Resoconto di un’IMPRESA: la “Nove Colli 2015″… con la fixed!!!

Andrea "Bicidermico" Natali alla "Nove Colli 2015"

Andrea "Bicidermico" Natali alla "Nove Colli 2015"Per la prima volta su questo blog parlo di Ciclismo, quello che si merita l’iniziale maiuscola, contrariamente a gran parte di quello che si vede in televisione (che continuo comunque a seguire…), il quale rimane pur sempre uno spettacolo, ma da guardare tenendo sempre ben presente il discorso “lordo”, “netto” e soprattutto “tara” (qui un articolo esplicativo, ultimamente sono stati fatti tanti esperimenti simili, tutti con il medesimo risultato finale…).

Tutto questo per descrivervi l’IMPRESA (qui tutta la parola merita le maiuscole!) del mio concittadino Andrea: la Nove Colli del 2015… iniziata e finita con la bici A SCATTO FISSO!

Per i profani che non conoscono il funzionamento delle bici fixed, le caratteristiche principali sono:

1) un unico rapporto;
2) nessun meccanismo di “ruota libera” (se smetti di pedalare, le ruote si bloccano);
3) nessun freno.

Contrariamente alle normali biciclette, non è quindi possibile pedalare all’indietro o smettere di pedalare, cosa che rende anche le discese MOLTO faticose, in quanto bisogna cercare di “rallentare” la bici facendo resistenza sui pedali in senso contrario. Unire tutto questo al fatto che in salita non è possibile cambiare rapporto, fa capire come la fixed sia molto più dura (salita e discesa) e impegnativa (niente freni…) di una qualsiasi bici già su un normale percorso cittadino, figuriamoci in una gara di oltre duecento chilometri con un dislivello di 3.840 metri!

Del resto Andrea in città lo conoscono tutti (soprannome Bicidermico) come una vera istituzione per il ciclismo a scatto fisso: è presidente della squadra dilettantistica URSUS FXD Trieste (indovinate che tipo di biciclette utilizzano…), mediamente percorre, tutti “in fissa”, circa 400 km a settimana (vi assicuro che in una città come Trieste valgono MOLTO di più…), e non è nuovo a imprese del genere. Recentemente ha provato a raggiungere New York partendo da Montréal (sono oltre 600 km…), ritirandosi “solo” a causa del freddo (25 gradi sotto zero!), prossimamente parteciperà alla Maratona Franja a Lubiana (156 km con dislivello impegnativo) e alla Gran Fondo de La Leggendaria Charlie Gaul (141 km con dislivello 4.000 m). Successivamente ha come obiettivo la Londra – Trieste… in cinque giorni (sono oltre 300 km al giorno)!!!
Tutto questo non da professionista, ma da padre di famiglia e lavorando come chef a tempo pieno, anzi vi dirò di più: se dovessi scegliere se è più bravo come ciclista o come chef (ora lo trovate qui), sarei veramente molto combattuto!

Andrea "Bicidermico" Natali alla "Nove Colli 2015"Per concludere, ecco i dati tecnici della sua Nove Colli. A quanto pare, è stato il primo (su 45 edizioni…) a concluderla con la bici a scatto fisso! Il tutto reso più difficile dalle condizioni climatiche, con pioggia battente per la quasi totalità del tempo. Contrariamente a quanto pensassi, le difficoltà maggiori non le ha avute in salita, bensì in discesa: pensate a dover opporre resistenza allo scorrimento della bici, “contropedalando” (passatemi il termine…) per chilometri e chilometri per mantenere una velocità gestibile, mentre quelli dietro sfrecciano via semplicemente stando seduti e pedalando ogni tanto, con l’unica preoccupazione di rallentare per fare le curve…

Telaio: Dodici Cicli.
Rapporto: 48/15 (48/17 per le salite più dure: le corone 15 e 17 erano montate sui due lati della ruota, quindi prima delle salite più dure Andrea si doveva fermare per girare la ruota…).
Tempo totale: 11h32′, nonostante la foratura alla ruota posteriore a 10 km dall’arrivo (ha percorso 5 km con la gomma a terra prima di poterla cambiare).

In una parola… EROE!!!