Maximaratona.it 2013

MaxiClassifica 2013

MaxiClassifica 2013In questi mesi hanno ulteriormente arricchito il sito, aggiungendo anche i dati degli anni passati (qui il post relativo all’anno scorso). Parto con la fredda analisi numerica (le classifiche prendono in considerazione la miglior prestazione in maratona di tutti gli atleti italiani, professionisti inclusi, conseguita nell’anno solare).

 

2013 (2h29’23”)
41° classificato su 30.963 atleti
12° classificato categoria 35/39 anni su 4.465 atleti

2012 (2h28’45”)
39° classificato su 29.935 atleti
13° classificato categoria 35/39 anni su 4.536 atleti

2011 (2h29’45”)
60° classificato su 31.241 atleti
21° classificato categoria 35/39 anni su 4.944 atleti

2010 (2h32’02”)
71° classificato su 29.407 atleti
22° classificato categoria 30/34 anni su 2.186 atleti

Premesso che le classifiche lasciano sempre il tempo che trovano (risulterò noioso per quante volte l’ho già scritto, ma per me vale di più mantenersi/migliorarsi piuttosto che vincere ma con un tempo alto per il proprio livello), qui l’analisi percentuale…

2013: 0,13% di atleti più veloci di me (0,25% categoria 35/39 anni)
2012: 0,13% di atleti più veloci di me (0,26% categoria 35/39 anni)
2011: 0,19% di atleti più veloci di me (0,4% categoria 35/39 anni)
2010: 0,24% di atleti più veloci di me (0,96% categoria 30/34 anni)

Nonostante un piccolo peggioramento cronometrico (effettivamente, sono stato 38 secondi più lento su 42,195 chilometri…) dal 2012, le percentuali nel 2013 sono rimaste praticamente invariate (precisamente 0,129% nel 2013 contro 0,127% nel 2012).
Trattandosi di maratona, conta tanto la giornata: la combinazione clima e percorso può “appesantire” il tempo finale anche di diversi minuti. Se poi si considera il fatto che non si possono correre più di due o tre maratone all’anno (ovviamente preparandole come si deve, c’è anche chi ne corre una o più a settimana…), ecco che basta un po’ di sfortuna per ritrovarsi dietro in classifica. Vedo parecchi atleti dopo di me che sicuramente valgono tempi migliori dei miei, ma allo stesso modo si potrebbe ribaltare il discorso (ci sono addirittura 15 atleti tra 2h26’36” e 2h29’40”!).

Quindi, se ci tenete particolarmente a queste classifiche, la mia scala d’importanza per una garanzia di successo è:

1) allenarsi bene;
2) puntare su una o due maratone all’anno, con percorso abbastanza veloce;
3) arrivarci in salute (e ovviamente in forma!);
4) avere CULO con il clima;
5) (facoltativo) avere la compagnia giusta in gara.

Se i primi quattro (cinque) punti verranno rispettati, probabilmente avrete raggiunto un buon risultato personale. Se però siete interessati principalmente al discorso “classifica” (per forza di cose dipende anche dagli altri), allora concentratevi sul sesto punto:

6) gufare tutte le altre maratone sparse per il mondo, sperando siano flagellate dal maltempo! :-D

Concludo con le stesse considerazioni dell’anno scorso:
“… abbastanza bene pensando al fatto che ho iniziato a correre solo dopo i 30 anni, molto male pensando alla situazione attuale dell’atletica italiana!!!”;
“… Per il conto in banca, peccato non essere nei primi 40 calciatori italiani (probabilmente basterebbe anche nei primi 500)…”.


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