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	Commenti a: Il riscaldamento nella corsa	</title>
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	<description>Corsa, allenamento, alimentazione, scarpe e orologi GPS dei podisti amatori che vogliono migliorare le prestazioni in maratona e nelle altre distanze. Corri con Pitt e Massi.</description>
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				<title>
				Di: Gianmarco Pitteri				</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianmarco Pitteri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jun 2017 11:33:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sicuramente prima della gara è ancora più importante. Nelle sedute di qualità, meglio inserire qualche allungo prima o almeno finire la corsa lenta in progressione. Per le andature, ci sono diversi video su YouTube, puoi provare a fare riferimento a quelli ed eventualmente filmarti mentre le fai per correggere eventuali errori. Comunque, dipende tutto dal tempo a disposizione...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente prima della gara è ancora più importante. Nelle sedute di qualità, meglio inserire qualche allungo prima o almeno finire la corsa lenta in progressione. Per le andature, ci sono diversi video su YouTube, puoi provare a fare riferimento a quelli ed eventualmente filmarti mentre le fai per correggere eventuali errori. Comunque, dipende tutto dal tempo a disposizione&#8230;</p>
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				Di: Stefano				</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jun 2017 11:30:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il riscaldamento &quot;serio&quot; lo faccio solo prima di ogni gara, con corsa lenta, anche molto lenta e su consiglio del mio fisioterapista anche con stretching dinamico.
Sono un diesel quindi il riscaldamento per me è fondamentale anche per sciogliere i muscoli e come si dice in gergo...rompere il fiato, diciamo che in termini di km ne faccio circa quattro.
per gli allenamenti invece se devo sostenere una seduta di qualità faccio solo corsa molto lenta inserendo il riscaldamento nell&#039;allenamento programmato sul garmin.
Interessante quello che scrivete sugli allunghi, skip e calciate io non li ho mai fatti anche perchè non saprei come effettuarli nella maniera giusta.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il riscaldamento &#8220;serio&#8221; lo faccio solo prima di ogni gara, con corsa lenta, anche molto lenta e su consiglio del mio fisioterapista anche con stretching dinamico.<br />
Sono un diesel quindi il riscaldamento per me è fondamentale anche per sciogliere i muscoli e come si dice in gergo&#8230;rompere il fiato, diciamo che in termini di km ne faccio circa quattro.<br />
per gli allenamenti invece se devo sostenere una seduta di qualità faccio solo corsa molto lenta inserendo il riscaldamento nell&#8217;allenamento programmato sul garmin.<br />
Interessante quello che scrivete sugli allunghi, skip e calciate io non li ho mai fatti anche perchè non saprei come effettuarli nella maniera giusta.</p>
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				<title>
				Di: Gianmarco Pitteri				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/riscaldamento-nella-corsa.html#comment-723520</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gianmarco Pitteri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jun 2017 11:30:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Confermo, poi per chi corre poco dopo la sveglia, ancora di più! Per il defaticamento, sicuramente meglio farlo dopo le sedute particolarmente intense.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Confermo, poi per chi corre poco dopo la sveglia, ancora di più! Per il defaticamento, sicuramente meglio farlo dopo le sedute particolarmente intense.</p>
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				Di: Federico				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/riscaldamento-nella-corsa.html#comment-723519</link>
		<dc:creator><![CDATA[Federico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jun 2017 11:23:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Più corro e più mi rendo conto che il riscaldamento è importante. Non solo per le varie attivazioni psico-fisiche di cui avete parlato e per diminuire il rischio di infortuni ma anche perché questa fase, molto spesso, mi preannuncia come andrà la mia corsa. Mi è capitato di uscire di casa convinto di poter fare una seduta perfetta ma, dopo una prima fase di riscaldamento, rendermi conto che non era giornata e rimandare l&#039;allenamento al giorno dopo. Meno fondamentale, a mio giudizio, il defaticamento. Per quello c&#039;è la seduta successiva.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Più corro e più mi rendo conto che il riscaldamento è importante. Non solo per le varie attivazioni psico-fisiche di cui avete parlato e per diminuire il rischio di infortuni ma anche perché questa fase, molto spesso, mi preannuncia come andrà la mia corsa. Mi è capitato di uscire di casa convinto di poter fare una seduta perfetta ma, dopo una prima fase di riscaldamento, rendermi conto che non era giornata e rimandare l&#8217;allenamento al giorno dopo. Meno fondamentale, a mio giudizio, il defaticamento. Per quello c&#8217;è la seduta successiva.</p>
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				Di: Alberto Santomauro				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/riscaldamento-nella-corsa.html#comment-722382</link>
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Santomauro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2017 12:39:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Danghiu!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Danghiu!</p>
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				Di: Gianmarco Pitteri				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/riscaldamento-nella-corsa.html#comment-722381</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gianmarco Pitteri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2017 12:24:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sicuramente meglio inserire anche gli allunghi. Se proprio il tempo stringe, anche finire il riscaldamento in progressione (forte gli ultimi secondi) è meglio di niente!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente meglio inserire anche gli allunghi. Se proprio il tempo stringe, anche finire il riscaldamento in progressione (forte gli ultimi secondi) è meglio di niente!</p>
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				Di: Alberto Santomauro				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/riscaldamento-nella-corsa.html#comment-722380</link>
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Santomauro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2017 12:19:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nel mio piccolo, nei lavori di qualità, sempre almeno 15minuti di riscaldamento, very easy! Stando alle indicazioni, potrei portarlo a 10&#039; e inserire gli allunghi come suggerito, magari 5 per 20&quot; con recupero blandissimo di 40&quot;..]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mio piccolo, nei lavori di qualità, sempre almeno 15minuti di riscaldamento, very easy! Stando alle indicazioni, potrei portarlo a 10&#8242; e inserire gli allunghi come suggerito, magari 5 per 20&#8243; con recupero blandissimo di 40&#8243;..</p>
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				Di: Gianmarco Pitteri				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/riscaldamento-nella-corsa.html#comment-722249</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gianmarco Pitteri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2017 11:19:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In realtà è scritto a quattro mani con Massi ;-)
Tra riscaldamento e inizio sessione non deve passare troppo tempo, altrimenti i benefici si vanificano, ma ovviamente dipende molto dalla temperatura esterna: con 5° anche cinque minuti fermo sono troppi, con 25° direi no problem anche ad arrivare a otto minuti di attesa! Non va bene nemmeno partire subito dopo l&#039;ultimo allungo, meglio far passare almeno un minuto o due.
Tanto più la seduta è stata intensa, tanto più il defaticamento diventa importante. Se parliamo di stretching statico, i rischi sono maggiori dei benefici dopo un allenamento particolarmente duro. Meglio farlo in altri momenti o cambiare metodologia, se proprio voglio farlo subito dopo!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In realtà è scritto a quattro mani con Massi ;-)<br />
Tra riscaldamento e inizio sessione non deve passare troppo tempo, altrimenti i benefici si vanificano, ma ovviamente dipende molto dalla temperatura esterna: con 5° anche cinque minuti fermo sono troppi, con 25° direi no problem anche ad arrivare a otto minuti di attesa! Non va bene nemmeno partire subito dopo l&#8217;ultimo allungo, meglio far passare almeno un minuto o due.<br />
Tanto più la seduta è stata intensa, tanto più il defaticamento diventa importante. Se parliamo di stretching statico, i rischi sono maggiori dei benefici dopo un allenamento particolarmente duro. Meglio farlo in altri momenti o cambiare metodologia, se proprio voglio farlo subito dopo!</p>
]]></content:encoded>
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				Di: Francesco Cornacchia				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/riscaldamento-nella-corsa.html#comment-722201</link>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cornacchia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2017 11:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://therunningpitt.com/?p=5925#comment-722201</guid>
					<description><![CDATA[Grazie @therunningpitt:disqus per il post: personalmente dedico 2/3km al riscaldamento anche se faccio un lungo. Prima di un workout cerco di aggiungere degli allunghi e drills.
Avrei due domande:
- quanto tempo far passare tra riscaldamento ed inizio della sessione? In pratica, quanto è fondamentale simulare le condizioni di gara durante l&#039;allenamento? Questa durata/stop, deve essere sempre la stessa o dipende dal tipo di sessione di allenamento?
- cool down: io aggiungo anche 2km alla fine di ogni sessione, durante i quali corro lentamente ed appena arrivato a casa cerco di dedicare almeno 5 minuti allo stretching. Nessun consiglio circa la fase finale?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie @therunningpitt:disqus per il post: personalmente dedico 2/3km al riscaldamento anche se faccio un lungo. Prima di un workout cerco di aggiungere degli allunghi e drills.<br />
Avrei due domande:<br />
&#8211; quanto tempo far passare tra riscaldamento ed inizio della sessione? In pratica, quanto è fondamentale simulare le condizioni di gara durante l&#8217;allenamento? Questa durata/stop, deve essere sempre la stessa o dipende dal tipo di sessione di allenamento?<br />
&#8211; cool down: io aggiungo anche 2km alla fine di ogni sessione, durante i quali corro lentamente ed appena arrivato a casa cerco di dedicare almeno 5 minuti allo stretching. Nessun consiglio circa la fase finale?</p>
]]></content:encoded>
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				Di: Gianmarco Pitteri				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/riscaldamento-nella-corsa.html#comment-722137</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gianmarco Pitteri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2017 08:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I miei primi tre/quattro chilometri, correndo praticamente sempre e solo a un&#039;ora dalla sveglia, sono da sempre particolarmente lenti...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I miei primi tre/quattro chilometri, correndo praticamente sempre e solo a un&#8217;ora dalla sveglia, sono da sempre particolarmente lenti&#8230;</p>
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