della polpaccera dipendono dalla dimensione del polpaccio. Spendere qualche secondo per misurare il vostro polpaccio potrebbe essere una buona idea, tipicamente una M dovrebbe essere adeguata alla maggior parte dei podisti, con una circonferenza di 33-38 cm.</p>
<p><strong>Il dettaglio conta.</strong> Il prodotto è esteticamente molto interessante, secondo i documenti di marketing dell&#8217;azienda svizzera, <strong>la polpaccera Compex Trizone combina in un design unico compressione e sostegno.</strong> Appena indossate, la sensazione è che la compressione sia davvero variabile a seconda delle zone della gamba, grazie al tessuto elastico e alle fasce di silicone, che non esistevano in modelli di calze di qualche anno fa. La scelta di utilizzare come tessuto la fibra di bambù si è dimostrata vincente, perché antimicrobica e antibatterica. Ho apprezzato il fatto che le Trizone siano antiodore, caratteristica gradita anche per i miei continui viaggi con un piccolo trolley.</p>
<h2>Polpaccere Trizone Calf per facilitare il recupero</h2>
<p>Per chi compra via Internet senza andare in negozio, diventa molto complessa la scelta per qualunque oggetto podistico. Se è vero che in generale le polpaccere a compressione aiutano il recupero dell&#8217;atleta, quelle Compex Trizone Calf hanno sicuramente ulteriori punti a favore rispetto, per esempio, a prodotti non di marca, private label. <strong>Compex Trizone Calf è una delle migliori scelte dell&#8217;amatore evoluto che vuole ottimizzare il proprio recupero.</strong> Vediamo le principali caratteristiche della polpaccera.</p>
<p><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/05-reflective-compex.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5556" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/05-reflective-compex-150x150.png" alt="Compex Trizone Calf" width="150" height="150" /></a><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/05-silicone-sostegno-compex.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5557" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/05-silicone-sostegno-compex-150x150.png" alt="Compex Trizone Calf" width="150" height="150" /></a><strong>Tre zone, tre obiettivi.</strong> Come dice anche il nome, la Calf si compone di tre zone con diversi obiettivi. In primo luogo, la polpaccera contiene delle fasce di silicone per favorire la stabilizzazione e assicurare il sostegno al polpaccio. Secondo i documenti di marketing di Compex, questa scelta favorisce la propriocezione, per riconoscere il proprio corpo nello spazio. Nelle nostre uscite quotidiane abbiamo verificato che in effetti il sostegno al polpaccio fosse davvero fermo, non ci è mai capitato che le polpaccere scendessero o si spostassero con la corsa. Troppo presto per dirlo, ma in generale ci sembra una scelta vincente. Con il passare del tempo aggiorneremo il blog, ma la sensazione è che possano durare per un paio d&#8217;anni senza problemi. Nelle Trizone esiste poi una seconda zona di compressione atta a favorire la circolazione sanguigna e assicurare un sostegno moderato all&#8217;articolazione e ai muscoli. In questa parte della calza, ci è sembrato che la polpaccera stringesse il polpaccio in maniera adeguata, non esageratamente. La polpaccera non è nemmeno sembrata troppo molle. La parte più bassa infine presenta una zona con compressione più leggera, per una migliore vestibilità e facilità di movimento. Non conosco <a href="http://amzn.to/2olBnOA" target="_blank" rel="noopener noreferrer">la scienza della compressione nello sport</a>, ma la sensazione è che sia stata un’altra scelta vincente, non credo che anatomicamente la parte collegata al tendine d&#8217;Achille abbia bisogno di grande compressione.</p>
<p><strong>Indossare le Trizone.</strong> Si noti che esiste solamente un modo corretto d&#8217;indossare le Trizone, forse non adeguatamente spiegato nel manuale e via web. La regola semplice è che la parte di silicone si deve posizionare sul polpaccio, con le scritte Compex e Trizone nella parte posteriore. L&#8217;azienda dimostra di essere più focalizzata alla performance che al marketing: perché posizionare il proprio marchio in posti non visibili? Ma dal punto di vista ingegneristico nel design delle polpaccere e della sicurezza in corsa, niente è lasciato al caso: nella parte inferiore troverete la zona riflettente per le uscite serali, in quella superiore una banda interna elastica a forma esagonale per permettere una perfetta aderenza sulla gamba. Chapeau direbbero i nostri amici francesi! Tra l&#8217;altro alla maratona di Parigi ho conosciuto parecchi atleti Compex francesi, &#8220;per fortuna&#8221; al traguardo sono arrivati dietro&#8230;</p>
<h2>La nostra esperienza con le Trizone Calf</h2>
<p><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/06-paris-massi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5558" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/06-paris-massi-300x169.jpg" alt="Compex Trizone Calf" width="300" height="169" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/06-paris-massi-300x169.jpg 300w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/06-paris-massi-768x432.jpg 768w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/06-paris-massi-1024x576.jpg 1024w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/06-paris-massi.jpg 1262w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Non era la prima volta che utilizzavo prodotti di compressione, ma non mi era ancora capitato di indossarli durante gli allenamenti. Da un lato, ho sempre pensato che prodotti di questo tipo potessero rovinarsi e quindi che l&#8217;efficacia della compressione diminuisse sensibilmente con il tempo. Con le Compex Trizone Calf, invece la cosa finora non è successa, grazie alla ottima qualità dei materiali scelti dall&#8217;azienda svizzera per la realizzazione dei loro prodotti. Le abbiamo usate quasi ininterrottamente per due mesi, in sedute molto intense, tipo lunghi alternati, oppure su sessioni di medio variato. Ma anche gli altri allenamenti hanno facilitato il recupero. Le sensazioni sono state positive, soprattutto durante le uscite di &#8220;recovery run&#8221; post allenamento, ma anche nelle poche uscite di bigiornaliero, in cui la voglia di correre tendeva a zero. Abbiamo notato che le Calf hanno reso le gambe più leggere, soprattutto in quelle uscite lente pensate proprio per recuperare.</p>
<p>Sarà magari l&#8217;effetto psicologico, ma per la prima volta da quando corro non ho avuto problemi di crampi all&#8217;arrivo, alla <a href="https://www.strava.com/activities/924626499" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Maratona di Milano</a> al massaggio post-gara la sensazione era di essere stato protetto molto bene. Come regola generale, ho indossato le Calf per un tempo doppio rispetto a quello dell&#8217;allenamento, evitando però di portarle in ufficio. Per un allenamento molto lungo, oppure dopo una gara importante, ho cercato di tenerle il più possibile, rimettendole dopo il massaggio post gara. Dopo le maratone di Milano e Parigi, le ho tolte soltanto dopo cena. Penso che siano molto utili anche durante un lungo viaggio in aereo, e sicuramente le indosserò in caso di volo internazionale.</p>
<h2>Conclusioni e approfondimenti</h2>
<p>Abbiamo davvero apprezzato la capacità di compressione e di recupero delle Compex Trizone Calf. Non va però dimenticato che non debbano essere viste come l&#8217;unico strumento di recupero. Mangiare adeguatamente, allenarsi consapevolmente, dormire a lungo sono tutti strumenti che se combinati con la corretta compressione, faciliteranno il recupero. E se indosserete le Calf dopo l&#8217;allenamento, avrete la certezza che il vostro prossimo allenamento intenso sarà corso molto più rapidamente.</p>
<p>Le Compex Trizone Calf sono disponibili per l&#8217;acquisto sul sito della <a href="https://it.compexstore.com/product/pack-2-trizone-calf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Compex</a> e nei migliori negozi di running. Si noti che sui siti e-commerce, <strong>il prodotto è venduto singolarmente.</strong> Per chi volesse approfondire ulteriormente l&#8217;argomento sulla compressione, suggeriamo la lettura dei seguenti articoli, in alternativa siamo sempre disponibili a rispondere ai vostri commenti:</p>
<p>&#8211; Sito <a href="https://it.compexstore.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Compex Italia</a>, molto interessante con articoli sull&#8217;elettrostimolazione<br />
&#8211; Articolo sul <a href="http://therunningpitt.com/2012/10/il-recupero-dopo-la-maratona.html">recupero post maratona</a><br />
&#8211; Articolo sulla <a href="http://therunningpitt.com/2011/10/pittppi-calzelunghe.html">compressione nel podismo</a><br />
&#8211; Articolo sugli <a href="http://therunningpitt.com/2016/01/integratori-bcaa-whey-ecc-su-myprotein-ampia-scelta-qualita-e-risparmio.html">integratori</a> della corsa</p>
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<!-- Integratori --><br />
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</script></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com/2017/04/compressione-compex-trizone-calf-la-recensione.html">Compressione Compex Trizone Calf, la recensione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com">The Running Pitt</a>.</p>
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		<title>Primo meeting degli ASICS FrontRunner Italy</title>
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				<pubDate>Thu, 13 Apr 2017 07:28:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gianmarco "Pitt" Pitteri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abbigliamento]]></category>
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		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Lo scorso fine settimana sono stato a Cuneo, al primo meeting organizzato da ASICS per i trentacinque FrontRunner scelti per rappresentare l&#8217;Italia. Poco più di ventiquattr&#8217;ore tra venerdì e sabato, ma veramente molto intense e dense di informazioni. Un gran bel primo impatto con la sede italiana dell&#8217;azienda giapponese, per la presentazione del &#8220;progetto&#8221; FrontRunner:<a class="excerpt-read-more" href="https://therunningpitt.com/2017/04/meeting-degli-asics-frontrunner-italy.html" title="ReadPrimo meeting degli ASICS FrontRunner Italy">... Read more &#187;</a></p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/ASICS_gruppo.jpg"><img src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/ASICS_gruppo-300x200.jpg" alt="ASICS FrontRunner Italy" width="300" height="200" class="alignleft size-medium wp-image-5484" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/ASICS_gruppo-300x200.jpg 300w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/ASICS_gruppo-600x400.jpg 600w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/ASICS_gruppo.jpg 650w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Lo scorso fine settimana sono stato a Cuneo, al primo meeting organizzato da ASICS per i trentacinque FrontRunner scelti per rappresentare l&#8217;Italia. Poco più di ventiquattr&#8217;ore tra venerdì e sabato, ma veramente molto intense e dense di informazioni.<br />
Un gran bel primo impatto con la sede italiana dell&#8217;azienda giapponese, per la presentazione del &#8220;progetto&#8221; FrontRunner: valori e obiettivi comuni per ricercare il miglioramento continuo e lavorare tutti in un&#8217;unica direzione, prendendo spunto da quanto fatto negli anni scorsi dai colleghi europei.</p>
<p>Dopo i vari interventi dello staff ASICS, ho avuto l&#8217;immediata sensazione di trovarmi all&#8217;interno di una piccola grande famiglia, più che di una multinazionale! Grande affiatamento e partecipazione, con la consapevolezza che ogni individualità è importante allo stesso modo per raggiungere l&#8217;obiettivo comune. Impressioni tra l&#8217;altro confermate anche alla cena, in un bel locale del centro.</p>
<p><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/ASICS_Baldini.jpg"><img src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/ASICS_Baldini-300x200.jpg" alt="Stefano Baldini" width="300" height="200" class="alignleft size-medium wp-image-5483" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/ASICS_Baldini-300x200.jpg 300w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/ASICS_Baldini-600x400.jpg 600w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2017/04/ASICS_Baldini.jpg 650w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Molto interessanti anche le informazioni tecniche sulle nuove tecnologie presenti nelle calzature recentemente messe sul mercato (droga pura per uno shoe&#8217;s addicted come me!), con qualche accenno anche sui lanci futuri, che molto probabilmente avremo la fortuna di provare in anteprima.<br />
Tra tante foto, video e &#8220;cambi d&#8217;abito&#8221;, si è trovato il tempo anche per fare un&#8217;uscita di corsa tutti assieme, da sfruttare fino in fondo perché non capita tutti i giorni di correre fianco a fianco con Stefano Baldini!</p>
<p>Con l&#8217;occasione ci è stato consegnato altro materiale tecnico ASICS FrontRunner, incluso un altro paio di scarpe. Dopo le <a href="http://www.asics.com/it/it-it/dynaflyte" target="_blank">ASICS DynaFlyte</a> e le <a href="http://www.asics.com/it/it-it/gel-ds-racer-11/p/0010256002.8590" target="_blank">ASICS Gel-DS Racer 11</a> (<a href="http://therunningpitt.com/2017/03/scarpe-asics-due-modelli-prova.html">in questo articolo</a> le prime impressioni) arrivate qualche settimana fa, ecco le <strong>ASICS NOOSA FF</strong>, con intersuola in FlyteFoam come le DynaFlite. Le ho già provate in un paio di uscite, a breve la recensione completa&#8230; nel frattempo, trovate le caratteristiche complete sulla <a href="http://www.asics.com/it/it-it/noosa-ff/p/0010291367.2301" target="_blank">pagina ufficiale ASICS</a>, volendo potete acquistarle anche su <a href="http://amzn.to/2o5SZxL" target="_blank">Amazon</a>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com/2017/04/meeting-degli-asics-frontrunner-italy.html">Primo meeting degli ASICS FrontRunner Italy</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com">The Running Pitt</a>.</p>
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		<title>Flumen Collection di CTW SPORT, la prova sul campo</title>
		<link>https://therunningpitt.com/2016/05/flumen-collection-di-ctw-sport-la-prova-sul-campo.html</link>
				<comments>https://therunningpitt.com/2016/05/flumen-collection-di-ctw-sport-la-prova-sul-campo.html#comments</comments>
				<pubDate>Tue, 17 May 2016 06:15:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gianmarco "Pitt" Pitteri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[CTW SPORT]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Qualche settimana fa mi è arrivato in prova il completino da corsa second skin (t-shirt &#8220;Volga&#8221; e pantaloncino &#8220;Ural&#8221;) di CTW SPORT, azienda italiana con esperienza trentennale nel tessile. CTW sta per &#8220;Customized Technical Wear&#8221; (Abbigliamento Tecnico Personalizzato), un concetto che però va oltre alla sola creazione e produzione di abbigliamento sportivo: mission dell&#8217;azienda è quella<a class="excerpt-read-more" href="https://therunningpitt.com/2016/05/flumen-collection-di-ctw-sport-la-prova-sul-campo.html" title="ReadFlumen Collection di CTW SPORT, la prova sul campo">... Read more &#187;</a></p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2016/05/ctw_volga.jpg" rel="attachment wp-att-4318"><img class="alignleft size-medium wp-image-4318" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2016/05/ctw_volga-200x300.jpg" alt="CTW SPORT Volga" width="200" height="300" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2016/05/ctw_volga-200x300.jpg 200w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2016/05/ctw_volga.jpg 683w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a>Qualche settimana fa mi è arrivato in prova il completino da corsa second skin (t-shirt <a href="http://www.ctwsport.com/prodotto/t-shirt-second-skin-running-uomo-volga/?ref=7" target="_blank">&#8220;Volga&#8221;</a> e pantaloncino <a href="http://www.ctwsport.com/prodotto/panta-second-skin-running-uomo-ural/?ref=7" target="_blank">&#8220;Ural&#8221;</a>) di <a href="http://www.ctwsport.com/su-di-noi/?ref=7" target="_blank">CTW SPORT</a>, azienda italiana con esperienza trentennale nel tessile.</p>
<p>CTW sta per <em>&#8220;Customized Technical Wear&#8221;</em> (Abbigliamento Tecnico Personalizzato), un concetto che però va oltre alla sola creazione e produzione di abbigliamento sportivo: mission dell&#8217;azienda è quella di coprire l&#8217;esperienza sportiva a 360°, collaborando con chi lo sport lo pratica, coinvolgendo quindi gli atleti nel processo di sviluppo e miglioramento dei vari prodotti, senza tralasciare aspetti quali il rispetto dell&#8217;ambiente e la sana alimentazione.</p>
<p>La <a href="http://www.ctwsport.com/flumencollection/?ref=7" target="_blank">&#8220;Flumen Collection&#8221;</a> comprende per ora tredici capi d&#8217;abbigliamento (sei da uomo e sette da donna), completamente Made in Italy, che combinano, a seconda del modello e delle sue caratteristiche, le varie proprietà della collezione: termoregolazione, traspirazione, leggerezza, ergonomia, ecosostenibilità (dopo l&#8217;uso è sufficiente un lavaggio sotto l&#8217;acqua corrente, in quanto il filato non interagisce con altre sostanze quali il sudore!) ecc.</p>
<p>La prima cosa che si nota, appena aperta la confezione, è l&#8217;incredibile leggerezza del capo, oltre all&#8217;assenza di cuciture e di parti in rilievo. Anche l&#8217;elasticità è garantita da un filato che si adatta velocemente ai vari movimenti.<br />
Una volta indossato il completino, la sensazione di leggerezza rimane: sembra quasi di essere nudi! L&#8217;ho provato per quattro uscite, volutamente con situazioni climatiche diverse (oltre 20°, intorno a 10° con vento, con la pioggia), queste le mie impressioni&#8230;</p>
<ul>
<li><strong>Materiale</strong>: la parte migliore in assoluto, veramente leggerissimo e molto morbido, si adatta perfettamente alle forme del corpo, non si impregna di sudore nemmeno con le alte temperature, al contempo fa una discreta barriera quando c&#8217;è vento.</li>
<li><strong>Vestibilità</strong>: la t-shirt è perfetta, mentre per i pantaloncini forse sarebbe meglio rinunciare a un po&#8217; di leggerezza per migliorarne il sostegno. Magari dipende anche da come sono abituato io, visto che in questa stagione utilizzo vari pantaloncini a compressione graduata, probabilmente devo abituarmi a &#8220;sentire&#8221; meno pressione intorno alla cosce.</li>
<li><strong>Taglie</strong>: la t-shirt è perfetta, mentre per i pantaloncini forse potevo osare con la taglia più piccola. Ho seguito le tabelle presenti sul sito, prendendo le varie misure. Probabilmente anche in questo caso dipende dall&#8217;elasticità del prodotto e dalla mia poca abitudine a vestire dei pantaloncini così morbidi e leggeri.</li>
<li><strong>Lavaggio</strong>: ho provato per curiosità a sciacquarlo sotto l&#8217;acqua corrente, ed effettivamente una volta asciugato non si percepiva alcun odore!</li>
</ul>
<p>L&#8217;aspetto più interessante rimane comunque la possibilità di interagire con i produttori, che sono ben felici di accogliere eventuali critiche e suggerimenti per migliorare ulteriormente i loro prodotti.</p>
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		<title>Nike Flash (scarpe Free 5.0, tights Dri-FIT e smanicato Aeroloft), per chi corre al buio</title>
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				<pubDate>Wed, 13 Jan 2016 10:37:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gianmarco "Pitt" Pitteri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Scarpe]]></category>
		<category><![CDATA[Nike]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;articolo introduttivo di qualche settimana fa (qui), ecco la recensione completa dei tre prodotti Nike Flash (qui la linea completa), nome più che azzeccato visto l&#8217;incredibile effetto &#8220;flashante&#8221; se illuminati in condizione di scarsa visibilità: impossibile passare inosservati, tanto da apparire come una sorta di &#8220;bomba di luce&#8221; quando puntati dai fari di un&#8217;automobile!<a class="excerpt-read-more" href="https://therunningpitt.com/2016/01/nike-flash-scarpe-free-5-0-tights-dri-fit-e-smanicato-aeroloft-per-chi-corre-al-buio.html" title="ReadNike Flash (scarpe Free 5.0, tights Dri-FIT e smanicato Aeroloft), per chi corre al buio">... Read more &#187;</a></p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;articolo introduttivo di qualche settimana fa (<a href="http://therunningpitt.com/2015/12/riprendo-a-scrivere.html">qui</a>), ecco la recensione completa dei tre prodotti Nike Flash (<a href="http://track.webgains.com/click.html?wgcampaignid=137529&amp;wgprogramid=6409&amp;wgtarget=http://www.nike.com/it/it_it/c/running/flash" target="_blank">qui</a> la linea completa), nome più che azzeccato visto l&#8217;incredibile effetto <em>&#8220;flashante&#8221;</em> se illuminati in condizione di scarsa visibilità: impossibile passare inosservati, tanto da apparire come una sorta di <em>&#8220;bomba di luce&#8221;</em> quando puntati dai fari di un&#8217;automobile!</p>
<p><strong><a href="http://track.webgains.com/click.html?wgcampaignid=137529&amp;wgprogramid=6409&amp;wgtarget=http://store.nike.com/it/it_it/pd/free-5-flash-scarparunning/pid-10338507/pgid-11067009" target="_blank">Nike Free 5.0 Flash</a></strong><br />
<a href="http://track.webgains.com/click.html?wgcampaignid=137529&amp;wgprogramid=6409&amp;wgtarget=http://store.nike.com/it/it_it/pd/free-5-flash-scarparunning/pid-10338507/pgid-11067009" target="_blank"><img class="alignleft wp-image-3537 size-medium" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2015/12/nike_free_5.0_flash-300x225.jpg" alt="Nike Free 5.0 Flash" width="300" height="225" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2015/12/nike_free_5.0_flash-300x225.jpg 300w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2015/12/nike_free_5.0_flash.jpg 552w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Versione &#8220;Flash&#8221; per l&#8217;ormai collaudata calzatura della famiglia &#8220;Free&#8221;, con drop di 8 mm, una via di mezzo tra i modelli tradizionali e quelli con approccio più &#8220;minimal&#8221; o &#8220;naturale&#8221; (le <a href="http://track.webgains.com/click.html?wgcampaignid=137529&amp;wgprogramid=6409" target="_blank">Free 4.0</a> hanno drop di 6 mm, le <a href="http://track.webgains.com/click.html?wgcampaignid=137529&amp;wgprogramid=6409&amp;wgtarget=http://store.nike.com/it/it_it/pd/free-3-flyknit-scarparunning/pid-10294283/pgid-11175483" target="_blank">Free 3.0</a> invece di 4 mm).<br />
La suola in modalità &#8220;Free&#8221; risulta come sempre molto flessibile e avvolge il piede assicurandogli la massima libertà di movimento. L&#8217;ammortizzazione risulta leggera, per favorire la sensazione di corsa naturale a piedi nudi. La tomaia, oltre a garantire visibilità grazie agli inserti rifrangenti, risulta impermeabile, con i cavi in &#8220;Flywire&#8221; a garantire un sostegno dinamico grazie all&#8217;integrazione con i lacci. Ovviamente la sensazione della tomaia non può essere la stessa dei modelli in &#8220;Flyknit&#8221; (quasi delle calze-scarpe, vedi <a href="http://therunningpitt.com/2015/05/nike-free-4-0-flyknit-id-piu-belle-dal-vivo-che-sul-computer.html">qui</a>), avvicinandosi maggiormente a un modello tradizionale, probabilmente a causa del trattamento repellente anti pioggia. Una rigidità maggiore quindi, ma che di contro garantisce una migliore protezione dal freddo. Sicuramente più adatte nei mesi freddi rispetto alle &#8220;sorelle&#8221; più minimal o alla stessa versione senza &#8220;Flash&#8221;.<br />
Come tipo di utilizzo, confermo quanto scritto riguardo agli altri modelli della famiglia &#8220;Free&#8221; che ho a casa: perfette per la vita di tutti i giorni (sembra di stare in pantofole!), per la corsa vanno invece introdotte gradualmente, soprattutto se si è abituati a modelli molto protettivi. Vanno ovviamente benissimo per tutti gli esercizi dove l&#8217;utilizzo del piede è fondamentale, quali andature, salite brevi o allunghi in piano, inizialmente meglio se effettuati su un fondo morbido. Nulla vieta di utilizzarle anche in corse più lunghe, ma solo dopo averle testate con i vari chilometraggi intermedi.<br />
Tra qualche giorno pubblicherò proprio un articolo dedicato al <em>&#8220;natural running&#8221;</em>, argomento al centro di un dibattito che va avanti da diversi anni, tra detrattori e sostenitori&#8230;</p>
<p><strong><a href="http://track.webgains.com/click.html?wgcampaignid=137529&amp;wgprogramid=6409&amp;wgtarget=http://store.nike.com/it/it_it/pd/dri-fit-flash-tightsrunning/pid-10338250/pgid-11065636" target="_blank">Tights Nike Dri-FIT Flash</a></strong><br />
<a href="http://track.webgains.com/click.html?wgcampaignid=137529&amp;wgprogramid=6409&amp;wgtarget=http://store.nike.com/it/it_it/pd/dri-fit-flash-tightsrunning/pid-10338250/pgid-11065636" target="_blank"><img class="alignright wp-image-3594 size-thumbnail" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2016/01/tights_nike_dri-fit_flash-150x150.jpg" alt="Tights Nike Dri-FIT Flash" width="150" height="150" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2016/01/tights_nike_dri-fit_flash-150x150.jpg 150w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2016/01/tights_nike_dri-fit_flash.jpg 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>La presenza di perline di vetro rifrangenti sui lati delle gambe garantisce una visibilità totale in qualsiasi condizione. L&#8217;ormai collaudato tessuto &#8220;Dri-FIT&#8221; favorisce l&#8217;evaporazione del sudore. Essendo in versione leggermente imbottita, risultano perfetti con temperature particolarmente rigide (ho iniziato a testarli in montagna qualche settimana fa, anche a -9° nessun problema!), meno quando le temperature iniziano a salire.</p>
<p><strong><a href="http://track.webgains.com/click.html?wgcampaignid=137529&amp;wgprogramid=6409&amp;wgtarget=http://store.nike.com/it/it_it/pd/aeroloft-flash-smanicatorunning/pid-10332773/pgid-11175305" target="_blank">Smanicato Nike Aeroloft Flash</a></strong><br />
<a href="http://track.webgains.com/click.html?wgcampaignid=137529&amp;wgprogramid=6409&amp;wgtarget=http://store.nike.com/it/it_it/pd/aeroloft-flash-smanicatorunning/pid-10332773/pgid-11175305" target="_blank"><img class="alignright wp-image-3593 size-thumbnail" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2016/01/smanicato_nike_aeroloft_flash-150x150.jpg" alt="Smanicato Nike Aeroloft Flash" width="150" height="150" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2016/01/smanicato_nike_aeroloft_flash-150x150.jpg 150w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2016/01/smanicato_nike_aeroloft_flash.jpg 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>Qualità altissima per questo prodotto. Confermo quanto scrivevo nell&#8217;articolo di presentazione: dispiace quasi usarlo per andare a correre! Leggerissimo nonostante l&#8217;imbottitura in piuma d&#8217;oca e la finitura impermeabile, tiene veramente tanto caldo, oltre a garantire massima visibilità grazie agli inserti &#8220;Flash&#8221; che ne ricoprono completamente la superficie, sia anteriormente che posteriormente. Risulta anche comodo da riporre e trasportare, lo si può infatti ripiegare e inserire nella tasca posteriore.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com/2016/01/nike-flash-scarpe-free-5-0-tights-dri-fit-e-smanicato-aeroloft-per-chi-corre-al-buio.html">Nike Flash (scarpe Free 5.0, tights Dri-FIT e smanicato Aeroloft), per chi corre al buio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com">The Running Pitt</a>.</p>
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		<title>Riprendo a scrivere&#8230;</title>
		<link>https://therunningpitt.com/2015/12/riprendo-a-scrivere.html</link>
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				<pubDate>Mon, 21 Dec 2015 12:39:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gianmarco "Pitt" Pitteri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Scarpe]]></category>
		<category><![CDATA[MyProtein]]></category>
		<category><![CDATA[Nike]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Un mese intero senza articoli, causato da un periodo un po&#8217; incasinato con tante cose da fare e tante altre a cui pensare. Riprendo quindi da dove tutto è cominciato, ovvero con le recensioni. Nelle scorse settimane mi sono arrivate diverse cosette in prova, le introduco velocemente in questo articolo per poi farci più avanti<a class="excerpt-read-more" href="https://therunningpitt.com/2015/12/riprendo-a-scrivere.html" title="ReadRiprendo a scrivere&#8230;">... Read more &#187;</a></p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Un mese intero senza articoli, causato da un periodo un po&#8217; incasinato con tante cose da fare e tante altre a cui pensare. Riprendo quindi da dove tutto è cominciato, ovvero con le recensioni. Nelle scorse settimane mi sono arrivate diverse cosette in prova, le introduco velocemente in questo articolo per poi farci più avanti delle recensioni dedicate e dettagliate.</p>
<h3>Myprotein</h3>
<p><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2015/12/myprotein_isopro97.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3536" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2015/12/myprotein_isopro97-150x150.jpg" alt="Myprotein Iso:Pro 97" width="150" height="150" /></a>Ho già scritto tempo fa come la penso sugli integratori (<a href="http://therunningpitt.com/2014/09/integratori-un-approccio-sensato.html">qui</a>). In parole povere, mi fido più della scienza che dei vari produttori e promotori. Pochi quindi gli integratori probabilmente utili, molti di più quelli con un punto di domanda davanti, tantissimi quelli assolutamente inutili. Tenendo sempre presente che le caratteristiche individuali sono importanti, con evidenti differenze anche in base al tipo di attività e alla quantità della stessa.</p>
<p><a href="http://www.myprotein.it/" target="_blank">Myprotein</a> è uno dei leader europei nel campo dell&#8217;integrazione alimentare, ha sede in Inghilterra e grazie all&#8217;eliminazione degli intermediari (acquista all&#8217;ingrosso, produce in casa e vende direttamente online) riesce a immettere sul mercato prodotti con un rapporto qualità-prezzo praticamente impareggiabile, anche grazie a una gestione intelligente del packaging e alla possibilità di acquistare diversi prodotti in grandi quantità, senza dimenticare la continua presenza di offerte e sconti che a rotazione includono tutti i prodotti presenti a catalogo.</p>
<p>Per quanto riguarda la qualità, l&#8217;unico modo per accertarla sono le analisi effettuate da istituti indipendenti. <a href="https://labdoor.com/rankings/protein" target="_blank">Qui</a> per esempio trovate la classifica stilata dal noto <a href="https://labdoor.com/" target="_blank">Labdoor</a> per confrontare diverse proteine in polvere, da un lato per verificare la conformità di quanto dichiarato in etichetta, dall&#8217;altro per studiare la presenza di metalli pesanti e dolcificanti vari. Myprotein si trova al 1° e al 3° posto della classifica per qualità e al 1° e 2° posto della classifica che prende in considerazione anche il prezzo.</p>
<p>Ho provato i <a href="http://www.myprotein.it/nutrizione-sportiva/bcaa/10529280.html" target="_blank">BCAA in polvere</a>, le proteine in polvere <a href="http://www.myprotein.it/nutrizione-sportiva/impact-whey-protein/10530943.html" target="_blank">Impact Whey Protein</a> e <a href="http://www.myprotein.it/nutrizione-sportiva/iso-pro-97/10860373.html" target="_blank">Iso:Pro 97</a>, oltre all&#8217;olio di cocco <a href="http://www.myprotein.it/nutrizione-sportiva/coconpure/10530155.html" target="_blank">Coconpure</a> e al <a href="http://www.myprotein.it/nutrizione-sportiva/burro-di-arachidi/10530743.html" target="_blank">burro di arachidi</a> al 100% (occhio che crea veramente dipendenza&#8230;).</p>
<h3>Nike</h3>
<p><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2015/12/nike_free_5.0_flash.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3537" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2015/12/nike_free_5.0_flash-150x150.jpg" alt="Nike Free 5.0 Flash" width="150" height="150" /></a>Babbo Natale è arrivato in anticipo per portarmi alcune cosette veramente interessanti. Parto dal basso, con le <a href="http://track.webgains.com/click.html?wgcampaignid=137529&amp;wgprogramid=6409&amp;wgtarget=http://store.nike.com/it/it_it/pd/free-5-flash-scarparunning/pid-10338507/pgid-11067009" target="_blank">Nike Free 5.0 Flash</a>, ovvero le &#8220;Free&#8221; con il dislivello maggiore della famiglia (<a href="http://therunningpitt.com/2015/05/nike-free-4-0-flyknit-id-piu-belle-dal-vivo-che-sul-computer.html">qui</a> la recensione delle mie &#8220;Nike Free 4.0 Flyknit iD&#8221;), in versione &#8220;Flash&#8221; per una visibilità ottimale (con inoltre la tomaia impermeabile), per continuare con i pantaloni lunghi attillati <a href="http://track.webgains.com/click.html?wgcampaignid=137529&amp;wgprogramid=6409&amp;wgtarget=http://store.nike.com/it/it_it/pd/dri-fit-flash-tightsrunning/pid-10338250/pgid-11065636" target="_blank">Nike Dri-FIT Flash</a>, la maglia a manica lunga <a href="http://track.webgains.com/click.html?wgcampaignid=137529&amp;wgprogramid=6409&amp;wgtarget=http://store.nike.com/it/it_it/pd/aeroreact-magliarunning/pid-10332605/pgid-11175193" target="_blank">Nike AeroReact Half-Zip</a> e il fantastico smanicato imbottito <a href="http://track.webgains.com/click.html?wgcampaignid=137529&amp;wgprogramid=6409&amp;wgtarget=http://store.nike.com/it/it_it/pd/aeroloft-flash-smanicatorunning/pid-10332773/pgid-11175305" target="_blank">Nike Aeroloft Flash</a>, talmente di qualità che non so se avrò il coraggio di andarci a correre! Per chi non lo avesse mai visto, l&#8217;effetto &#8220;Flash&#8221; (presente nelle scarpe, nei pantaloni e nello smanicato) al buio è veramente incredibile, mentre sono particolarmente curioso di provare il tessuto &#8220;AeroReact&#8221; della maglia, che utilizza fibre che si aprono e chiudono a seconda dell&#8217;andamento della sudorazione!</p>
<p>E per quanto riguarda la (mia) corsa? Ho seguito più o meno (purtroppo più <em>&#8220;meno&#8221;</em> che <em>&#8220;più&#8221;</em>&#8230;) il programma specificato <a href="http://therunningpitt.com/2015/11/programmare-la-stagione-agonistica-partendo-dalla-base.html">qui</a>. Bene la palestra e la seduta intervallata a metà settimana, con la parte &#8220;forte&#8221; via via sempre più lunga (da 40&#8221; a 1&#8217;20&#8221;), meno bene il numero totale delle uscite e il chilometraggio, soprattutto nei vari fine settimana.<br />
Nove giorni fa ho avuto anche modo di partecipare alla staffetta 24 x 1 ora a Udine, percorrendo 16 km nonostante l&#8217;assoluta assenza di agonismo e la difficoltà nell&#8217;effettuare i sorpassi in buona parte del percorso (quasi 400 staffettisti su un percorso di circa 1 chilometro, con diverse curve e strettoie&#8230;). Tra l&#8217;altro sono reduce da raffreddore e febbre, con quasi una settimana intera di stop. L&#8217;idea è quella di riprendere domani e cercare di fare il più possibile fino a dopo le feste, sono sicuro che l&#8217;accoppiata ferie e montagna aiuterà&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com/2015/12/riprendo-a-scrivere.html">Riprendo a scrivere&#8230;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com">The Running Pitt</a>.</p>
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		<title>Reda Rewoolution, un vero Made in Italy di alta qualità</title>
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				<pubDate>Tue, 15 Sep 2015 08:14:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gianmarco "Pitt" Pitteri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Mi è arrivata in prova qualche settimana fa una t-shirt della linea estiva Rewoolution di Reda (qui il sito ufficiale), in lana Merino. Ammetto un po&#8217; di scetticismo iniziale, più che altro legato alla credenza (sbagliata!) che la lana, a contatto diretto con la pelle, risulti tutt&#8217;altro che confortevole, soprattutto durante attività fisiche ad alta<a class="excerpt-read-more" href="https://therunningpitt.com/2015/09/reda-rewoolution-un-vero-made-in-italy-di-alta-qualita.html" title="ReadReda Rewoolution, un vero Made in Italy di alta qualità">... Read more &#187;</a></p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2015/09/reda_rewoolution.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3429" src="http://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2015/09/reda_rewoolution-225x300.jpg" alt="Reda Rewoolution" width="225" height="300" srcset="https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2015/09/reda_rewoolution-225x300.jpg 225w, https://therunningpitt.com/wp-content/uploads/2015/09/reda_rewoolution.jpg 768w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>Mi è arrivata in prova qualche settimana fa una t-shirt della linea estiva Rewoolution di Reda (<a href="http://www.reda1865.com/rewoolution/it/" target="_blank">qui</a> il sito ufficiale), in lana Merino. Ammetto un po&#8217; di scetticismo iniziale, più che altro legato alla credenza (sbagliata!) che la lana, a contatto diretto con la pelle, risulti tutt&#8217;altro che confortevole, soprattutto durante attività fisiche ad alta intensità, contraddistinte da una forte sudorazione.</p>
<p>Già dopo il primo utilizzo, mi sono dovuto ricredere completamente! Nessun fastidio sulla pelle da asciutta, ottima termoregolazione, grande traspirabilità e soprattutto una diversa risposta al sudore rispetto ai concorrenti sintetici: anche dopo vari utilizzi e lavaggi rimane come nuova, senza cattivi odori.</p>
<p>Ho iniziato a utilizzarla in montagna, a temperature tra gli 8 e i 22 gradi. Provata poi in città, sotto il sole e a temperature vicine ai 30 gradi, anche qui zero problemi: la maglietta naturalmente si bagna, ma l&#8217;ottima traspirazione impedisce al tessuto d&#8217;impregnarsi.</p>
<p><a href="http://www.reda1865.com/rewoolution/it/lana-merino-performance/" target="_blank">Qui</a> la pagina che illustra tutte le caratteristiche dei capi Rewoolution, che in parole povere esaltano le naturali proprietà della lana, migliorandole attraverso le tecnologie attuali. Le lane arrivano direttamente dalla Nuova Zelanda da fattorie di proprietà e certificate, i capi vengono confezionati esclusivamente in Italia nello stabilimento biellese di Reda. Un vero e proprio Made in Italy, dove la qualità (la si nota anche solo osservando i capi nei dettagli&#8230;) viene al primo posto!</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com/2015/09/reda-rewoolution-un-vero-made-in-italy-di-alta-qualita.html">Reda Rewoolution, un vero Made in Italy di alta qualità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://therunningpitt.com">The Running Pitt</a>.</p>
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