Il 1° post



Un altro blog… ce n’era davvero bisogno? A domanda scontata, risposta scontata:
ASSOLUTAMENTE NO!
Questo blog, più che essere l’ennesima raccolta di opinioni/commenti/impressioni su tutto quello che passa per la mente del suo “creatore”, vuole essere un utile (in primis per me, forse anche per gli altri) strumento dove racchiudere TUTTO quello che riguarda una parte della mia vita, ovvero la mia dimensione sportiva.
Sarà quindi un blog decisamente a tema, interessante quasi solo per gli amanti dello sport che pratico da qualche anno, ovvero LA CORSA.
Non è detto che tra qualche anno non ci sia una cambio di rotta verso nuove attività, del resto, come sono passato dopo 25 anni trascorsi da fanatico_giocatore_di_pallacanestro a podista_convinto… così potrei passare a fare chissà cosa!
Come primo post che si rispetti, è il momento delle presentazioni, del chi sono, cosa faccio ecc. Quindi torniamo seri, questa è la mia Carta d’Identità Sportiva:
Gianmarco Pitteri, classe 1976, sportivo da sempre. Dopo un brevissimo passaggio obbligato per il calcio (siamo italiani…), dai 6 anni ho giocato praticamente sempre e solo a basket, con punte di fanatismo non indifferenti (il boom dell’NBA in età adolescenziale…). Tutte le categorie giovanili al “Don Bosco Trieste”, poi da senior principalmente in serie C1, praticamente 9 anni divisi equamente tra Trieste e Ronchi dei Legionari.
Per riassumere il tipo di giocatore: gran tiratore da 3, buon realizzatore, pessimo difensore…
Ma arriviamo al 2005: annata “difficile” in C1, retrocessione, nonostante un’offerta decisamente interessante dal punto di vista economico arrivata da una squadra fuori città, decido di prendermi una pausa dal basket, con l’idea di ripensarci magari a metà stagione, durante il mercato invernale (gennaio 2006).
Nel frattempo, oltre a lavorare con i pesi in palestra, inizio a correre un po’, tanto per tenermi in allenamento. Da esordiente totale, mi allenavo nel modo peggiore possibile, correndo due o tre giorni consecutivi nel fine settimana, ovviamente senza alcun riferimento riguardo a tempo o spazio percorso.
Arriva febbraio 2006, sono ancora senza squadra, decido di iscrivermi alla mezza maratona della Bavisela, una specie di scommessa con me stesso: poco più di due mesi di “preparazione” (virgolettato d’obbligo) per cercare di finirla.
Allenandomi praticamente a caso e non superando mai i 14 km totali, chiudo in 1h32’47”, con le gambe letteralmente distrutte…
Qualcosa però è cambiato: l’esperienza mi è piaciuta, ho iniziato a documentarmi (Internet, libri, manuali ecc.) e a razionalizzare un po’ gli allenamenti.
Già pochi mesi dopo, a settembre, faccio la pazzia di correre due mezze maratone in otto giorni: 1h24′ la prima (Udine) e addirittura 1h21′ (Aurisina) la seconda, nonostante il percorso decisamente meno scorrevole.
Da qui in poi, è stato un continuo crescendo di interesse e applicazione. In due parole: vita cambiata (in meglio, ovviamente)!
Oltre alle informazioni reperibili su Internet, ho arricchito la mia libreria con praticamente tutti i testi reperibili sull’argomento (anche in lingua inglese), oltre a libri di fisiologia sportiva e di alimentazione, da sempre una delle mie passioni.
Nel mio piccolo, dopo 5 anni, credo di poter esser considerato un (piccolo) “esperto” della materia.
Finora ho quasi sempre pianificato i vari obiettivi agonistici e la successiva preparazione da solo.
Da un paio d’anni mi alleno solo al mattino prima di andare a lavorare (sono tecnico e docente informatico), l’allenamento inizia prima delle 6:00 e finisce intorno alle 7:00. Alla sera vado a dormire presto, quindi non è un problema…
I Personal Best aggiornati li trovate a destra, come anche gli obiettivi cronometrici a medio-lungo termine…

Riassumendo il tutto, questo blog servirà:
  • a me, per tenere traccia di tutto quello che faccio;
  • ai miei amici podisti, che spesso mi chiedono consigli via mail, forse d’ora in poi sarà più semplice rispondere “vai a leggerti quel post dove parlo di…”; 
  • a tutti gli altri, se hanno tempo e voglia di leggere i racconti di una persona che quando fa una cosa, la fa con passione e impegno.

Alla prossima, prometto che sarò meno prolisso… ;-)