Il mio 2011 podistico? Iniziato malissimo, finito benissimo!



Ultimo giorno dell’anno, l’occasione giusta per rivivere il 2011 velocemente, da domani si volta pagina.
Come anticipato nel titolo, il mio anno podistico inizia nel peggiore dei modi, ovvero da infortunato, causa i problemi iniziati a dicembre 2010: sei giorni fermo (dal 14/12/2010) a causa di un problema a un’unghia del piede, poi dieci giorni fermo (dal 22/12/2010) per una forte contrattura al gluteo sinistro.
Il 1° gennaio 2011 riprovo a correre (anno nuovo…), fermandomi dopo soli 2 km per il dolore insopportabile. Altri undici giorni di stop (praticamente ventidue giorni senza corsa!), poi la lenta ripresa, tre settimane per tornare quasi a regime alternando giorni di corsa a giorni di riposo… e gennaio praticamente è andato, inclusa la Verona Marathon del 20 febbraio!
Febbraio, il mese della riscossa? Magari! Quattro buone settimane con un aumento progressivo del chilometraggio (75, 83, 91 e 100 i km totali con sempre sei uscite in sette giorni), poi un’altra settimana a 91 km e… un altro stop! Stavolta contrattura al gluteo destro (normale, correndo storto per appoggiare meno il sinistro…), fermo quasi completamente dal 9 al 18 marzo.
Altra fase di ripresa, finalmente dal 21 marzo torno a correre regolarmente senza più problemi (la soluzione? un paio di sedute dall’osteopata, massaggi sportivi più o meno regolari, stretching quotidiano).
Due settimane e il 3 aprile provo la prima gara, 12,3 km conclusi a un ritmo al km più lento di ben 16” rispetto al 2010 (la corsa non regala niente!).
Altre due settimane e altra gara di poco più di 10 km, stavolta corro 2” al km più lentamente del 2009 (quindi non proprio benissimo).
Ancora tre settimane di preparazione e arriva la Bavisela (mezza maratona), conclusa sotto l’ora e 13′ nonostante il caldo e una brutta crisi negli ultimi 4 km.
Proseguo abbastanza bene, altre sei gare dove corro praticamente sugli stessi ritmi del 2010 (tre gare hanno mantenuto lo stesso percorso).
Il 19 giugno provo per la prima volta un 5.000 in pista, 15’45” sotto la pioggia correndo da solo contro il tempo.
La prima parte della stagione si conclude il 25 giugno, 9’12” sui 3.000 in pista corsi sempre da solo contro il tempo, 5” più lento del 2010.
Tre settimane di scarico e si arriva a metà luglio, con due settimane di ferie (la prima al mare, la seconda in montagna), che coincidono con la ripresa della preparazione… e praticamente con l’inizio di questo blog!
Sei settimane di costruzione aerobica e potenziamento, concluse con due gare in due giorni, poi undici settimane di preparazione specifica per la maratona (con due maratonine e una gara per testarsi, qui, qui e qui i resoconti), concluse con un’ottima prestazione a Torino, di poco sopra le 2h30′ (qui il resoconto e qui l’analisi successiva), quasi 2′ meglio del precedente personal best di Berlino 2010.
Stagione finita? Non ancora… le sensazioni post-maratona sono diverse dal solito, si cercano quindi conferme sui libri, su Internet, nei dati dei vari allenamenti (ritmi al km e cardio), negli esami del sangue… e si trovano (qui il post con le varie considerazioni, qui la decisione finale)!
Altre cinque settimane (la prima di scarico completo, la seconda di test, la terza di carico, la quarta e la quinta di scarico) e si va a Pisa, 50” meno di Torino, nuovo personal best e soprattutto prima volta sotto le 2h30′!
Ultime due settimane dell’anno dedicate al recupero post-maratona con poche sedute e pochi chilometri.
Un anno vissuto podisticamente come una lunga progressione, partendo zoppicando e con qualche dubbio, finendo correndo e con tante certezze… ma soprattutto con tanti nuovi stimoli… e nuovi amici!!!
Poi ovviamente sono successe tante altre cose, ma questo blog riguarda solo la mia dimensione sportiva…
Questo il mio 2011 in cifre (per i sedentari, leggere con cautela!):
– km totali: 4.092
– allenamenti: 274
– gare: 16 (2 maratone, 3 maratonine, 8 altre distanze, 3 in pista)
– km medi nei giorni di corsa: 14,1
– giorni senza corsa causa infortunio/malattia: 24 per infortunio, 2 per febbre
– giorni senza corsa programmati: 49
– giorni con altre attività: 16 (11 esercizi a corpo libero, 5 nuoto)
– allenamento più lungo: 36 km
– allenamento più corto: 2 km
– gara più lunga: maratona (Torino e Pisa)
– gara più corta: 1.000 m in pista
– striscia più lunga di giorni di corsa: 20 (due volte, dal 19/04 al 08/05 e dal 13/09 al 02/10)
– striscia più lunga di giorni senza corsa: 11 causa infortunio (dal 02/01 al 12/01), 4 programmati (dal 19/12 al 22/12)
– massimo chilometraggio settimanale: 122 km (dal 29/08 al 04/09)
– minimo chilometraggio settimanale: 0 km causa infortunio (dal 03/01 al 09/01), 23 km programmati (dal 14/11 al 20/11)
– scarpe utilizzate: 11 paia (categorie: 3 “A1”, 3 “A2”, 3 “A3”, 1 “A5”, 1 “chiodata LD”, marche: 4 Nike, 2 Karhu, 2 Saucony, 1 Asics, 1 Brooks, 1 Salomon)
– scarpe eliminate: 2 paia (categorie: 2 “A3”, marche: 1 Asics, 1 Nike)
– scarpe da eliminare a breve: 4 paia (categorie: 1 “A1”, 2 “A2”, 1 “A3”, marche: 2 Nike, 1 Karhu, 1 Saucony)
– peso minimo/massimo registrato: 69,5/75,4 kg (5,9 kg di variazione)
– allenamento iniziato prima: 5:15 AM
Buon anno e tutti!