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	Commenti a: Analisi del carico di allenamento	</title>
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	<description>Corsa, allenamento, alimentazione, scarpe e orologi GPS dei podisti amatori che vogliono migliorare le prestazioni in maratona e nelle altre distanze. Corri con Pitt e Massi.</description>
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				Di: Massi Milani				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/analisi-del-carico-di-allenamento.html#comment-800758</link>
		<dc:creator><![CDATA[Massi Milani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2017 17:17:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Franco, sicuramente uno degli articoli più interessanti e citati sul nostro Blog. Grazie mille per la tua condivisione.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Franco, sicuramente uno degli articoli più interessanti e citati sul nostro Blog. Grazie mille per la tua condivisione.</p>
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				Di: Marco Altini				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/analisi-del-carico-di-allenamento.html#comment-716396</link>
		<dc:creator><![CDATA[Marco Altini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jun 2017 15:48:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie mille Stefano, piano piano cercheremo di coprire vari aspetti in modo da rendere la app piu utile per tutti. A presto]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie mille Stefano, piano piano cercheremo di coprire vari aspetti in modo da rendere la app piu utile per tutti. A presto</p>
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				Di: Stefano				</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2017 13:24:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Articolo da studiare non da leggere, complimenti Marco. E&#039; dal primo articolo di Massi che utilizzo HRV4training e l&#039;ho sempre trovato utile nel pianificare i miei allenamenti.
Ora sono più chiari anche alcuni aspetti che faticavo ad interpretare del carico di allenamenti e del rischio d&#039;infortunio.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo da studiare non da leggere, complimenti Marco. E&#8217; dal primo articolo di Massi che utilizzo HRV4training e l&#8217;ho sempre trovato utile nel pianificare i miei allenamenti.<br />
Ora sono più chiari anche alcuni aspetti che faticavo ad interpretare del carico di allenamenti e del rischio d&#8217;infortunio.</p>
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				<title>
				Di: Francalberto Bizzetti				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/analisi-del-carico-di-allenamento.html#comment-702982</link>
		<dc:creator><![CDATA[Francalberto Bizzetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jun 2017 18:42:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nel mettere a rapporto il carico acuto con quello cronico devo mettere a rapporto la MEDIA dei km percorsi nell&#039;ultima settimana (o del TSS) con la MEDIA dei km percorsi negli ultimi 40 giorni (o del TSS)? È solo facendo la media che posso rendere confrontabili le 2 grandezze, giusto? Scusa se eccedo con questi dettagli ma sono domande che mi pongo fa troppo tempo per riuscire a resistere alla tentazione...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mettere a rapporto il carico acuto con quello cronico devo mettere a rapporto la MEDIA dei km percorsi nell&#8217;ultima settimana (o del TSS) con la MEDIA dei km percorsi negli ultimi 40 giorni (o del TSS)? È solo facendo la media che posso rendere confrontabili le 2 grandezze, giusto? Scusa se eccedo con questi dettagli ma sono domande che mi pongo fa troppo tempo per riuscire a resistere alla tentazione&#8230;</p>
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				<title>
				Di: Marco Altini				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/analisi-del-carico-di-allenamento.html#comment-702981</link>
		<dc:creator><![CDATA[Marco Altini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jun 2017 17:19:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao Francalberto, grazie mille, sempre troppo gentile. Riguardo alla pianificazione, il concetto alla fine si riduce ad un aumento graduale del carico, come molti allenatori / programmi di allenamento cercano di aumentare il carico del 10-15% alla volta, in pratica rimanere sotto all&#039;1.3 come rischio di infortunio significa piu o meno aumentare il carico acuto del 30% rispetto a quello cronico. Una approssimazione del carico cronico la puoi derivare da Strava o HRV4Training anche solo come chilometraggio del mese scorso, mentre per quello acuto come distanza percorsa (o TSS) dell&#039;ultima settimana, e usare questi come punti di partenza. C&#039;e da dire che spesso queste misure sono abbastanza conservative, Magness (e altri) spesso indicano come sia relativamente facile (e a rischio di infortunio ridotto) aumentare il carico piu velocemente se in passato (negli ultimi mesi) eravamo gia abituatati a sostenere tale carico (e non ci siamo infortunati), mentre se e&#039; la prima volta che ci avviciniamo a carichi piu elevati, magari e&#039; meglio andare piu graduali. Questi sono concetti che come vedi non vengono catturati dal semplice modello del carico di allenamento, che non utilizza dati storici ma solo gli ultimi 42 giorni.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Francalberto, grazie mille, sempre troppo gentile. Riguardo alla pianificazione, il concetto alla fine si riduce ad un aumento graduale del carico, come molti allenatori / programmi di allenamento cercano di aumentare il carico del 10-15% alla volta, in pratica rimanere sotto all&#8217;1.3 come rischio di infortunio significa piu o meno aumentare il carico acuto del 30% rispetto a quello cronico. Una approssimazione del carico cronico la puoi derivare da Strava o HRV4Training anche solo come chilometraggio del mese scorso, mentre per quello acuto come distanza percorsa (o TSS) dell&#8217;ultima settimana, e usare questi come punti di partenza. C&#8217;e da dire che spesso queste misure sono abbastanza conservative, Magness (e altri) spesso indicano come sia relativamente facile (e a rischio di infortunio ridotto) aumentare il carico piu velocemente se in passato (negli ultimi mesi) eravamo gia abituatati a sostenere tale carico (e non ci siamo infortunati), mentre se e&#8217; la prima volta che ci avviciniamo a carichi piu elevati, magari e&#8217; meglio andare piu graduali. Questi sono concetti che come vedi non vengono catturati dal semplice modello del carico di allenamento, che non utilizza dati storici ma solo gli ultimi 42 giorni.</p>
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				<title>
				Di: Francalberto Bizzetti				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/analisi-del-carico-di-allenamento.html#comment-702980</link>
		<dc:creator><![CDATA[Francalberto Bizzetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jun 2017 16:57:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Marco, sei veramente incredibile! Sono concetti estremamente utili che sai rendere di una chiarezza disarmante. Complimenti!!
Poiché l&#039;appetito vien mangiando, avrei una domanda da porti: come è possibile usare questi concetti per programmare gli allenamenti futuri? Provo a spiegarmi meglio: grazie ai grafici sul carico di allenamento che hai incluso in HRV4Training e spiegato così bene in questo splendido articolo, io sono nelle condizioni di sapere quale sia stato e sia attualmente l&#039;andamento, la differenza e il rapporto tra CTL ed ATL. Con tutto quello che ne consegue. Ma se io volessi invece usare questi dati per programmare il mio prossimo allenamento, cosa dovrei fare? Supponiamo che il parametro scelto per valutare la freschezza ed il rischio di infortunio sia la distanza (perché è un parametro semplice, con cui tutti abbiamo dimestichezza. In realtà anche il valore del TSS col tempo diventa abbastanza facile da prevedere). E immaginiamo anche che, trovandomi lontano dalle gare, io voglia aumentare il carico allenante portando a 1,3 il rischio di infortunio. Mi riferisco al solo allenamento che mi accingo a fare. Quanta distanza dovrei correre (o che valore di TSS dovrei ottenere) per arrivare a quel livello di rischio di infortunio? Grazie]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Marco, sei veramente incredibile! Sono concetti estremamente utili che sai rendere di una chiarezza disarmante. Complimenti!!<br />
Poiché l&#8217;appetito vien mangiando, avrei una domanda da porti: come è possibile usare questi concetti per programmare gli allenamenti futuri? Provo a spiegarmi meglio: grazie ai grafici sul carico di allenamento che hai incluso in HRV4Training e spiegato così bene in questo splendido articolo, io sono nelle condizioni di sapere quale sia stato e sia attualmente l&#8217;andamento, la differenza e il rapporto tra CTL ed ATL. Con tutto quello che ne consegue. Ma se io volessi invece usare questi dati per programmare il mio prossimo allenamento, cosa dovrei fare? Supponiamo che il parametro scelto per valutare la freschezza ed il rischio di infortunio sia la distanza (perché è un parametro semplice, con cui tutti abbiamo dimestichezza. In realtà anche il valore del TSS col tempo diventa abbastanza facile da prevedere). E immaginiamo anche che, trovandomi lontano dalle gare, io voglia aumentare il carico allenante portando a 1,3 il rischio di infortunio. Mi riferisco al solo allenamento che mi accingo a fare. Quanta distanza dovrei correre (o che valore di TSS dovrei ottenere) per arrivare a quel livello di rischio di infortunio? Grazie</p>
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				<title>
				Di: Gianmarco Pitteri				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/analisi-del-carico-di-allenamento.html#comment-702979</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gianmarco Pitteri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jun 2017 16:12:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Adulatore... :-P]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Adulatore&#8230; :-P</p>
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						</item>
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				<title>
				Di: Marco Altini				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/analisi-del-carico-di-allenamento.html#comment-702978</link>
		<dc:creator><![CDATA[Marco Altini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jun 2017 15:55:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao Renato, direi il numero e&#039; semplicemente legato al carico di allenamento, probabilmente recentemente hai un carico piu basso del mio, ma questo non significa necessariamente che tu abbia un livello di fitness piu basso. Pensa ad esempio se Gianmarco o Massi riducessero del 50% il loro carico, il mio sarebbe maggiore ma cmq andrei parecchio piu piano di loro  :)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Renato, direi il numero e&#8217; semplicemente legato al carico di allenamento, probabilmente recentemente hai un carico piu basso del mio, ma questo non significa necessariamente che tu abbia un livello di fitness piu basso. Pensa ad esempio se Gianmarco o Massi riducessero del 50% il loro carico, il mio sarebbe maggiore ma cmq andrei parecchio piu piano di loro  :)</p>
]]></content:encoded>
						</item>
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				<title>
				Di: Renato Spinelli				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/analisi-del-carico-di-allenamento.html#comment-702420</link>
		<dc:creator><![CDATA[Renato Spinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jun 2017 10:36:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ah, una curiosità: i valori di fitness di Strava sono paragonabili tra atleti diversi? Il valore del grafico è 138, io ho 64, al di là del fatto che nel confronto si evince che sono palesemente scarso, a livello fisico/prestazionale vuol dire qualcosa? o come dici nell&#039;articolo è solo correlato al carico di allenamento?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, una curiosità: i valori di fitness di Strava sono paragonabili tra atleti diversi? Il valore del grafico è 138, io ho 64, al di là del fatto che nel confronto si evince che sono palesemente scarso, a livello fisico/prestazionale vuol dire qualcosa? o come dici nell&#8217;articolo è solo correlato al carico di allenamento?</p>
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				<title>
				Di: Andrea Peri				</title>
				<link>https://therunningpitt.com/2017/06/analisi-del-carico-di-allenamento.html#comment-702419</link>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Peri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jun 2017 10:34:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Marco Altini, come tutto il nuovo clan di Running Pitt, è estremamente preapatato.
Ci vuole metodo, non si sono balle. 
E queste nuove applicazioni legate ai più recenti studi sull&#039;allenamento, (anche se faranno storcere il naso ai nostalgici ed ai puristi della corsa), sono di innegabile valenza.  
Rimpiango a me stesso la capacità di essere più metodico ed analitico negli allenamenti, ma ci sto lavorando... 
Bell&#039;articolo. 
Bravi!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Marco Altini, come tutto il nuovo clan di Running Pitt, è estremamente preapatato.<br />
Ci vuole metodo, non si sono balle.<br />
E queste nuove applicazioni legate ai più recenti studi sull&#8217;allenamento, (anche se faranno storcere il naso ai nostalgici ed ai puristi della corsa), sono di innegabile valenza.<br />
Rimpiango a me stesso la capacità di essere più metodico ed analitico negli allenamenti, ma ci sto lavorando&#8230;<br />
Bell&#8217;articolo.<br />
Bravi!</p>
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