Bilancia Garmin Index: la recensione dettagliata

Garmin

Una bilancia Garmin può aiutare a correre più velocemente? probabilmente no. Ma il peso dell’atleta, negli sport come la corsa, è molto importante. Ha un grande impatto sulla prestazione, sul recupero e sulla prevenzione degli infortuni (qui l’articolo che ho scritto per ENDU qualche mese fa).
Anni fa lo monitoravo con una bilancia impedenziometrica costantemente, registrando ogni giorno il numero che appariva sul display pochi minuti dopo essermi alzato dal letto. Successivamente, sono passato a una sola “pesata” settimanale. Ora mi peso raramente, più per curiosità che altro. Preferisco affidarmi allo specchio, ai vestiti e alle “sensazioni” in corsa e in palestra. Ogni tanto monitoro la composizione corporea con una plicometria e/o una BIA. La prima (se eseguita da chi se ne intende…) permette una buona stima della percentuale di massa grassa, la seconda (intendo quella che si fa distesi, con il sensore sulla mano e sul piede) è più interessante per il monitoraggio dell’idratazione intra ed extra cellulare.
Del resto, ho una variabilità di peso molto alta, sia legata alle diverse stagioni (69-78 kg durante l’anno, ma forse anche di più…), sia al tipo di allenamento e di alimentazione (qui come mi comporto per la maratona): sono normalmente abituato a variazioni di tre o quattro chilogrammi nell’arco di sette giorni (la spiegazione è molto semplice: i circa 500 g di glicogeno legano un bel po’ di di acqua…)!

Per chi non si accontenta della “normale” bilancia, ecco che da qualche anno sono presenti sul mercato delle bilance 2.0, in grado cioè d’inviare su Internet e/o ai vari dispositivi collegati (smartphone, smartwatch ecc.) i dati registrati. “Massi” Milani ha provata per noi la migliore bilancia impedenziometrica. Ecco la sua opinione sulla Garmin Index Smart.

GARMIN INDEX SMART SCALE, LA BILANCIA 2.0

The EconomistSecondo il parere autorevole di mia moglie, sto diventando “pelle e ossa” (grafici più sotto per smentire la tesi), mentre la specie umana sta ingrassando sempre di più: i tassi di obesità sono aumentati del 214 per cento tra il 1950 e il 2000, più di una persona su due in Italia era obesa o in sovrappeso nel 2015. Inoltre nel mondo la percezione è che il problema dell’obesità sia minore rispetto alla realtà (tranne in Cina e India: il grafico dell’Economist è davvero molto chiaro). Per quel che mi riguarda, con i miei frequenti spostamenti, il mio obiettivo è mangiare bene senza esagerare, ma indubbiamente sono dimagrito negli ultimi anni. Per questioni legate al mio stile di vita, ho sempre analizzato il peso, prima con carta e penna, poi in Excel, ma dal 2009 mi sono affidato alle “nuove” tecnologie, grazie ai prodotti dell’allora startup Withings, da poche settimane venduta a Nokia, consentendomi di avere un trend per misurare l’evoluzione della mia massa grassa.

BPM e PesoDue anni fa mi sono pure divertito a preparare qualche grafico per confrontare il mio miglioramento cardio con quello del peso (per dettagli, consiglio la lettura dell’articolo sul sito di Enrico Vivian, un Grafico Lungo Quattro Anni). Non solo i podisti tecnologicamente evoluti ma in generale sempre più persone stanno passando a bilance impedenziometriche intelligenti, oramai ne esistono una pletora di varie marche, modelli e caratteristiche.

Contrariamente a quanto afferma mia moglie, non faccio parte della categoria opposta, non sono esattamente super-magro. O almeno pensavo così prima di testare la nuova bilancia Garmin, che negli anni scorsi non aveva una presenza in questo segmento di mercato, affidandosi invece alla partnership con Tanita, le uniche bilance dal collegamento ANT+. Ma da poche settimane l’azienda del Kansas ha introdotto la sua bilancia intelligente, Garmin Index Smart Scale.

BilanceNoi di TheRunningPitt.com abbiamo avuto la fortuna di provarla (anzi ne abbiamo provate due), e ora abbiamo una visione chiara delle possibilità offerte dallo strumento, anche grazie al confronto con altri modelli. Come disclaimer, non abbiamo ricevuto e non siamo interessati a ricevere alcun compenso per questa recensione. Pur essendo soltanto podisti amatori evoluti, le nostre conoscenze analitiche ci aiutano a diffondere in maniera semplice le nuove tecnologie, uno dei principali obiettivi del sito, oltre a permettere ai podisti di tutti i livelli di correre meglio.

Garmin Index Smart, una bilancia intelligente

Vale la pena acquistare una bilancia intelligente? Quali metriche consigliamo di tenere sotto controllo? Come e quando misurare il proprio peso? Quali dati sono importanti per il podista? E’ affidabile la misurazione della massa grassa? Se avete già una bilancia, è davvero intelligente passare a quella Garmin? Ancora più importante: la bilancia Garmin Smart vale davvero il prezzo a cui è venduta, anche rispetto alle altre presenti sul mercato? E i prezzi delle bilance impedenziometriche sono diminuiti? La recensione qui sotto ha proprio l’obiettivo di rispondere a queste domande, ma non affronterà invece la questione più importante, ossia come mangiare per perdere, per esempio, l’un percento di massa grassa. Rimandiamo ai bellissimi articoli di Gianmarco sull’alimentazione per approfondimenti, ricordando anche i libri indicati nella bibliografia. Se dovessi suggerirne uno e uno solo, consiglierei quello del dott. Ongaro “Mangia che ti passa”, semplice, chiaro, lineare e pieno di consigli utili anche per noi podisti.

Massa grassaL’importante è misurare. Per raggiungere un obiettivo, qualunque esso sia, quantificarlo e misurarne l’evoluzione risulta fondamentale. Per il peso, avere a disposizione dati storici aiuta a capire l’effetto del proprio comportamento alimentare. Inoltre per il podista che corre lunghe distanze, la sua performance è influenzata anche dal peso: il VO2max è misurato come volume d’ossigeno consumato per chilogrammo di peso al minuto (ml/kg/min). Nel passato annotare il peso era abbastanza comune ma ora una bilancia intelligente lo fa per noi, trasmettendo i dati rilevati a siti che salvano dati e tipicamente creano cruscotti informativi per consentire di valutare tendenze a breve, medio e lungo termine.

Garmin Index, una sintesi efficace del marketing

MetricheUna sintesi efficace. L’ufficio Marketing ha fatto davvero un buon lavoro sintetizzando in poche righe le caratteristiche della bilancia Garmin. Secondo i documenti di Marketing, “Garmin Index Smart è la nuova bilancia impedenziometrica connessa di Garmin. Oltre al peso, Garmin Index Smart rileva la composizione corporea e identifica la percentuale di massa grassa (Body Fat %), la percentuale di acqua (Body Water %), il peso della massa muscolare (Muscle Mass) e della massa ossea (Bone Mass). Grazie a queste informazioni, Garmin Index Smart calcola l’indice di massa corporea (BMI). Tutti i dati rilevati da Garmin Index Smart possono essere caricati automaticamente sul profilo personale di Garmin Connect via Wi-Fi (utilizzabile solo con router WPS) o via Bluetooth utilizzando uno smartphone compatibile e l’App gratuita Garmin Connect Mobile. Infine, Garmin Index Smart identifica autonomamente diversi utenti, sulla base dei dati precedentemente rilevati, per associare automaticamente le misurazioni a ciascun profilo di Garmin Connect. Questa caratteristica unica consente di utilizzare la bilancia in famiglia o all’interno di un gruppo di allenamento.”

FronteRetroApriamo la scatola. Confezione verde, o blu, la scatola si presenta in maniera molto attraente, la parte anteriore sintetizza semplicemente le sei differenti metriche che sono misurate, con la foto della bilancia Index, disponibile in bianco o nero, mentre quella posteriore ne descrive le principali caratteristiche, oltre a illustrare alcune delle principali immagini di Garmin Connect. Una volta aperta la scatola, la nostra bilancia si trova avvolta in una confezione di plastica, ed è accompagnata da un piccolo manuale cartaceo assolutamente inutile, ma sempre apprezzato da chi utilizza strumenti tecnologici.

BiancaNeraPulsantiSono necessarie quattro pile AA, che nella nostra esperienza dureranno circa un anno, pesandovi una volta al giorno.

Bilancia Garmin istruzioni

Setup. La configurazione iniziale richiede pochi secondi, non è nemmeno necessario dotarsi di telefono, basta schiacciare il tasto WPS sul modem Wi-Fi per permettere un riconoscimento immediato. Chiaramente anche l’alternativa del telefono è possibile, ma in tal caso dovreste poi digitare la password del vostro Wi-Fi, cosa assolutamente non necessaria con la prima opzione. A volte essere pigri o smemorati aguzza l’ingegno! Una terza alternativa è il collegamento via computer con una chiavetta ANT+, assumendo che abbiate ancora il vecchio 310XT o equivalente. Per ognuna delle tre opzioni, serve chiaramente l’accesso al sito Garmin Connect per configurare i dati iniziali e per “farsi riconoscere” dalla bilancia, riconoscimento che avviene partendo dal peso iniziale suggerito. La configurazione può avvenire dal telefono (iOS, Android o Windows Mobile) oppure dal computer. Connect vi chiederà di definire un nome, una sigla, che sarà poi visualizzata sulla bilancia per permettere l’utilizzo a più persone. Il sistema vi domanderà anche i dati personali, che servono per il calcolo delle metriche supplementari. Molto probabilmente queste informazioni sono già presenti sul vostro profilo, assumendo che possediate almeno un GPS Garmin. Dopo averla configurata, mi sono reso conto di aver un po’ esagerato con gli acquisti di orologi negli ultimi due anni. Purtroppo Connect Mobile ha un limite di connessione a due dispositivi Bluetooth in contemporanea, ad ogni modo troverete su Connect come strumento supplementare anche la vostra nuovissima bilancia.

PulsantiTrasmissione dati. Non lasciatevi ingannare dall’apparenza, e dai simboli nella parte posteriore della bilancia, il trasferimento dati avviene soltanto via Wi-Fi, peraltro il miglior metodo. Una volta configurata, il trasferimento dati è immediato e rapidissimo. Le altre opzioni, Bluetooth Smart e ANT+ servono solamente per la configurazione iniziale, rispettivamente via telefono e computer. Senza una rete Wi-Fi, la bilancia è inutilizzabile…. a parte per misurare il vostro peso. NO Wi-Fi, NO party! L’unica sua vera limitazione è la possibilità di configurare una rete Wi-Fi alla volta. Una volta aggiornata la rete, per esempio nel caso vogliate portarla in vacanza, occorre riconfigurarla nuovamente. Ma dopo i fatidici sessanta secondi di configurazione, sarete in grado di visualizzare i vostri dati, in particolare le sei metriche.

SiglaMetriche di misurazione. Salendo sulla bilancia Garmin, quest’ultima si accenderà mostrando il vostro peso che lampeggerà sullo schermo. Prima di visualizzare le altre misure, la bilancia cercherà di stabilire la vostra identità (configurata precedentemente). Gestendo sedici utenti contemporaneamente, è necessario infatti che la pesa stabilisca chi si sta pesando. Non utilizzerà strumenti di riconoscimento podometrico, ma semplicemente il peso: nel caso la differenza tra due membri della famiglia fosse minima, occorrerà scegliere sulla bilancia la sigla corretta. Una volta stabilita l’identità, Garmin Index Smart mostrerà in sequenza: la percentuale di massa grassa, la percentuale di acqua nel corpo, il peso della massa muscolare, quello della massa ossea e l’indice di massa corporea. Contrariamente a quanto scritto dal Marketing, l’ultima misura si ottiene semplicemente utilizzando peso e altezza, non c’è veramente bisogno di una bilancia intelligente per calcolarla. Tra le diverse metriche, la percentuale di acqua nel corpo è molto interessante, soprattutto durante il periodo estivo. Chiaramente la disidratazione dipende tra le altre cose dalla temperatura e dalla durata dell’allenamento e Garmin aiuta a calcolarla in maniera empirica. Per dettagli teorici, suggeriamo di leggere Jack Daniels.

Quando misurare? Non vorrei deludere chi si pesa prima e dopo l’allenamento, ma attualmente la Index Smart consente di salvare una sola misurazione al giorno, a meno di aggiungere una seconda identità virtuale su Connect. Questa mancata funzionalità sarà sicuramente corretta via software nei prossimi mesi, per ora la bilancia sovrascrive il dato precedente. In ogni caso, il miglior modo di utilizzare la bilancia è di pesarsi al mattino, più o meno nelle stesse condizioni. Nel mio caso lo faccio sempre appena sveglio, prima dell’allenamento, ma solamente se mi trovo a casa. In viaggio per ora rinuncio: le bilance intelligenti non sono ancora presenti negli hotel che frequento. Ma sono sicuro che tra cinque anni la situazione cambierà.

Ultimi 4 mesiMassa grassaMassa grassaDatiPesoAccuratezza delle misurazioni. Uno degli aspetti più affascinanti è quello di confrontare la misurazione rispetto ad altre bilance. Sul peso, nessun dubbio: la variazione tra modelli è irrisoria. Mentre sulle altre metriche si potrebbe aprire una parentesi lunghissima, ci limiteremo a discutere soltanto della massa grassa. Ogni bilancia ha il suo metodo di valutazione. Tutte usano l’impedenza bioelettrica (BIA), ossia inviano una corrente elettrica a bassa intensità sui piedi. Poiché la corrente si muove più rapidamente attraverso acqua e muscoli, rispetto alle ossa e alla massa grassa, con una formula matematica si riesce a stabilire una stima del grasso corporeo. Ma la formula varia tra produttori (influenzata anche da età e altezza del soggetto). Non essendo un metodo “perfetto” e usando un algoritmo “variabile”, meglio prendere i dati con le pinze, e soprattutto valutarne l’evoluzione. Per una valutazione più accurata servirebbe una “Mineralometria ossea computerizzata” (DXA in inglese, MOC in Italiano).

DispositiviEsportazione dati. Resto convinto che la possibilità di esportare dati sia fondamentale, siccome non ho trovato ancora un sito dal reporting perfetto, ho sempre bisogno per le mie analisi di valutare nuove relazioni. Peraltro è risaputo che l’esportazione dati su Garmin Connect non è la sua migliore caratteristica: provate a calcolare quanto ci mettete ad estrarre la sintesi degli allenamenti dell’ultimo anno, con la limitazione di venti estrazioni per pagina? Sulla bilancia, Garmin non ha attivato l’esportazione dati, a differenza di Withings, Polar o Fitbit. Come potrei calcolare che la mia massa grassa è diminuita del 35 percento in sei anni senza esportare i dati? A onor del vero, il sistema di reporting Garmin è relativamente ben fatto, ma correlare le differenti metriche in maniera diversa non sarebbe una brutta idea. Invece, la sincronizzazione con il GPS funziona benissimo, non soltanto con il nuovissimo fenix 3, ma anche con il glorioso 310XT. Tutti gli orologi riceveranno il peso aggiornato dalla bilancia, una volta sincronizzato con Garmin Express, permettendo un miglior calcolo delle calorie consumate (ovviamente la variazione sarà minima). Ma dopo aver letto il libro “Perché si diventa grassi (e come fare per evitarlo)”, non misuro più le calorie, quindi non guardo quei dati.

Bilancia Garmin, la nostra opinione

FitnessUn ecosistema. Senza dubbio la bilancia Garmin Index Smart Scale funziona bene, allo stesso livello delle migliori concorrenti, per ora manca di alcune funzionalità, ma solo a livello software. Sono anche state attivate metriche che non sono disponibili su altre bilance Wi-Fi. Il risultato del calcolo della massa grassa è un po’ sottostimato, ma sembra sarà corretto nei mesi prossimi. Il vero vantaggio dell’acquisto della bilancia Garmin Smart è comunque un altro. A utenti evoluti l’idea di consolidare il monitoraggio della propria forma attraverso un solo strumento è affascinante: gli allenamenti, il sonno e in generale tutte le attività fisiche sono disponibili in una singola applicazione. Con la bilancia Garmin si chiude il “cerchio” della misurazione dello stato di forma dell’atleta. Una volta restituite le bilance, farò davvero un pensierino all’acquisto. E voi?

Per approfondimenti

Di seguito alleghiamo alcuni link per approfondire vari argomenti descritti nell’articolo.

Articolo sull’importanza del peso nella corsa su Endu
La recensione delle migliori bilance impedenziometriche, con la descrizione di quelle compatibili con Garmin Connect
– Articolo su un possibile modo di allenamento e di alimentazione per la maratona
– Libro del dottor Ongaro, Mangia che ti passa.
– Libro Perché si diventa grassi (e come fare per evitarlo)

La Bilancia Index Smart è disponibile su Amazon e nei migliori negozi sportivi.


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