No.1 F5 Smartwatch, la recensione dettagliata

No.1 F5 Smartwatch

Nell’epoca in cui tutto deve essere smart, dal telefono alla lavatrice, anche gli orologi hanno subito questa influenza. In pochi anni siamo passati da alcuni esemplari con semplici funzioni a orologi che promettono operazioni avanzatissime, prima delegate a dispositivi specifici. Il web di conseguenza è pieno di smartwatch per tutte le tasche. Le differenze sono spesso legate alla semplicità di utilizzo e alla capacità di connessione con i vari telefonini, ma si può fare una netta distinzione tra quelli sportivi che integrano funzioni smart per notifiche del telefono e smartwatch per notifiche che integrano funzioni sportive più o meno convincenti.

Abbiamo testato il DT – N.1 smartwatch F5, orologio GPS (link Amazon) con funzioni legate allo sport, con un’estetica che convince e un buon prezzo. Ecco la nostra opinione di questo nuovo smartwatch.

No.1 F5 Smartwatch GPS, la nostra opinione

No.1 F5 SmartwatchDopo avere recensito il fenix 5, negli ultimi tre mesi ci siamo dedicati ai test del N1. F5 smartwatch GPS, un GPS dal costo estremamente contenuto. Complici le spedizioni via GearBest e Alibaba e lo sviluppo dell’ecommerce, il produttore cinese DT è riuscito a tagliare la catena di distribuzione e a offrire al podista italiano qualcosa di unico nel suo genere, soprattutto per chi non è intenzionato a spendere mezzo stipendio in un orologio GPS di fascia alta. Nel seguito per semplicità chiameremo lo smartwatch F5, anche se No.1 (numero 1) suona davvero bene: un prezzo così competitivo non l’avevamo mai visto finora.

Ma il lettore non sia ingannato dalla semplificazione: anche se è esteticamente simile all’orologio della casa americana e il nome è un’abbreviazione del fenix 5, in realtà stiamo parlando di un prodotto completamente diverso, così diverso che sarebbe più logico paragonarlo più a una fascia Xiaomi Band 2, con funzioni supplementari.

Ma quali sono in dettaglio le principali funzioni del F5? E quali mancano? A chi lo consigliamo? Quali limitazioni abbiamo riscontrato nelle diverse settimane di utilizzo quotidiano? E il sensore ottico e il GPS come si comportano? E come activity tracker come si posiziona rispetto alla concorrenza?

Come disclaimer, l’azienda cinese N1 ci ha fornito gratuitamente due modelli di F5 con cui abbiamo realizzato i principali test della recensione. Pur essendo soltanto podisti amatori evoluti, le nostre conoscenze analitiche ci aiutano a diffondere in maniera semplice le nuove tecnologie, uno dei principali obiettivi del sito, oltre a permettere ai podisti di tutti i livelli di correre meglio. Ricordiamo che il nostro blog ha adottato questa filosofia: no test, no party.

Nonostante i test dettagliati, questa volta abbiamo semplificato la recensione, visto il numero inferiore di funzioni per la corsa. Siete pronti a leggere il seguito?

Come al solito la recensione dettagliata può essere letta tutta oppure solo le parti che vi interessano, premendo sulle relative sezioni:

Unboxing F5

No.1 F5 SmartwatchApriamo la scatola. L’F5 è contenuto all’interno di una piccola scatola bianca con tante piccole icone. L’orologio si estrae dopo aver aperto la confezione al cui interno troverete un cavo caricabatteria USB e un documento multilingue. Poche pagine per spiegare come funzionano i vari menù e soprattutto come usarlo. Non male davvero il libretto d’istruzione, a parte qualche errore ortografico.

No.1 F5 SmartwatchCavetto USB. La scatola contiene anche un cavetto USB, ma vi diciamo subito che non vi servirà a molto. Inizialmente volevamo aspettare che la batteria finisse prima di scrivere la recensione, ma rischiavamo che uscisse il modello nuovo data l’elevata longevità. Infatti, nonostante le principali funzioni sempre attive (notifiche email, chat, passi e cardio), dopo otto settimane e vari allenamenti con il GPS ci siamo arresi e possiamo testimoniare che la durata della batteria è il suo punto di forza.

No.1 F5 SmartwatchEsteticamente. Esteticamente ricorda i modelli Garmin e la qualità costruttiva non delude. Il menù e le sue funzioni convincono per semplicità di utilizzo, vengono sfruttati due tasti laterali e lo schermo touch. Rispetto ad altri modelli della stessa fascia di prezzo, sicuramente siamo a un livello più alto ma ovviamente non è un top di gamma. Il cinturino è confortevole, morbido e setoso, non crea problemi con le maniche lunghe anche grazie allo spessore contenuto della cassa. Presenta un sistema rapido di sgancio per la sostituzione con altri modelli o per una pulizia più accurata. Davvero un punto di forza, anche se accendendo l’orologio, si capisce che il display è low cost, così come l’esperienza utente.

Prima di correre con il F5

Prima di iniziare a correre, il nostro consiglio è duplice:

  • sincronizzate l’orologio con l’App del telefono scaricabile sia su Android, sia su Apple. L’App si chiama H+.
  • cercate l’aggancio dei satelliti prima di partire

No.1 F5 SmartwatchApp del telefono. L’App sul telefono con cui è in costante comunicazione risulta molto intuitiva senza minacciare la batteria del telefono. Abbiamo effettuato test sia con Android, sia con Apple e riteniamo che il collegamento funzioni bene. Il segnale Bluetooth è relativamente potente. Nota dolente sulle traduzioni dei testi in italiano che presentano errori che strappano qualche sorriso di cui vi offriamo un’immagine che parla da sola.

Ricerca del satellite. Per quanto riguarda l’aggancio ai satelliti, leggete attentamente quanto segue, altrimenti rischierete grossi mal di testa. Nella nostra esperienza di corsa, sappiamo che l’attesa per la ricerca del GPS è l’elemento più frustrante di tutta la corsa ma vi invitiamo comunque ad aspettare che l’omino stilizzato smetta di lampeggiare.

Correre con l’F5

La vostra esperienza cambierà a seconda della vostra pazienza. Se partirete prima che l’orologio trovi i satelliti, scordatevi la misurazione precisa del percorso.

Cosa non fare. Se non avete tempo di aspettare l’aggancio dei satelliti, la precisione del GPS sarà veramente bassa, con un errore di almeno il 20%. Il test della corsa in tal caso è stato un disastro, nonostante gli allenamenti in luoghi diversi della città sempre in spazi aperti, il GPS ha lavorato di fantasia fornendo informazioni completamente errate. L’errore è stato valutato sia per la personale conoscenza dei percorsi che con il confronto dei dati raccolti attraverso l’utilizzo contemporaneo di un Garmin 935 e un Tomtom Spark 2. Siccome l’orologio non si collega al GPS, il calcolo della distanza sarà basato sull’accelerometro e di conseguenza non fornirà valori troppo coerenti.

Aggancio satelliti. L’aggancio dei satelliti richiede un tempo relativamente lungo a cui non eravamo più abituati, sicuramente tra i tre e i cinque minuti se vi spostate da un posto all’altro e tra uno e due minuti nel caso corriate nello stesso luogo. Non esistono per ora opzioni per salvare in memoria il nostro posizionamento terrestre, quindi il GPS sarà costretto a effettuare ogni volta la ricerca. Se sarete abbastanza pazienti e/o fortunati di trovare i satelliti, la nostra impressione è che l’F5 abbia un errore non superiore al 1-2% rispetto a un orologio premium. Errore che sarà più basso soprattutto correndo in luoghi aperti e leggermente più alto correndo in città.

Visualizzazione dati. Durante la corsa avrete a disposizione tre campi per ogni schermata. Purtroppo i dati non sono configurabili, anche se le quattro schermate sono davvero sufficienti per la maggior parte degli utilizzatori. Abbiamo trovato complesso cambiare schermata proprio perché per farlo occorre premere in un punto preciso dello schermo, esattamente sulla scritta “sport” in alto. Inoltre, abbiamo trovato veramente ottima la visualizzazione serale, mentre molto meno piacevole è risultata l’esperienza di corsa in giornate soleggiate, la luminosità e il contrasto dello schermo non consentivano di leggere facilmente i dati. Esiste una configurazione per limitare il tempo di visualizzazione dei dati, suggeriamo di estenderla ad almeno quindici secondi per evitare di non poter visualizzare i dati per più di cinque secondi.

Split chilometrica. Una delle cose che non ci è piaciuta è la mancanza della suddivisione chilometrica. Esiste la possibilità di impostare un obiettivo, ma non quella di calcolare il tempo medio dopo ogni chilometro. Speriamo che nelle prossime release software, l’azienda cinese possa rilasciare nuove funzionalità per correggere questo errore, anche perché è la prima funzione richiesta da ogni podista amatore.

No.1 F5 SmartwatchCondivisione dati. Oltre a un rilevamento potenzialmente sballato, i dati rimangono solo nell’applicazione proprietaria e la loro condivisione consiste in una semplice immagine senza la possibilità di estrarre un file adatto a piattaforme come Strava. Abbiamo trovato questa soluzione decisamente limitante per chi come noi voglia monitorare tutti i parametri di corsa. Appena terminata la sessione di allenamento, l’orologio fornisce alcune informazioni sulla corsa appena effettuata, ma non avrete tempo di analizzarle visto il rapido trasferimento dei dati sullo smartphone.

F5 e utilizzo quotidiano

Oltre a mostrare l’ora, l’F5 fornisce informazioni su temperatura ambiente, pressione atmosferica, altimetria, battito cardiaco, sonno, sveglia con sistema intelligente, notifiche smartphone, vari sport. Sono precisi?

Notifiche smartphone e sveglia. Sono sicuramente i punti di forza del dispositivo. Personalmente non lo abbiamo indossato quotidianamente perché preferiamo orologi premium, ma le notifiche funzionano davvero bene. Anche lasciando l’orologio nella valigia siamo in grado di sentire la vibrazione a distanza di parecchi metri. Stessa cosa vale per la sveglia, che si può configurare sia dall’orologio sia dall’App. Anche l’activity tracker non è male, stimiamo un piccolo errore di misurazione dei passi del 2,5%, ma tutto sommato accettabile. Infine, la misurazione della durata del sonno è leggermente sottostimata, troviamo che la fascia Xiaomi sia molto più accurata.

Precisione cardio. Abbiamo già parlato della precisione del GPS, soffermiamoci velocemente su quella del cardio. Purtroppo non potendo estrarre i dati, il calcolo non è stato effettuato in maniera analitica. Però in sintesi il dato a riposo è preciso e accurato, ma come sappiamo, dipende tutto da molti fattori legati alla persona che indossa l’orologio. Sulla corsa, a basso regime i dati sono sottostimati del 5-7%, mentre nelle ripetute troverete gli stessi problemi degli orologi premium. Ossia: non fateci affidamento. Purtroppo non consente di associare degli accessori quali fascia cardio o footpod.

Vari dati. Gli altri dati sono relativamente precisi, però non aspettatevi di utilizzare queste informazioni (temperatura, pressione, altimetria) per fare analisi dettagliate.

Conclusione

In sintesi, pensiamo che il DT No.1 F5 sia un ottimo dispositivo per chi voglia analizzare sommariamente i dati di corsa e non sia disposto a spendere molto per farlo. Confrontando specifiche e prezzo, difficile trovare qualcosa di simile. A livello di accuratezza dati, pensiamo che sia soltanto sufficiente: il passo istantaneo è relativamente variabile e non pensiamo possa essere utile in gara. D’altro canto la misurazione della distanza è decente, se siete disposti ad aspettare l’aggancio dei satelliti. Anche la misurazione dei battiti cardiaci è abbastanza coerente, soprattutto a ritmi lenti.

A conti fatti lo possiamo consigliare a chi desidera un orologio principalmente per notifiche, contapassi e rilevazione cardio, ma non per uno sportivo che desidera tenere sotto controllo le proprie attività. L’estetica, il prezzo e la batteria lo pongono sicuramente tra i migliori smartwatch economici non sportivi.

F5 disponibile su Gearbest e Aliexpress

F5 smartwatch non è disponibile nei negozi sportivi, ma solo online su Gearbest e Aliexpress, e si può trovare anche su Amazon. Nel seguito abbiamo allegato i principali collegamenti, con prezzi intorno ai 40-70 euro.


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