“Corsa della birra in Romagna 2014”, divertimento allo stato puro!

Birra

BirraInizialmente, il mio programma agonistico prevedeva per i mesi di giugno e luglio un sacco di gare in pista, per poi concludere in bellezza con la “gara” del titolo prima del relax estivo. Purtroppo, le cose sono andate in maniera diversa: infortunio durante il riscaldamento della prima gara in pista (domenica 8 giugno, qui), prime settimane cercando di mantenere la forma alternando palestra e cyclette (l’idea era di provare a recuperare per le gare di inizio luglio), seguite da qualche altro giorno di pausa, dopo aver rinunciato definitivamente alle gare.

Questa però non me la potevo perdere, soprattutto dopo i racconti di chi l’aveva corsa l’anno scorso: dieci giri di circa 800 metri dentro un frutteto, con l’obbligo di bere un bicchiere di birra alla fine di ogni giro (quindi circa 1,5 litri in totale). La scusa per un altro bel fine settimana a trovare gli amici emiliani!

Organizzazione e manifestazione fantastiche (se passate vicino a Ravenna, non perdetevi un soggiorno o anche solo una cena all’agriturismo Palazzo Boschi di Cotignola). Siccome era consigliato correre “in maschera”, mi sono presentato al via con un completino da running rosa con minigonna (poi ceduta a mia moglie, autrice di una prestazione eroica, tenendo presente che non correva da oltre cinque anni!), ali da farfalla e bacchetta magica (queste fornite da Arianna).
A rendere il tutto ancora più divertente, il diluvio che ha imperversato fino a cinque minuti prima della partenza: il campo di gara era talmente pieno di fango che 4′ al km valevano come un sub 3’20”! Ma questa ovviamente non era una gara da tempo…

BirraCapitolo birra: innanzitutto era molto buona (“Caveja”, una weizen artigianale del “Birrificio Valsenia” di Ravenna)! Poi, contrariamente a quanto pensassi, in corsa l’alcool NON è un problema, semmai lo diventa appena ti fermi (soprattutto se continui a bere dopo l’arrivo…). Il problema principale è la quantità di liquidi e ovviamente il gas: dal sesto giro la sensazione era quella di correre con un pallone da basket infilato nello stomaco…

Qui il GPS su Strava, non c’erano classifiche ma dovrei essere arrivato 5°. Quelli davanti erano velocissimi nel bere: io ho preferito gustarmi con calma ogni bicchiere… ;-)

Per il 2015 l’ho già messa a calendario!