Mizuno Wave Rider 21: la recensione dettagliata

Mizuno Wave Rider 21

Mizuno Wave Rider 21Poche settimane fa Mizuno ha lanciato sul mercato italiano il modello 21 delle Mizuno Wave Rider, una delle scarpe più longeve e più frequentemente viste ai piedi dei podisti alle principali maratone italiane. Oggi continuiamo le recensioni delle scarpe e dopo aver analizzato la casa americana Brooks (recensione Brooks Launch 4, recensione Brooks Levitate), siamo passati al Sol Levante, concentrandoci sul marchio di Osaka.

Mizuno Wave Rider 21, la nostra opinione

Le Mizuno Wave Rider rimangono le iconiche scarpe del podista amatore evoluto, che non disdegna la competizione. È il modello più venduto di Mizuno e viene definito come la scarpa da maratona. Il fatto stesso che stiamo parlando del modello 21, dimostra il successo ottenuto negli anni da questa scarpa. Il concetto è semplice: dare un minimo di risposta in più a una scarpa ammortizzata, per renderla più reattiva e per dargli quel “pepe” e quello slancio idoneo anche alle gare. La loro realizzazione ruota sulla tecnologia Wave, da sempre brevetto della casa giapponese.

Mizuno Wave Rider 21Ma come si pongono le Rider 21 rispetto ai modelli precedenti? Sono davvero universali e versatili? A quale tipo di runner si rivolge questo modello? Queste e altre sono le domande che ci siamo posti e alle quali abbiamo cercato di dare una risposta nella recensione. Come al solito l’articolo si divide in sezioni, potrete premere sul link per accedere alla parte che vi interessa:

Caratteristiche di base

Mizuno Wave Rider 21Le Mizuno Wave Rider 21 sono scarpe neutre e rientrano da sempre nella categoria “ammortizzate” tradizionalmente definita “A3”. Data la particolare reattività della scarpa e la filosofia di leggerezza che accompagna le Rider dalla versione 17, che io ho amato particolarmente, possiamo dire che cercano di sconfinare nelle “A2”, guadagnando così una dose di versatilità. A sostegno del loro lato veloce abbiamo infatti un peso inferiore ai 300 g, ovvero 290 g per la versione uomo numero US 9 (42 EU).

La numerazione e la calzata è standard e in linea con tutte le altre Rider; è confermato quindi un avampiede ampio e comodo e una talloniera stabile e ben strutturata che mantiene ben fermo il piede durante tutta la corsa.

Differenze rispetto al modello precedente

Le Rider 21 sono molto simili al modello 20. Non ci sono state modifiche sostanziali, tanto che parleremo di naturale evoluzione delle Rider 20. In effetti mantengono tutte le caratteristiche e se ne differenziano sostanzialmente solo per la tomaia che risulta più fasciante e traspirante grazie al nuovo materiale Premium Dual Zone. Avendo provato entrambi i modelli, abbiamo apprezzato la continuità nella filosofia di costruzione. Lasciamo comunque al lettore scegliere se spendere qualche euro in meno acquistando la versione precedente. Noi pensiamo che la tomaia più fasciante valga il prezzo dell’upgrade.

Caratteristiche tecniche

Di seguito le principali caratteristiche tecniche.

  • Peso ufficiale: 290 g, nella versione uomo US 9.
  • Drop: 12 mm
  • Altezza: tallone 30 mm – Avampiede 18 mm
  • Calzata: comoda
  • Tallone: medio
  • Mesopiede: medio
  • Avampiede: medio/largo
  • Spazio delle dita: buono
  • Arco plantare: medio

Estetica e forma

Mizuno Wave Rider 21La forma e l’estetica non si discosta dalla filosofia Mizuno. Accattivanti e filanti, mantengono il profilo classico migliorandolo con piccoli accorgimenti che pagano l’occhio: si vede subito che sono Wave Rider, ispirano più velocità di una classica A3 e i dettagli della tomaia ci fanno capire che abbiamo a che fare con una scarpa di ultima generazione. I colori disponibili sono al momento tre per uomo (Nero, Blu e Verde) e tre per donna (Rosa, Azzurro e Nero), senza troppi fronzoli ma accattivanti, con una grafica abbastanza sobria. Ovviamente in Giappone sono state rilasciati altri colori, come dimostrano le nostre infografiche. Noi preferiamo la versione Bianca che era disponibile con il modello 20.

Suola e intersuola sono ereditate dalle Rider 20, mentre ricordiamo che la tomaia è stata aggiornata a una Dual Zone. Per la tomaia, Mizuno ha utilizzato sia la tecnologia AirMesh, proprio per mantenere un’elevata traspirabilità durante tutto l’utilizzo della scarpa, sia la brevettata Dynamotion Fit, per rendere perfettamente confortevole la transizione tomaia-calzino ed eliminare eventuali punti di stress.

Il risultato è quindi una scarpa comoda, ampia sul davanti e che fascia bene il piede, con in più un’ottima traspirabilità.

Drop, intersuola e suola

Mizuno Wave Rider 21L’intersuola delle Rider 21 ha un drop di 12 millimetri, il che balza all’occhio guardando la scarpa di lato e osservandone il profilo filante dal tacco alla punta.

Le tecnologie Mizuno utilizzate nella costruzione del cuore della scarpa sono:

Wave

Ovviamente! Il brevetto Mizuno, ispirato alla natura, prevede un inserto CloudWave concavo-convesso, realizzato in un composto più funzionale e che offre più reattività rispetto al tradizionale elemento plastico. Il contributo del profilo convesso, oltre alla reattività, è anche una maggiore forza di ritorno, mentre la parte concava garantisce stabilità e accompagna il piede durante la rullata.

U4iC e U4iCX

Parliamo di intersuola. Il concetto Euphoric (abbreviato in U4iC e con stessa pronuncia in inglese) è stato introdotto sulle Rider 17 ed è stato il cardine del risparmio di peso su tutti i modelli successivi. La mescola ammortizzante dell’intersuola dà gli stessi benefici della Mizuno Ap+, ma con un risparmio di peso del 30% a parità di comfort.

E’ inoltre presente una piastra U4iCX nel tallone che va ad aumentare l’ammortizzazione rendendo più fluida la fase di appoggio.

Smoothride, X10 e Intercool

Riguardo infine alla suola, abbiamo tre tecnologie che lavorano in simbiosi per garantire un’ottima esperienza di corsa: lo Smoothride crea un effetto “dondolo” che migliora la rullata, la mescola in gomma e carbonio X10 dona maggior resistenza agli impatti e migliora la trazione nell’area del tallone, mentre la tecnologia Intercool prevede un micro sistema di ventilazione nella suola per scaricare calore e umidità.

Classificazione Wave Rider 21

Fino alla versione 16, nessuno aveva dubbi: le Rider erano A3 pure. Con l’uscita delle 17 l’azienda di Osaka, grazie alla mescola U4iC, ha sconvolto le cose e da allora il confine tra A3 e A2 è diventato più sottile. Le Rider 21 mantengono un drop da A3 con un’ammortizzazione buona al punto giusto, mentre il CouldWave conferisce una risposta più secca e reattiva che fa pensare a delle A2 non estreme.

Mizuno stessa descrive la scarpa come ammortizzata e reattiva, insomma un po’ il sogno del podista amatore.

Comportamento nella corsa

Mizuno Wave Rider 21Infilando le Rider 21 il mio piede mi ha ringraziato con una bellissima e familiare sensazione positiva di comodità. Le dita possono muoversi abbastanza liberamente, il tallone è saldo e l’arco plantare fasciato perfettamente. La tomaia fa il suo dovere e le stringhe, elastiche al punto giusto, rendono la chiusura della scarpa perfetta e confortevole. Insomma si ha subito voglia di mettere le gambe in movimento.

Il drop 12 spinge il piede in avanti dando immediatamente l’impressione di poter fare un ottimo allenamento. Sentore che passa immediatamente quando iniziamo il riscaldamento: la suola sembra dura, picchia sonoramente sull’asfalto e la risposta rigida sul piede si fa sentire. Fortunatamente ci stiamo ancora scaldando e il rumore ritmico del Wave sull’asfalto scandisce i primi chilometri in cui la mente ci assilla di dubbi sulla scelta della scarpa.

Passata questa fase iniziale inizia l’allenamento vero e proprio. Aumentando il ritmo, le Rider 21 migliorano sensibilmente, le sensazioni di durezza e peso iniziale si trasformano in reazione e ammortizzazione. Il Wave aiuta molto la rullata in avanti e porta naturalmente a compiere la falcata successiva.  Il piede è ben protetto dalle mescole U4iC e U4iCX e la meccanica di corsa diventa più naturale e immediata, armonizzandosi col drop e la reattività elastica del CloudWave.

Il grip della mescola X10 è elevato e permette di spingere molto bene sull’asfalto, mentre le scanalature della suola danno ottima flessibilità all’avampiede, garantendo una buona rullata e un’ottima spinta. Usate nello sterrato hanno qualche limite dovuto alla parte anteriore della suola, abbastanza liscia, e alla zona del Wave che può portare qualche sasso a incastrarsi, ma capita comunque molto di rado e se il terreno è secco, senza fango, il comportamento è comunque accettabile.

A chi sono adatte

Quindi sono davvero cosi universali come Mizuno ci dice? La risposta è già abbastanza palesata nel paragrafo precedente: no, non sono scarpe perfette per tutti.

Personalmente reputo le Rider 21 molto valide e perfette per ritmi dai 4’30” ai 3’50” al km, il che per me ne fa quasi La Scarpa Universale: valide per i lenti, ottime per i medi e idonee a qualche ripetuta lunga. Insomma la scarpa perfetta da mettere in valigia per affrontare una trasferta di lavoro e poter svolgere tutti gli allenamenti della settimana.

Quando però il ritmo scende sotto ai 4’40” al km, la risposta secca dà fastidio (anche alle orecchie) e l’ammortizzazione diminuisce molto, sopraffatta dalla rigidezza dell’inserto Wave. La scarpa, per carità, è ancora valida e fruibile, ma non dà quel feeling e quel confort che ci si aspetta e che calzature concorrenti e pensate per ritmi più blandi possiedono.

Se la vostra idea è di sfruttarla per tutti gli allenamenti, consigliamo quindi di valutare attentamente il vostro passo e la vostra sensazione indossando le scarpe e trotterellando da una corsia all’altra del negozio.

Mizuno Wave Rider 21In conclusione le Mizuno Wave Rider 21, per dare il loro meglio, hanno bisogno di una meccanica di corsa abbastanza efficiente e di un passo “allegro” tale da innescare le caratteristiche elastiche delle tecnologie utilizzate. Dopo una certa soglia, infatti, tutti i sistemi rispondono in simbiosi e trasformano la risposta della scarpa che tira fuori le sue vere qualità e dona i suoi benefici al podista che le indossa.

Durata

Come al solito parlare di durata non è semplicissimo in quanto dipende da molti fattori e da gusti ed esigenze personali. Le Rider 21 non si discostano dalla maggioranze delle calzature da running e secondo me sono perfette fino ai 500 km di percorrenza, dopodiché le loro qualità tendono a peggiorare pur mantenendosi buone fino ai 700/800 km.

Prezzi e Approfondimenti

Le nuove Wave Rider 21 hanno un prezzo di listino di 155 €, ma si trovano sui siti specializzati già con qualche piccolo sconto, almeno 20%, che le pone quindi nella stessa fascia di parecchie altre marche e modelli. Come detto precedentemente, la versione precedente si trova ulteriormente scontata.

Se siete podisti amatori abbastanza veloci e cercate una scarpa versatile, vale la pena scegliere le Wave Rider 21 per i vostri prossimi allenamenti.

Le Mizuno Wave Rider 21 si possono acquistare nei migliori negozi sportivi, oppure via Internet, soprattutto se provenite da un modello precedente. Per acquistare, vi alleghiamo alcuni dei possibili siti da monitorare:


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