Polar M200, la recensione completa

Polar M200

Il Polar M200 nasce come fusione delle migliori funzioni di activity tracking del Polar A360 con quelle della corsa del modello M400. Come il lettore sicuramente saprà, non è un orologio nuovo, perché è stato introdotto sul mercato a fine 2016 dall’azienda finlandese. Con il lancio di questo modello, Polar aveva l’obiettivo di offrire uno strumento dall’ottimo rapporto qualità/prezzo per chi avesse appena iniziato a correre o non volesse spendere cifre esorbitanti per il primo GPS di corsa. Dopo una prima fase in sordina nel 2016, l’orologio ha avuto una grande visibilità, anche grazie alla fantastica offerta di Amazon a 89 euro durante il Black Friday. Noi lo abbiamo testato negli ultimi mesi, essendo stato al polso di Diego, al mio e a quello di Andrea Soffientini, che lo ha pure usato durante la BoClassic. Dopo questi mesi, abbiamo deciso di scrivere la nostra opinione, descrivendo in maniera completa tutte le funzioni a disposizione del podista italiano che fosse intenzionato a comprarlo. Grazie alla collaborazione con Alltricks, sito francese molto innovativo di vendita online di accessori bici e running e uno dei pochi a vendere le Nike Vaporfly e Nike Vaporfly 4%, oggi pubblichiamo la recensione dettagliata del Polar M200 in ottica Pitt 2.0.

Polar M200, un orologio per iniziare ma dall’ottima precisione GPS, la nostra opinione

La società di Kempele non poteva evitare di lanciarsi dove sta andando il mercato. Il Polar M200 è stato il primo orologio dal sensore ottico per la casa finlandese, assieme al M600 e A360. Introdotto a ottobre 2016, si è dimostrato una solida alternativa agli orologi con maggiori funzioni e prezzi superiori. Se inizialmente non l’abbiamo preso in considerazione per una recensione dettagliata, molti lettori hanno chiesto se fossimo interessati a descrivere la nostra opinione su questo orologio entry level di Polar.

Dopo avere recensito il Polar M430, abbiamo chiesto a Diego Saltalamacchia, miglior tester italiano dell’azienda finlandese, di aiutarci nella preparazione della recensione dettagliata del Polar M200. Con la sua esperienza di tester e l’utilizzo quotidiano, ora abbiamo una visione chiara delle possibilità offerte dallo strumento.

Polar M200Ma quali sono nel dettaglio le principali funzioni del Polar M200? E quali mancano? A chi lo consigliamo? Quali limitazioni abbiamo riscontrato nelle diverse settimane di utilizzo quotidiano? E il sensore ottico è all’altezza rispetto alla versione a sei LED del Polar M430? E come activity tracker come si posiziona rispetto alla concorrenza?

Come disclaimer, AllTricks ci ha fornito gratuitamente il modello nero del Polar M200 con il quale abbiamo realizzato i principali test della recensione. D’altro lato, non abbiamo ricevuto e non siamo interessati a ricevere alcun compenso ulteriore. Pur essendo soltanto podisti amatori evoluti, le nostre conoscenze analitiche ci aiutano a diffondere in maniera semplice le nuove tecnologie, uno dei principali obiettivi del sito, oltre a permettere ai podisti di tutti i livelli di correre meglio. Essendo il nostro un sito focalizzato sul podismo, la recensione del Polar M200 verterà sulle funzioni di corsa, descrivendo nella parte finale le altre funzioni. Ricordiamo che, contrariamente ad altri, il nostro blog ha adottato questa filosofia: no test, no party.

Come al solito, abbiamo sviluppato la nostra opinione completa con tantissimi test e dettagli. Siete pronti a leggere il seguito? La recensione dettagliata del Polar M200 può essere letta in sequenza, oppure selezionando soltanto le parti che vi interessano di più, premendo sulle relative sezioni:

Ma prima di addentrarci nella recensione, per chi non avesse tempo di leggerla tutta, vi alleghiamo la sintesi del dispositivo GPS, utilizzando come aiuto anche i principali documenti di marketing di Polar, il manuale d’uso in italiano, oltre alla nostra esperienza d’utilizzo.

Polar M200 in sintesi

Polar M200Per descrivere il Polar M200 abbiamo preparato due infografiche, la prima che illustra le caratteristiche principali, la seconda che ne descrive i principali pregi e difetti. In sintesi, il Polar M200 è stato il primo orologio dal prezzo contenuto ad aver introdotto la rilevazione cardiaca da polso a due LED. Esteticamente rotondo, il cinturino è di un materiale morbido e confortevole. Dotato di un connettore per il collegamento al PC, permette un semplice collegamento come se fosse una chiavetta USB.  Il collegamento ai satelliti GPS è molto rapido e in generale funziona in pochi secondi. Anche la frequenza cardiaca da polso è relativamente precisa, ma per gli allenamenti intensi suggeriamo l’utilizzo di una fascia cardio (Polar H7). Essendo un orologio pensato come activity tracker, dispone di funzioni di monitoraggio del sonno. Al prezzo di vendita di un centinaio di euro, siamo rimasti sorpresi che offra anche funzioni avanzate di running.

Polar M200Per esempio il Polar M200 ha la possibilità di programmazione degli allenamenti, fondamentale quando si corre su un percorso non misurato. Inoltre, come gli orologi più avanzati, dispone delle notifiche del cellulare e per la sincronizzazione degli allenamenti. Ha anche la funzione che consente di giudicare lo stato di forma, il “Running Index” che puntuale alla fine di ogni sessione esprime il suo giudizio sulla nostra performance. Piccolo tallone d’Achille, la durata della batteria, che è inferiore a quella dei modelli più avanzati, per amatori comunque la carica dura circa una settimana, correndo 3-4 volte per un’ora.

Unboxing Polar M200

Polar M200Apriamo la scatola. Il Polar M200 si presenta all’interno di una scatola a sfondo rosso e interno bianco, molto elegante ed essenziale allo stesso tempo. L’orologio si estrae dopo aver aperto la confezione al cui interno troverete un cavo carica-batteria USB e alcuni documenti. I modelli standard di mercato sono di colore nero, bianco oppure rosso. Ma esistono, si veda sotto, anche varianti di altri colori.

Polar M200Cavetto USB. Storicamente Polar utilizza un cavetto con la doppia funzione di ricaricare la batteria e sincronizzare i dati via web sulla piattaforma Polar Flow. Con il Polar M200, il cavetto è soltanto opzionale, fungendo da “prolunga” per il collegamento al computer oppure a una presa di corrente attaccandolo a un caricabatterie dello smartphone. In effetti, la ricarica del Polar M200 avviene sganciando il cinturino dall’orologio. Dopo aver effettuato questa operazione, sarà poi possibile collegare la base direttamente al computer oppure utilizzare il cavetto in dotazione. La scelta sembra davvero azzeccata, e il collegamento avviene in maniera molto semplice. Raccomandiamo però di utilizzare sempre il cavetto in dotazione per evitare di danneggiare la porta dell’orologio. Abbiamo visto sul web diverse foto di danneggiamento della chiavetta USB: prestate attenzione.

Polar M200Esteticamente. Il  Polar M200 ha una forma rotonda, esteticamente molto interessante. Sicuramente la versione nera può essere portata al polso tutto il giorno, visto che l’orologio è stato proprio pensato per questa funzione. L’orologio ha un peso molto contenuto di 40 grammi e può essere utilizzato anche in gara. La cassa è di 26 mm e il display 128 x 128 pixel, a bassa risoluzione ma perfettamente adeguato per la tipologia di GPS.

Polar M200Come tutti gli orologi Polar, il cinturino aderisce perfettamente al polso, facilitando la rilevazione della frequenza cardiaca.

Manuali e posizionamento sensore. All’interno della documentazione a disposizione, visto che l’M200 è stato il primo orologio Polar ad avere il sensore ottico da polso (ndr ora non è l’unico), l’azienda finlandese ha descritto esattamente come mettere l’orologio al polso. Attività non così scontata perché un posizionamento errato determinerà una rilevazione sbagliata del battito cardiaco, come spiegato nella recensione del cardio al polso.

Prima di correre con il Polar M200

Polar M200Come per ogni prodotto Polar prima dell’utilizzo bisogna procedere alla registrazione, tale procedura si può effettuare via PC oppure tramite Smartphone/Tablet (previa associazione del M200 a tale dispositivo), noi per abitudine e praticità abbiamo optato per la configurazione tramite Personal Computer. Inizio subito precisando, sono in molti ad avercelo chiesto, che non c’è assolutamente bisogno di rimuovere alcun dispositivo Polar precedentemente configurato nell’account  Polar Flow in quanto questa è una piattaforma per la gestione totale dei dispositivi Polar in nostro possesso. Bastano pochi minuti per configurare l’orologio, procedere all’aggiornamento dell’ultimo firmware disponibile e voilà il nostro dispositivo è pronto all’uso.

Il funzionamento e la navigazione attraverso i vari menù e sottomenù è molto semplice e intuitiva: sono presenti due soli pulsanti, uno per lato: quello a destra ha la funzione di avanti (singola pressione) e di enter/conferma (pressione prolungata), mentre quello sul lato opposto ha la funzione: annulla/indietro +  la funzione light (illuminazione).

Di seguito i menù ai quali si può accedere dal dispositivo:

  • Allenamento
  • Activity Tracker (percentuale di completamento giornaliera)
  • Archivio (memo delle ultime 5 attività)
  • La mia FC (misurazione della frequenza cardiaca)
  • Impostazioni

Correre con il Polar M200

Polar M200Per iniziare l’attività basta premere il pulsante destro una volta e poi confermare tenendo premuto nuovamente lo stesso pulsante, qui si accede ai vari profili Sport che sono presenti sul dispositivo, scegliamo “Corsa” e siamo pronti a partire non appena il Polar M200  aggancia il segnale GPS. In condizioni meteo ottimali l’operazione richiede pochi secondi nonostante il Polar M200 non sia dotato di A-GPS. Purtroppo non dispone della posizione dei satelliti che si scarica tramite il collegamento al PC, qualche secondo in più in caso di pioggia o cielo coperto. Una volta che il Polar M200 rileverà anche la frequenza cardiaca da polso, si potrà dare inizio alla registrazione, sempre tramite pressione prolungata del tasto destro. Un’ulteriore pressione del tasto invece dà inizio a un Lap Manuale. Per mettere in pausa la registrazione basta una semplice pressione del tasto annulla, sulla sinistra, successivamente per terminare bisogna premere in maniera prolungata lo stesso tasto, inizierà un rapido conto alla rovescia così da evitare accidentali interruzioni delle attività. Se abbiamo provveduto a impostare un allenamento su Polar Flow, la prima schermata che si presenterà alla pressione del tasto destro sarà appunto quella dell’allenamento, confermiamo e successivamente avviamo la registrazione.

Come illustrato precedentemente con il tasto destro si seleziona una delle attività impostate sul dispositivo: corsa, ciclismo, attività outdoor, attività indoor, ma a queste se ne possono aggiungere tramite Polar Flow le più svariate. Potrete in effetti anche svolgere sessioni di yoga, kayak, calcio, tennis, ecc. fino a 20. Non male! Con un’ulteriore pressione si inizia la registrazione dell’attività.

Ripetute con il Polar M200

Polar M200Il Polar M200 come tutti i dispositivi Polar ha la possibilità di programmazione degli allenamenti che per noi podisti è una funzione fondamentale. Incredibile per un orologio di fascia entry, in questa funzione il Polar M200 non differisce in nulla rispetto ai modelli più evoluti tranne per la limitazione di non avere la funzione “Preferiti” dove poter inserire gli allenamenti che effettuiamo con una certa regolarità. Questa opzione è accessibile esclusivamente tramite Polar Flow da PC o dispositivo mobile.  La programmazione degli allenamenti può in effetti risultare superflua per chi effettua i lavori in pista, ma risulta invece indispensabile per coloro che si allenano lungo un percorso non misurato.

Programmi di allenamenti. La nota positiva è che non c’è alcun limite di configurazione degli stessi, mentre il difetto riscontrato consiste nella mancanza della possibilità di impostazione on the fly, anche in maniera ridotta o semplificata, direttamente dal M200. Accedendo al pannello di controllo, Polar Flow, si sceglie “nuovo obiettivo di allenamento”, che può essere semplice, quindi incentrato su distanza, passo, durata o calorie bruciate, oppure avanzato, basato su quattro fasi: riscaldamento, allenamento (ripetuta)/riposo, con la possibilità della ripetizione di queste ultime due anche con distanze o durate differenti, defaticamento.

Ad esempio: Riscaldamento 20′ libero + 8 x (800 m allenamento + 1’30” riposo) + 2 x (500 m allenamento  + 60” riposo) + 2 km defaticamento

Ogni fase può essere selezionata in durata oppure in distanza decidendo o meno di vincolare ogni attività a una fascia di velocità o di frequenza cardiaca. Un alert ci avvisa se siamo fuori dal range impostato. Il passaggio da una fase all’altra è scandito da una singola vibrazione del dispositivo al raggiungimento della distanza, mentre se la fase è impostata su “tempo”, tre secondi prima della conclusione alcune  rapide vibrazioni ci avvisano del passaggio a quella successiva. Attenzione a ricordarsi di sincronizzare M200 in modo da trovare l’allenamento caricato sul dispositivo. Nelle varie schermate una è dedicata proprio agli allenamenti programmati, dove viene visualizzato quanto manca al termine in tempo oppure in metri mancanti.

Configurazione schermate del Polar M200

Come tutti gli orologi dell’azienda Finlandese, anche il Polar M200 permette di configurare diverse schermate in funzione della tipologia di sport scelto. Secondo noi questo è un grande valore aggiunto, rispetto ai concorrenti, soprattutto per orologi dal prezzo contenuto. In particolare, la configurazione delle schermate avviene tramite Polar Flow, il sistema via web in cui visualizzare i dati delle corse appena svolte.

Configurazione schermate. Polar permette di configurare su M200, 2 campi per ogni schermata. Il podista avrà a disposizione 3 schermate. I campi configurabili sono parecchi e si possono scegliere facilmente via web. Preoccupati dalla complessità dell’operazione? ovviamente i 100 sport a disposizione hanno già campi pre-configurati, ma se volete cambiarli, con un click via web riuscirete a farlo facilmente. Vi sembrano poche le schermate? di certo, confrontando il Polar M200 con l’M400, il confronto è impietoso. Quest’ultimo offre in effetti 8 schermate e 4 campi.

In sintesi, siamo convinti che le opzioni di base Polar siano davvero ottime e che ci siano a disposizione tantissimi campi. Pensiamo però che sia molto limitante avere a disposizione 2 soli campi per ogni schermata, probabilmente 3 sarebbe stato una scelta più opportuna. Ci rendiamo conto comunque che questa non sia davvero una limitazione per chi inizi o per chi gareggi. Non sempre un dato in più fa la differenza durante l’allenamento!

Analisi dati appena dopo la corsa con Polar M200

Appena terminata la sessione di allenamento il dispositivo ci comunica una serie di dati e analisi della corsa appena effettuata, suddivise in varie schermate:

  • Durata dell’attività
  • FC media
  • FC Max
  • Distanza Percorsa
  • Andatura Media
  • Andatura Max
  • Calorie bruciate

Tutti questi dati vengono salvati automaticamente nell’archivio che è tuttavia limitato alle ultime 5 attività. Purtroppo questo modello non dispone del Diario con lo storico di tutte le precedenti attività come Polar M400 e M430, ad eccezione di corse inferiori ai 2 Km per le quali ci viene chiesto se vogliamo o meno procedere al salvataggio, tutte le attività sono comunque consultabili in ogni momento direttamente dal Polar Flow. Tenendo premuto il tasto annulla/indietro (in basso a sinistra) si procede alla sincronizzazione dei dati via bluetooth, operazione che raramente impiega più di un minuto.

Running Index e Polar M200

Anche il Polar M200 dispone del  “Running Index”, che puntuale alla fine di ogni sessione giudica l’attuale stato di forma,in questo modello però il dato è consultabile esclusivamente via web, non ci viene fornito direttamente sul dispositivo al termine dell’attività; lo storico dei risultati, consultabili nella sezione progressi di Polar Flow, genera un interessante grafico, completamente personalizzabile, dal quale si può facilmente desumere l’andamento degli allenamenti e della condizione, utile per valutare se un determinato ciclo di corse  sta dando i risultati che ci aspettavamo o meno.

Previsione tempi. in base al Running Index viene inoltre generata una stima dei tempi potenzialmente  realizzabili su determinate distanze (Cooper, 5 Km, 10 Km, Mezza e Maratona), interessante se stiamo preparando qualche gara. Come per gli altri modelli della famiglia M la condizione necessarie perché il valore venga generato al termine della sessione sono: un’andatura di almeno 6 Km/h, una corsa di minimo 12 minuti con al massimo 2 interruzioni e ovviamente  la rilevazione della frequenza cardiaca. Per determinare il più corretto indice di performance assicurarsi di aver inserito la F.C. massima nelle impostazioni.

Polar M200 e accuratezza sensore cardio

Polar M200Sono numerose ormai le recensioni sul Blog che trattano di Frequenza Cardiaca al polso e come abbiamo abbondantemente descritto all’interno delle stesse questo è un argomento molto dibattuto e combattuto da parte dei Runner, ci sono i puristi che disprezzano il sensore al polso in quanto giudicato non perfettamente attendibile e i progressisti che accettano qualche minima differenza rispetto alla vecchia tecnologia a favore di questa che rappresenta a tutti gli effetti il futuro. Il Polar M200 non si sottrae a questa disputa. La domanda sorge spontanea: il sensore cardio da polso del Polar M200 funziona bene? Esteticamente il sistema è di forma circolare e sporge leggermente dalla cassa dell’orologio, ma non da assolutamente nessun fastidio una volta indossato.

Polar M200Questione di misurazione. La misurazione avviene tramite un dispositivo di lettura ottica a 2 LED, dopo aver effettuato una decina di comparazioni con il Polar M430 e il Polar M400 (in abbinamento a Polar OH1 – qui per la nostra recensione dettagliata) possiamo affermare che i risultati sono buoni, in linea con quelli che ci aspettavamo da un dispositivo “Entry Level” di fascia media. In condizioni di riposo o di corsa regolare ad andatura costante la misurazione della frequenza cardiaca risulta pressoché uguale a quella dei dispositivi a 6 Led, le differenze si ravvisano in occasione di allenamenti ad intervalli con rapidi cambi di ritmo  quindi con un  innalzamento della FC, il Polar M200 non è così rapido come i dispositivi più evoluti e di conseguenza si possono notare dei brevi periodi di latenza nella salita e nella discesa della misurazione. Ribadiamo come nelle precedenti recensioni di orologi con misurazione della FC al polso che per la più precisa misurazione della stessa bisogna rispettare alcuni accorgimenti: fondamentale è indossare l’orologio sopra l’osso sporgente del polso, l’allacciatura non deve essere troppo stretta, ma neanche troppo larga da permettergli di spostarsi, da non sottovalutare la pulizia dei LED, responsabili del monitoraggio del flusso sanguigno del polso. Ci sono poi altri fattori che possono influire, tipo tono della pelle e l’irsutismo.

Polar M200Per una lettura più approfondita riguardante l’argomento vi rimandiamo al seguente articolo, dove si parla di misurazione della frequenza cardiaca al polso in maniera approfondita.

Polar M200 e accuratezza GPS  

Non c’è un argomento più dibattuto dai podisti Italiani rispetto alla precisione del GPS. Ma Quello del Polar M200 è preciso? è accurato? La risposta è come al solito: dipende.

Polar ha adottato la stessa tecnologia successivamente utilizzata sul Polar M430, ossia la predizione satellitare SiRFInstantFix. Senza entrare nei dettagli, per l’utente è molto semplice: il Polar M200 riceve il segnale dai satelliti piuttosto rapidamente, più velocemente dei suoi concorrenti a basso costo. Se correte sempre nello stesso posto, come Diego, potrete ottenere i dati dei satelliti davvero in fretta, da 5 a 30 secondi. Nel mio caso di viaggiatore seriale dovrete aspettare qualche secondo in più.

Buona precisione. Oramai la precisione del GPS è disponibile anche sui dispositivi dal basso costo. Nelle nostre uscite abbiamo notato che, specialmente all’aperto, il GPS in pochi minuti otteneva un passo istantaneo abbastanza preciso. Purtroppo la tecnologia GPS non è perfetta in città oppure in presenza di alberi. Inoltre le traccie GPS post corsa si sono mostrate precise, linee pulite, nulla da segnalare dal punto di vista delle misurazioni. Chiaramente l’esperienza dipende molto dalla vostra posizione e da dove vi troviate.

In sintesi però, tutto sommato l’accuratezza del GPS del Polar M200 è in linea con gli ultimi modelli presenti sul mercato, anche quelli dal prezzo cinque volte superiore.

Ulteriori funzioni del Polar M200

Nelle nostre recensioni, di solito indichiamo le principali novità del dispositivo. Avendo già preparato la recensione dettagliata del Polar M430, ci limiteremo a descrivere le principali funzioni disponibili, oltre a quelle della corsa. Ecco le principali:

Activity tracking. Con il Polar M200 avrete a disposizione la misurazione dei vostri principali movimenti quotidiani:

  • monitoraggio dei passi. Questa è la funzione principale di un activity tracker, e ovviamente funziona decisamente bene. Come già scritto precedentemente sulla recensione Polar M430, il dato è assolutamente accurato a livello percentuale. Ma quanto importa avere percorso diecimila passi oppure 9800?
  • monitoraggio del sonno. Il Polar M200 misura il movimento del polso e stabilisce con un algoritmo la durata del sonno, dividendolo in diverse tipologie. La funzione ci è sembrata relativamente precisa, con una variazione rispetto a Garmin, Apple e Xiaomi di meno del 2%. Ovviamente i test sono abbastanza limitati dal fatto che di notte si possono al massimo tenere 2 orologi al polso.
  • inattività. Il Polar offre anche degli avvisi nel caso in cui restiate fermi per un certo periodo di tempo. Il livello standard è di 55 minuti.

Notifiche. Come tutti gli activity tracker, Il Polar M200 dispone delle notifiche cellulare. Certo è che lo schermo non consente una grande visualizzazione. Se amate essere distratti, il Polar M200 vi permetterà di leggere i messaggi inizialmente trasmessi dagli Smartphone. La notifica avviene attraverso una vibrazione, mentre le chiamate ricevute sul cellulare a loro volta informeranno l’M200 fino alla pressione di un pulsante sul cellulare oppure sul dispositivo. Non siamo grandi fans delle notifiche, ma i pochi test effettuati dimostrano che il funzionamento è ottimale.

Polar M200Profili sportivi. A parte la corsa, è possibile utilizzare fino a 100 sport sul M200. La versione di base ne contiene diversi, ma è possibili aggiungerli con la configurazione dal sito web Polar Flow. Se ne possono aggiungere 20 sul dispositivo. Ovviamente è possibile utilizzare il Polar M200 per il nuoto oppure per andare in bici. Nel primo caso non avrete grandi soddisfazioni nella misurazione della frequenza cardiaca e l’M200 non misurerà la vostra lunghezza della bracciata. Comunque il dispositivo è impermeabile fino a 30 metri e può tranquillamente essere usato in piscina. Per la bici, oramai decisamente meglio utilizzare il cellulare, con Strava e un dispositivo di supporto dello smartphone, oppure ovviamente un dispositivo GPS professionale (Polar V650).

Frequenza cardiaca a riposo. A differenza del Polar M430, l’M200 non ha ancora ricevuto un aggiornamento firmware che ha consentito di monitorare la frequenza cardiaca da polso 24 × 7. Ma serve davvero? di certo, male non fa. Però dubitiamo che possiate analizzare la vostra frequenza durante il giorno, anche se questo è oramai lo standard per gli orologi GPS e gli activity trackers.

Polar M200 vs M430, principali differenze

Le differenze fondamentali fra i due prodotti (Polar M200 e Polar M430) consiste appunto nella collocazione di mercato, il primo si rivolge ad un pubblico che si affaccia al mondo del running oppure con poche pretese di dati o precisione cardio mentre il Polar M430 si rivolge appunto al Runner evoluto che pretende una maggiore precisione e un’abbondanza di dati forniti durante e dopo l’attività.

Ovviamente queste differenze si tramutano in un gap di circa  80,00 € fra i prodotti: 149,00 € per M200 contro i 229,00 € del M430, parliamo di prezzi di listino, ma facilmente si trovano in offerta con una percentuale di sconto intorno al 15/20%.

Questione estetiche. Il Polar M200 è decisamente più leggero 40 grammi contro i 51 del M430, al polso la differenza si sente, forma e dimensione sono completamente diverse, rotondo il primo quadrato il secondo. Venendo alla batteria: ricaricabile ai polimeri di litio da 240 mAh per  M430 contro i 180 mAh di M200.

Proprio perché entry level, al Polar M200 mancano del tutto alcune funzionalità presenti sul Polar M430 di seguito elenchiamo le più significative:

  •         Fitness Test (utile per stimare la condizione fisica);
  •         Carico di lavoro
  •         Stato di recupero (indicazione dei tempi necessari per recuperare un allenamento);
  •         Cadenza di corsa
  •         Back to Start (funzione che indica la direzione per tornare al punto di partenza)
  •         A-GPS (Fornisce una rapida ricezione dei satelliti GPS)
  •         Diario di allenamento
  •         Record Personali
  •         Cronometro

Al contrario però è presente una funzione a mio avviso molto utile che invece manca nei modelli più avanzati, l’illuminazione automatica, praticamente durante la corsa basta ruotare il polso e il Polar M200 si illumina automaticamente: funzione molto molto comoda !!!

Accessori Polar M200

Polar M200Così come per gli altri modelli di orologi Polar, anche per il Polar M200, esistono diversi accessori, i più interessanti sono i cinturini personalizzabili ed i diversi modelli di fascia cardio, oltre alle pellicole protettive.

Fascia Cardio. Anche se il Polar M200 dispone di sensore ottico, per chi volesse svolgere allenamenti di qualità e non fosse soddisfatto della precisione del lettore, l’orologio consente il collegamente con una fascia cardio Bluetooth. Ad esempio le fasce Polar H7 oppure la nuovissima H10 vi consentiranno di avere una precisione assoluta, senza compromessi. Queste nuove fasce tra l’altro vi consentiranno di misurare perfettamente la vostra variabilità del battito cardiaco.

Cinturini personalizzabili. Anche se i modelli standard hanno tre colori a disposizione (Nero, Bianco, Rosso), esistono sul mercato a poco più di 10 euro cinturini personalizzabili Polar M200, che vi consentono di indossare versioni più sgargianti dello stesso, per esempio Viola o Verde.

Pellicola protettiva. Per esperienza consigliamo di aggiungere una pellicola protettiva, per evitare graffi sul vetro. Nel dubbio la prudenza non è mai troppa, visto anche il costo limitato della pellicola stessa. Sul web ne esistono moltissime varietà con prezzi svariati.

Conclusioni

In sintesi, pensiamo che il Polar M200 sia un ottimo dispositivo per chi inizia a correre. Ma è altrettanto vero che anche il podista evoluto potrà pianificare i propri allenamenti e correre le ripetute facilmente. Confrontando specifiche e prezzo, difficile trovare qualcosa di simile. A livello di accuratezza dati, pensiamo che sia sicuramente buono: il passo istantaneo e medio sono decisamente precisi. La misurazione dei battiti cardiaci è decente, anche se non è un segreto che funzioni soltanto a basso regime. Per chi cerca un orologio GPS con sensore ottico integrato, notifiche dello smartphone, uno strumento web di misurazione delle proprie attività, il Polar M200 risulta una delle opzioni più interessanti del mercato, a condizione che accettiate di poter visualizzare soltanto 2 campi contemporaneamente. Certamente però la casa finlandese ha nel suo arsenale anche il Polar M400 che ha funzioni supplementari e parecchie opzioni di configurazione. Ma non dispone del sensore ottico al polso, sebbene offra in dotazione la fascia cardio Polar H7 (valore commerciale 60 euro).

In conclusione, Polar è riuscita a sviluppare un ottimo prodotto per chi inizia ma anche per chi gareggia e non cerchi funzioni avanzate, una buona precisione GPS e del lettore ottico. Secondo noi il Polar M200 rappresenta il miglior orologio entry a disposizione del podista amatore: a poco più di 100 euro si riesce a trovare uno strumento efficace e tutto sommato preciso, anche in ottica di activity tracking.

Il Polar M200 disponibile su AllTricks

Il Polar M200 è disponibile nei migliori negozi sportivi, ma anche online su AllTricks e Amazon. Nel seguito abbiamo allegato i principali collegamenti:


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