Infortuni nel Trail Running, compila il questionario!

Infortuni nel Trail Running

Infortuni nel Trail RunningOggi vi parliamo di un tema molto interessante, quello degli infortuni, precisamente nella specialità del Trail Running. Il fisioterapista Michele Pepe ha fatto una tesi sugli infortuni nella corsa in montagna, ecco l’abstract:

Negli ultimi decenni, la corsa in montagna ha visto una decisa e netta crescita in termini di partecipazione, sia a livello amatoriale sia ad alti livelli. Parallelamente, vi è stata un’evoluzione dei disturbi muscolo-scheletrici (DMSc) associati a questa. Lo scopo di questo studio è quello di indagare la prevalenza dei DMSc in una popolazione di podisti di montagna, i fattori predittivi ed i fattori di rischio ad essi associati.
Materiali e Metodi: 137 podisti di montagna hanno compilato un questionario anonimo composto da due sezioni per un totale di 22 domande volte a raccogliere informazioni riguardo la prevalenza dei DMSc, la loro gestione, il loro esito, e le abitudini di allenamento/competizione dei soggetti.
Risultati: dall’analisi univariata e multivariata svolta non sono emerse associazioni statisticamente significative tra i fattori intrinseci ed estrinseci dei soggetti ed il rischio di infortunio (RI) per i podisti di montagna. La regressione logistica ha però dato indicazioni importanti rispetto alla tendenza di tali associazioni. La prevalenza dei DMSc è risultata essere dell’83,2%, con il ginocchio (25,9%), la caviglia/piede (21,8%) e l’anca/coscia (20,1%) i distretti anatomici più colpiti. Il 48,2% si è rivolto ad un’equipe riabilitativa che comprendesse almeno un fisioterapista. Dall’analisi statistica è risultata esserci un’associazione significativa (p<0,05) tra la tecnica di corsa adottata dal corridore e la possibilità di incorrere in un DMSc.
Conclusioni: la conoscenza della prevalenza dei DMSc, dei fattori di rischio ad essi associati e delle abitudini di allenamento/competizione dei podisti di montagna sono elementi fondamentali per un fisioterapista che si occupa dei disturbi associati a questa disciplina. Tramite queste informazioni può intervenire efficacemente sia in un’ottica preventiva che riabilitativa.

Per approfondire il lavoro fatto e pubblicarlo come articolo scientifico è ora necessario ampliare il numero di contributi, quindi se correte in montagna e avete voglia di contribuire, questo è il link al questionario!