Nove Colli, un obiettivo molto ambizioso



La Nove Colli non è una gara molto conosciuta tra i 40 mila maratoneti Italiani. Ma per chi decide di avventurarsi oltre i quarantadue chilometri, moltiplicare la distanza per oltre 4,8 volte non sembra una vera pazzia. Per l’amatore, invece è senza dubbio una sfida improba. Qualunque sia la distanza, qualunque sia la velocità ambita, è importante durante le vacanze natalizie, pianificare le gare dell’anno successivo, soprattutto per chi intenda raggiungere obiettivi ambiziosi.

Nei prossimi mesi seguiremo le (dis)avventure di Cosimo, nostro grande atleta Social, esperto di fotografia e comunicazione. Ce la farà a completare la sua impresa?

Maratona-di-Genova-Cosimo-Dicembre2018

Nove Colli: pianificare un’ultra maratona di oltre duecento chilometri

Cosimo_Run-Instagram-Novembre«Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni!» Ve la ricordate?

Questa è stata la frase iniziale del mio primo racconto da 0 a 100, nella quale ho cercato di sintetizzare le mie emozioni le paure e la voglia di mettermi in gioco durante il Passatore. Questa locuzione continua a risuonare nella mia testa ogni qualvolta decido di affrontare una nuova sfida. Il mese di Dicembre, per tutti i runners, è il mese in cui si decide il calendario dell’anno successivo e degli obbiettivi che si vogliono raggiungere. Riecheggiano dentro di me il suono della sfida, del coraggio di rischiare e di sognare!

La follia?

Giorgio-Calcaterra-Cosimo_Run-Ottobre-2018Mi sono fatto due calcoli, il risultato? Ho solo 20 settimane per preparare l’impresa del 2019! La NCR così viene chiamata forse per nascondere la lunghezza del percorso. La Nove Colli Running è il suo nome per intero. Ebbene sì ci proverò. Chiamatemi pazzo, ma darò il massimo delle mie capacità sia fisiche che psicologiche.

Dopo aver conosciuto Giorgio Calcaterra all’evento Polar e al Passatore 2018, mi sono convinto che, se adeguatamente seguito, ogni impresa è possibile. La vera difficoltà è correre velocemente, ma aumentare la distanza, grazie alla resilienza, è gestibile. Non mi spaventa correre per oltre 24 ore, anche perché i turni di notte al lavoro mi hanno permesso di affrontare al meglio la privazione del sonno. Vediamo nel seguito in cosa consiste la gara e come penso di prepararmi.

La Gara

La Nove colli nasce come  una gran fondo di bici  di 202 km e nel 1998 si è deciso di unire l’avventura dei ciclisti con il mondo del running. Dal 1998 al 2018 solo 449 sono stati i finisher suddivisi in 401 uomini e 48 donne. La gara è di forma circolare la partenza/arrivo sul lungomare di Cesenatico mentre il percorso si distribuisce su 9 colli:

Sul percorso ci sono 8 cancelli di eliminazione:

  • 1° a 57,6 km  in   7,45 ore
  • 2° a 84,4 Km in 12,00 ore
  • 3° a 101,2 km in 14,15 ore
  • 4° a 116,2 Km in 17,00 ore
  • 5° a 136,6 Km in 20,15 ore
  • 6° a 160,9 Km in 23,15 ore
  • 7° a 172,4 Km in 25,45 ore
  • 8° a 186,8 Km in 27,45 ore

Cosimo_run-Mezza-Maratona-Brindisi-2018

Tempo totale per i 202,4 km: 30 ore. La gara è anche divisa in 3 traguardi:

  1. La Montagna  al km 84, in cima al Barbotto (4° colle);
  2. La Roccia  al km 160,9 alle 100 miglia (anche 6° elimination point);
  3. Uomo /Donna d’acciaio alla fine dei 202 km.

Maratona-di-Firenze-2018-Cosimo_run

Allenamento per la Nove Colli

Il mio allenamento verrà curato da Massi Milani che, basandosi sulla sua esperienza e su vari libri podistici, tra cui Relentless Forward Progress, aggiornerà a Gennaio una scheda dettagliata.

Non abbiamo ancora discusso come affrontare l’impresa. Ma in sintesi, penso che la mia tabella sarà basata su tre fasi:

  1. Velocizzazione. Le prime 6 settimane saranno dedicate a velocizzarmi. Credo di avere una discreta velocità di base, dopo aver testato il Moneghetti Fartlek, la mia consapevolezza è aumentata. Ma non ho mai corso più di 100 km a Settimana. Andare più velocemente e più a lungo è importante per una gara che potrebbe durare oltre 24 ore. In questa fase non saranno trascurati i medi e, almeno una volta a settimana, le ripetute lunghe. Cercherò di aggiungere un’uscita molto lenta in più a settimana, per poter migliorare la mia capillarizzazione;
  2. Pre-competizione. In questa fase, dovrò cercare di migliorare la mia potenza lipidica. Correre ad una velocità leggermente superiore a quello della maratona per due ore, potrà portarmi ad adattare il fisico ad una «gara devastante.» Dovrò raggiungere i 140 km a settimana, ma lo farò gradualmente per evitare il rischio d’infortunio.
  3. Competizione. In quest’ultima fase di 7 settimane, mi dovrò focalizzare sulla distanza, cercando di correre lunghi lenti per molte ore. Correrò due volte la doppia maratona «back to back», nel week-end, proprio per cercare di simulare la competizione. Appena potrò, gareggerò nelle competizioni ufficiali, per evitare di restare solo in allenamento.

Sfrutterò anche le funzioni avanzate del carico dell’allenamento del Polar Vantage V. Per me sarà fondamentale evitare il sovrallenamento. Non potrò correre poco perché la distanza è incredibile, non potrò allenarmi troppo perché il mio fisico non è ancora abituato a correre a lungo. Quindi conto sull’orologio della casa finlandese per qualche suggerimento ulteriore!

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Il concorso

In queste ultime settimane ho ricevuto un grande sostegno da parte dei miei supporters, soprattutto dopo il Passatore 2018. Proprio per questa ragione, tra chi commenterà quest’articolo e offrirà consigli utili al raggiungimento dell’obiettivo, sarà sorteggiato un lettore, a cui verrà inviato un piccolo regalo. Ce la farò a raggiungere questa sfida? La mia mente dice di si, sono passato da 0 a 100km in 12 mesi, ora si tratta solamente di passare da 100 a 202 in 20 settimane…


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